L’ASL di Avellino ha pubblicato un nuovo avviso di Manifestazione di Interesse per il Conferimento di Incarichi in Regime di Lavoro Autonomo per poteziare il Servizio Sanitario Nazionale in relazione all’Emergenza Covid-19.

Procedura d’urgenza per il conferimento di incarichi presso i Presidi Ospedalieri dell’ASL di Avellino per medici in pensione
È stata indetta una procedura d’urgenza, con scadenza prevista per il 23 marzo, per il conferimento di incarichi presso i Presidi Ospedalieri dell’ASL di Avellino per medici, collocati in pensione nelle seguenti discipline:
- Anestesia e Rianimazione
- Radiodiagnostica
- Malattie dell’Apparato Respiratorio
- Malattie Infettive
- Medicina di Accettazione e d’Urgenza
- Cardiologia
- Medicina Interna
- Ostetricia e Ginecologia
- Igiene Epidemiologica
- Sanità Pubblica
Ecco il link per leggere l’avviso integrale e scaricare il modello della domanda disponibile sul sito dell’ASL di Avellino nella sezione Concorsi e Avvisi.
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Conferenza stampa Universiadi,
Basile: «Un seme lanciato in Irpinia»Le Universiadi rappresentavano una grande opportunità di crescita per Avellino e per l’Irpinia. E questa sfida è stata vinta sia dal punto di vista sportivo che turistico. Gli eventi svoltisi nel capoluogo irpino hanno coinvolto oltre 300mila persone e importante è stato anche l’indotto economico creato da questa vetrina che ha dato respiro al settore alberghiero e impegnato 150 volontari irpini.
Le Universiadi, inoltre, lasciano in eredità alle città di Avellino e di Ariano Irpino numerosi interventi di riqualificazione delle strutture sportive, in primis del Pala Del Mauro, che ha ospitato 3mila persone durante le fasi finali del torneo di basket.
Insomma, un bilancio più che positivo quello delle Universiadi 2019, come spiegato in conferenza stampa dagli organizzatori dell’evento.
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ASL di Avellino assume un comportamento antisindacale
Sergio Di Lauro, rappresentante legale provinciale dell’USB Pubblico Impiego, scrive una lettera aperta per comunicare situazioni poco chiare che stanno accadendo all’interno dell’ASL di Avellino.
Il testo integrale è il seguente:
Ancora una volta la Direzione della ASL Avellino assume un comportamento che sembrerebbe rasentare, fortemente, l’aspetto di “comportamento antisindacale”. E su questo ricorreremo alle valutazioni legali. Ormai, succede di tutto.
Dopo la famosa seduta di contrattazione decentrata del 22 settembre u.s., era stato deciso che la RSU si sarebbe riunita per decidere la priorità degli argomenti da trattare e la relativa calendarizzazione; aspetto che sarebbe stato espressione di democrazia poiché tale volontà rappresenta espressione manifesta emersa attraverso contatti e sondaggi effettuati con il personale, nonché volontà della maggioranza schiacciante tra i componenti della stessa RSU.
Il coordinatore dell’Organismo sindacale, aveva provveduto, celermente, già dal 23 settembre, a richiedere la disponibilità di un’aula consona per poter svolgere l’incontro. Ma la tanta fretta della Direzione Generale della ASL Avellino per “sanare” chissà che cosa (a tal riguardo sono altre le cose che si sanano), si è trasformata in un processo burocratico assurdo, al punto che la risposta a riguardo della disponibilità è arrivata dopo “soli 15 gg”. Alla faccia della fretta e delle richieste del personale. E pensare che prima le prenotazioni delle aule erano gestite da un coadiutore amministrativo e tutto funzionava alla perfezione, in tempo reale. Ma la ASL Avellino conosce diritti e doveri, così come li conoscono i dipendenti?
Vogliamo solo ricordare che è leggermente in ritardo (10 mesi) la corresponsione economica del premio incentivante, che altre aziende hanno corrisposto nei tempi dovuti. Siamo pronti per un decreto ingiuntivo, con addebito delle spese legali. Volendo ritornare ai diritti sindacali, abbiamo notato e ricevuto chiarimenti per le vie brevi che, in conseguenza ad una direttiva della ASL Avellino, sono letteralmente scomparsi dal “perfetto” sistema di rilevazione presenze i giustificativi per la partecipazione alle sedute di contrattazione decentrata e i componenti della RSU dovrebbero presenziare utilizzando i permessi previsti dal mandato. E no! Le ore RSU non servono per partecipare alle sedute di contrattazione decentrata e direttive in tal senso violano l’accordo quadro del 7 agosto 1998.
Per un ravvedimento di quanto espresso, poniamo una sola domanda: se le convocazioni per le sedute fossero, numericamente parlando, più numerose cosa accadrebbe? Che il delegato non avrebbe più ore per presenziare e quindi gli verrebbe di fatto negato il diritto a partecipare? Non è possibile ciò. La soluzione è che le convocazioni avvengano al di fuori dell’orario di servizio. Tenerle durante l’arco lavorativo di una giornata è “una comodità” che non ci appartiene. Così come pretendiamo che, entro il giorno dopo una seduta, ci sia notificato il verbale, che viene preparato e firmato all’istante. A tutt’oggi, il verbale del 22 settembre risulta non pervenuto. E nulla chiediamo. E come se ciò non bastasse, sono scomparsi, dallo stesso sistema, i giustificativi per tutte le altre tipologie di permessi sindacali, perché andrebbero in conflitto con il sistema. Noi vogliamo stare in regola e non fare il cartaceo. Perché il ricorso alla forma cartacea (non prevista)? È stato modificato il programma di rilevazione presenze e di giustificativi, ed immaginiamo che ciò non sia avvenuto a titolo gratuito. Una modifica avviene per migliorare e sinceramente non ci siamo accorti di un miglioramento. Anzi.
Non siamo qui a fare polemiche, ma nella Direzione della ASL circola, con insistenza, una voce strana a riguardo di una presunta “parentopoli” relativa a due concorsi espletati (9 posti di assistente amministrativo e 54 posti di infermiere), che vede, da illazioni, in ogni caso ed ingiustamente, coinvolto il mondo sindacale. Ma possiamo mai subire che candidati o parenti ci accusino di aver fatto valutare una laurea 0,50 punti per un concorso esterno, quando per un avviso interno un titolo del genere vale molto di più? Per cui, meglio non badare a quelle che ci vengono descritte come “strane situazioni”. Tra l’altro, non sono di nostra competenza. Un bando è un atto unilaterale. Non c’è tempo per le polemiche. E sinceramente, per il restante, non siamo investigatori.
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Covid-19 in Irpinia: nuovi 100 tamponi naso-faringei sono risultati positivi
Dagli ultimi tamponi naso-faringei effettuati in Irpinia, 986, sono risultati positivi al Covid-19 nuovi 100 casi.
nuovi aggiornamenti sui casi positivi in Irpinia
I risultati pervenuti dall’ASL di Avellino sono i seguenti:
- 2 residenti nel comune di Altavilla Irpina
- 6 residenti nel comune di Ariano Irpino
- 4 residenti nel comune di Atripalda
- 9 residenti nel comune di Avella
- 11 residenti nel comune di Avellino
- 1 residente nel comune di Baiano
- 2 residenti nel comune di Calitri
- 1 residente nel comune di Capriglia Irpina
- 2 residenti nel comune di Conza della Campania
- 1 residente nel comune di Domicella
- 1 residente nel comune di Flumeri
- 3 residenti nel comune di Frigento
- 1 residente nel comune di Lapio
- 3 residenti nel comune di Lauro
- 1 residente nel comune di Lioni
- 3 residenti nel comune di Mirabella Eclano
- 1 residente nel comune di Monteforte Irpino
- 1 residente nel comune di Montefredane
- 2 residenti nel comune di Montella
- 1 residente nel comune di Montemarano
- 3 residenti nel comune di Montoro
- 2 residenti nel comune di Moschiano
- 5 residenti nel comune di Mugnano del Cardinale
- 1 residente nel comune di Parolise
- 3 residenti nel comune di Pietradefusi
- 1 residente nel comune di Quadrelle
- 2 residenti nel comune di Quindici
- 2 residenti nel comune di Roccabascerana
- 1 residente nel comune di San Mango sul Calore
- 1 residente nel comune di San Martino Valle Caudina
- 1 residente nel comune di San Nicola Baronia
- 4 residenti nel comune di Santa Lucia di Serino
- 2 residenti nel comune di Sant’Andrea di Conza
- 2 residenti nel comune di Senerchia
- 6 residenti nel comune di Serino
- 1 residente nel comune di Sirignano
- 1 residente nel comune di Solofra
- 1 residente nel comune di Sperone
- 1 residente nel comune di Sturno
- 2 residente nel comune di Torre Le Nocelle
- 1 residente nel comune di Villamaina
- 2 residenti nel comune di Villanova del Battista
7 comments on Emergenza Covid-19: avviso per reclutamento nuovi medici sono compresi anche i pensionati
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