Quali sono le mete estive più gettonate dagli avellinesi? Lo abbiamo chiesto a Luigi Acierno, titolare dell’agenzia Acierno Travel.
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Via libera al Decreto Sostegni: ecco cosa prevede
La commissione congiunta del Senato Bilancio e Finanze ha dato il via al Decreto Sostegni.
Il provvedimento con scadenza 21 maggio stabilisce quanto segue:
- Sono sospesi dei termini relativi ad adempimenti in capo al libero professionista che contrae il Covid-19.
- La mancata trasmissione di atti, documenti, istanze e mancati pagamenti entro il termine previsto che comporti il mancato pagamento alla pubblica amministrazione da parte del libero professionista per la sopravvenuta impossibilità dovuta a motivi connessi all’infezione Covid-19 non costituisce inadempimento connesso alla scadenza dei termini e il mancato adempimento non produce effetti nei confronti del professionista e del suo cliente.
- Le scadenze vengono sospese a decorrere dal giorno del ricovero in ospedale o dal giorno d’inizio della permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva o dal giorno d’inizio della quarantena con sorveglianza attiva e fino a 30 giorni decorrenti dalla data di dimissione dalla struttura sanitaria o conclusione della permanenza domiciliare fiduciaria o della quarantena.
- Gli adempimenti congelati dovranno essere eseguiti dal professionista entro sette giorni successivi a quello di scadenza del termine del periodo di sospensione.
- Chi ha un’attività in perdita non dovrà pagare la prima rata dell’Imu. Per chi ha cali del fatturato del 30% rispetto al 2019 c’è l’esonero del pagamento della rata Imu di giugno sugli immobili sede dell’attività di cui sono proprietari i gestori.
- Esonero Irpef per gli affitti non riscossi su contratti stipulati prima del 2020.
- Disposizione di un fondo ad hoc per aiutare i genitori separati o divorziati che sono in difficoltà a causa del Covid, per garantire l’assegno di mantenimento.
- Proroga dal 30 giugno al 31 dicembre dell’esenzione della tassa sull’occupazione del suolo pubblico e niente pagamento del canone Rai per alberghi e i locali pubblici che hanno dovuto chiudere.
- Erogazione fondi ai Comuni per evitare seggi nelle scuole, per ridurre i disagi per l’attività didattica.
In breve cosa contiene la riforma economica appena approvata
- 2 anni di tempo per utilizzare voucher viaggi che sono saltati per il Covid. Ciò è valido per voli, biglietti dei treni, soggiorni in strutture ricettive, pacchetti turistici ma anche per gite scolastiche e viaggi d’istruzione. I voucher possono essere ceduti alle agenzie di viaggio. Vi è la possibilità di un rimborso qualora al termine dei 24 mesi il voucher resta inutilizzato.
- I voucher relativi per biglietti di spettacoli, concerti e musei annullati a causa della pandemia sono validi per 3 anni e non per 18 mesi.
- Le palestre che sono rimaste chiuse oltre ai rimborsi possono erogare voucher da utilizzare entro sei mesi dalla fine dell’emergenza.
- Sono bloccati gli sfratti per morosità o pignoramento dell’immobile, limitata ai provvedimenti esecutivi adottati dall’inizio della pandemia in poi. gli sfratti dal 28 febbraio 2020 al 30 settembre 2020 sono bloccati fino al 30 settembre 2021 mentre per quelli più recenti, compresi tra 1mo ottobre 2020 e 30 giugno 2021, l’esecuzione resta sospesa fino al 31 dicembre 2021. Per gli sfratti pre-pandemia il blocco resta valido fino al 30 giugno 2021.
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Requiem al sogno industriale irpino
L’Irpinia tra gli anni ’70 e ’80 divenne la sede privilegiata per la localizzazione dei grandi complessi produttivi che non richiedevano un preesistente ambiente industriale; lavoravano prevalentemente a ciclo integrale e producevano beni intermedi che andavano ad approvvigionare il sistema produttivo settentrionale.
Risorse statali andarono alle imprese pubbliche e assicurarono incentivi creditizi e fiscali e contributi a fondo perduto ai privati. Vennero realizzate, in parte, infrastrutture e servizi. La concentrazione degli interventi pubblici nell’industria offriva vantaggi politici più certi alle forze di governo, rispetto a quanto sarebbe potuto avvenire con uno sviluppo graduale e diffuso. Questa politica miope ma efficace, garantiva alle classi dirigenti un potente effetto di immagine e permetteva di attivare lo scambio tra voti e posti di lavoro.
Cominciò così a profilarsi un connubio tra pubblico e privato che ora si sta rivelando catastrofico. Infatti, assistiamo oggi alla fase della disoccupazione di ritorno in un clima che vede trasformare il territorio in cui sono localizzati i poli industriali in una polveriera di emergenze sociali sempre pronta ad esplodere.
La dimensione degli impianti, la loro elevata intensità di capitale, il ricorso a investimenti anche a fronte di una bassa, talora nulla, redditività, il ricorso smisurato a finanziamenti di istituti di credito non fanno dell’industria, di base soprattutto, un candidato credibile per lo sviluppo di un’area con grande disponibilità di manodopera scarsamente qualificata come è l’Irpinia.
Le grandi dimensioni produttive richiesero non solo ingenti capitali, ma anche e soprattutto suolo su cui localizzare gli impianti e le infrastrutture necessarie per la movimentazione dei fattori produttivi, entrando in competizione con altri usi del territorio e producendo su di esso pericolosi effetti di polarizzazione, le cui conseguenze sono ancora oggi evidenti.
La maggior parte di queste industrie è ormai inattiva, altre in fase di ristrutturazione e di riconversione, altre ancora soggette a piani di risanamento e bonifica ambientale. In molti casi rappresentano una sorta di “archeologia industriale” dal futuro ancora tutto da esplorare. Ma tutte, indistintamente, hanno segnato, nel bene e nel male, più o meno profondamente, l’organizzazione di un territorio che si espande ben al di là dei meri ambiti di localizzazione.
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Tutto Sposi: eventi interattivi nel Giardino dell’amore
L’edizione della Ripartenza di Tutto Sposi, in corso alla Mostra d’Oltremare di Napoli, si avvia alla conclusione con l’ultimo fine settimana espositivo registrando due aspetti positivi. Da un lato, confermato il trend di evento business internazionale che favorisce l’incoming regionale, anche alla luce di oltre 15mila coppie di futuri sposi che hanno visitato il salone a Napoli.
Dall’altro, l’affluenza del pubblico che ha particolarmente apprezzato la svolta organizzativa realizzando eventi interattivi in alternativa alle sfilate serali evitando assembramenti pericolosi. Intanto nell’ultimo fine settimana atteso l’arrivo di altre 12mila coppie accreditate sin da settembre sul sito della manifestazione.
Il palcoscenico delle consuete sfilate ha dunque lasciato il posto al “Giardino dell’Amore”, allestito all’aperto e con una multifunzionalità che ha favorito la realizzazione di numerosi eventi, favorendo così il rispetto delle norme di gestione del protocollo anti Covid.
Le Capsule interattive, basate su sfilate, musica, free-bar cocktail, esibizioni di artisti, hanno riscontrato non solo l’interesse e la partecipazione dei visitatori della fiera, ma anche la possibilità di effettuare appuntamenti d’intrattenimento durante l’intera giornata espositiva, evitando concentrazioni di pubblico.
Tutto Sposi
L’idea strategica ideata da Martina Ferrara, presidente di Tutto Sposi, interpreta così l’evoluzione espositiva di un salone che cambia formula e si adatta ai nuovi tempi che determinano modalità diverse di gestione per gli eventi fieristici.
Conferma Martina Ferrara:
Era da tempo che pensavo ad un evento più smart ed interattivo per coinvolgere il nostro numeroso pubblico sostituendo le sfilate che, tra l’altro, non si sarebbero potute più effettuare visto l’assembramento in sala che si creava durante le passerelle di Tutto Sposi. Inoltre con le capsule riusciamo a coinvolgere il pubblico durante l’intera giornata espositiva evitando un solo appuntamento serale ma di presentare gli show durante l’intera settimana e non solo nei weekend.
Sabato sera le performance di artisti in arrivo da Londra animeranno le capsule di giornata del Giardino dell’amore con le scenografie realizzate dalla società This is love, del manager napoletano Nando Schiattarella. Le capsule di Tutto Sposi hanno un fitto cast di operatori, dal flower design, a cura della società L’eleganza dei Fiori, agli spettacoli, a cura di Gp Entertainment Agency di Priscilla Avolio; con il coinvolgimento degli effetti musicali della Ideal Music di Alessandro De Angelis, sino a quelli speciali di Fuochi d’artificio Varcaturo, mentre il progetto d’illuminazione è della struttura Accendi un sogno.
11 comments on Estate,
ecco dove andranno in vacanza gli avellinesi
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