Il Festival di Cannes previsto dal 12 al 23 maggio è stato rinviato a data da destinarsi a causa dell’emergenza Covid-19.
Le ipotesi darebbero come probabili i mesi tra fine giugno e inizio luglio 2020.
You Might also like
-
Tracce: la mostra fotografica dell’artista irpino Luigi Cipriano
La mostra fotografica dell’artista irpino Luigi Cipriano alla 6° rassegna “Fotoart in Garage 2022-2023” di Pozzuoli, a cura di Gianni Biccari. Dal 12 novembre al 2 dicembre 2022.Sabato 12 novembre all’Art Garage di Pozzuoli (Parco Bognar, 21 Pozzuoli (NA), nei pressi della stazione della metropolitana di Pozzuoli Solfatara), per la rassegna fotografica Foto ARTinGARAGE curata da Gianni Biccari, si inaugura Tracce la mostra fotografica di Luigi Cipriano.La mostra, che si protrarrà fino al 2 dicembre, sarà visitabile dal lunedì al venerdì dalle 16:30 alle 20:00; il mattino, sabato e domenica su appuntamento. Ingresso Libero.
Le foto esposte in mostra sono state scattate in Campania, molte ad Avellino e Provincia.
Durante il Vernissage sarà distribuito il libro Tracce (edito da Blurb) che fa da catalogo alla mostra.
La pubblicazione si avvale della prefazione di Alessandra Baldoni, Artista Fotografa Perugina di fama internazionale, e del saggio critico della Prof.ssa di Storia e Filosofia Annalisa Cervone, esperta di semiotica della fotografia.
La personale “Tracce” giunge dopo una serie di esposizioni delle fotografie di Luigi Cipriano in giro per l’Italia, come la mostra OLTRE, presso il CIFA “Centro Italiano della Fotografia d’Autore” di Bibbiena realizzata in occasione del “Premio FIAF Crediamo ai tuoi Occhi” che lo ha visto vincitore del 1° premio ex-aequo, il Progetto Fotografico STOREFRONT SIGNS che lo ha visto protagonista in compagnia di street photographers internazionali, come Stefano Mirabella, Gabi Ben Avraham, Giedo Van der Zwan, ad esporre nella mostra collettiva CITIES, ospitata presso le Officine Fotografiche di Roma, e la Mostra collettiva WoW – un progetto collettivo dedicato all’universo femminile di cui hanno fatto parte del progetto fotografi da tutto il mondo, ospitata presso la Sala Umberto Veruda a Trieste,
FOTOARTinGARAGE è una rassegna fotografica, giunta a 6° anno, che ha ospitato molti nomi prestigiosi della fotografia italiana.
Dall’introduzione a “Tracce (2015 – 2022)” di Luigi Cipriano:
Diverse sono le tracce lasciate dall’uomo nel nostro tempo, tra queste ci sono sempre più spesso, nelle città e nella natura, i graffiti.
Sono tracce che rappresentano il modo di esprimersi dei giovani. Quasi sempre queste scritte deturpano il paesaggio, ma in esse spesso si comunicano sentimenti di amore, dissenso, disagio, altre volte si vuole lasciare solo un segno del proprio passaggio.
Nel tempo, ho cominciato a soffermarmi su di esse ed ho cercato di riportare in fotografia i messaggi lasciati dal passaggio di questi sconosciuti.
Le fotografie che troverete in questo libro, sono il frutto del fermarsi ad osservare ciò che si incontra casualmente durante gli spostamenti quotidiani.
Ho cercato di ottenere un tipo di fotografia che possa essere guardata lentamente, seguendo il principio dello Slow Watching.
Tutte le fotografie sono state realizzate, e successivamente post prodotte, con uno smartphone, compagno ormai inseparabile, una “protesi visiva” quasi irrinunciabile del nostro corpo.
-
Domenica prossima si celebra l’arcivescovo Desmond Mpilo Tutu
La band Capone&BungtBangt sono gli unici musicisti italiani invitati a partecipare all’iniziativa internazionale Celebrating the life and legacy of Archbishop Desmond Mpilo Tutu, ovvero la celebrazione ufficiale che il Sudafrica dedica a Desmond Tutu, l’arcivescovo premio Nobel per la Pace, morto il mese scorso, che con Nelson Mandela è stato protagonista, e simbolo, della lotta contro l’apartheid.
L’evento a cui parteciperanno artisti sudafricani ed internazionali, scrittori, attivisti per i diritti umani si terrà domenica 30 gennaio 2022 alle 20:00 (ora italiana) in diretta streaming dal sito www.celebratetutu.comTra i nomi illustri che si esibiranno e faranno uno speech troviamo Angélique Kidjo, Nomcebo Zikode (famosa per il brano “Jerusalema”), la compagnia sudafricana Vuyani Dance Theatre, l’inglese Nicki Wells cantante della band Nitin Sawhney, la scrittrice e attivista politica palestinese Susan Abulhawa, la poetessa sudafricana Silke Heiss e l’italiana Luisa Morgantini Vicepresidente del Parlamento Europeo.
Capone&BungtBangt
Dichiara Maurizio Capone:
Da quando faccio musica porto con me l’Africa, nei suoni ma anche nelle sue contraddizioni sociali. Alla fine degli anni ’70 ancora adolescente venni a conoscenza della vergognosa legge dell’apartheid sudafricano, da allora ho seguito attentamente le evoluzioni dello stato africano e soprattutto dei suoi eroi neri, entrambi Nobel per la Pace, Nelson Mandela e Desmond Tutu. Questa mia attenzione e sostegno deve essere stato uno dei motivi per cui oggi dal Sudafrica ci hanno invitato tra gli ospiti del tributo che artisti ed intellettuali dedicheranno domenica a Desmond Tutu, una persona che ha speso tutta la vita per la lotta alle ingiustizie, non solo africane, tanto da schierarsi apertamente a favore del popolo palestinese a sua volta vittima di segregazione. Siamo particolarmente emozionati per questo invito che ci è giunto direttamente dall’organizzatrice Nadia Meer figlia del medico personale di Mandela e manager di Nomcebo cantante della hit internazionale “Jerusalema” con la quale siamo in contatto per future collaborazioni. Sono più di quarant’anni che quotidianamente canticchio la melodia di “Nkosi Sikelel’ iAfrika”. L’inno dell’African National Congress oggi inno del Sudafrica, per questo ho deciso che sabato lo canterò pubblicamente in onore di Tutu e di tutto il Sudafrica, mixandolo al nostro brano “Acito” che ho scritto molti anni fa per il popolo napoletano.
-
Alfonso Silba al Museo Irpino
Alfonso Silba, avellinese di nascita e sardo d’adozione, inaugura il 2 novembre 2022 alle 17:30 una mostra sui 700 anni di Dante Alighieri, esposta al Museo Irpino fino al 18 novembre 2022.
L’inaugurazione avverrà presso l’Auditorium Sala Blu ed interverrà l’artista, la dott.ssa Giovanna Silvestri, coordinatore del Museo Irpino e della Biblioteca Provinciale e Gabriele Agus, critico e storico di Orosei, paese d’approdo di Alfonso Silba in Sardegna.
La mostra segue la rappresentazione dei canti danteschi che più hanno affascinato Silba, tra simbolismi religiosi e miti pagani, presentati in opere che vanno dagli anni Settanta del Novecento agli anni Venti del Duemila, spaziando tra varietà di tecniche, di materiali e di colorazioni, ma tutte accumunati dal potere rappresentativo e suggestivo che caratterizza l’opera dell’artista avellinese.
Scrive Luciano Piras nella prefazione del catalogo della mostra:
L’allegoria scritta in terzine, qui prende forme e colori. La visione immaginifica assume contorni precisi che lasciano aperti il sogno. È il regalo che ci fa Alfonso Silba: porta ognuno di noi dentro questo percorso fantastico, questo pellegrinaggio ultraterreno che non finisce mai. Ancora Tiberio Fusco, nel testo introduttivo al catalogo, sottolinea come Silba ha osservato molto le bellezze della natura trasferendole nell’aldilà Dantesco.
Alfonso Silba: chi è?
Alfonso Silba, classe 1945, è pittore e scultore di origine campana, particolarmente legato alla cultura e alla vita di Orosei, paese della Sardegna dove si trasferì a 20 anni. Nel 2019 ha festeggiato 50 anni di carriera, nei quali ha esposto numerose mostre in giro per l’Italia, raccontando miti, leggende, culture e storia della Sardegna e della vita umana in generale, portando con sé un messaggio di amore verso la cultura e verso la profondità dell’animo umano.
Tra le sue opere si possono citare sculture, altorilievi, opere bronzee e opere pittoriche, esposte anche a Dallas, Amburgo e Venezia, nonché in collezioni private. Tra le più monumentali si collocano i portali bronzei con altorilievi per la Parrocchiale di San Giacomo Maggiore a Orosei.
Durante la mostra, saranno disponibili copie in tiratura limitata del catalogo “E torneremo a riveder le stelle” a cura di Gabriele Agus in collaborazione col Centro Studi G. Guiso di Orosei.
9 comments on Festival di Cannes rinviato a data da destinarsi
Comments are closed.