Con la sua vocalità inconfondibile, potente e al contempo intrisa di delicatissime nuance e cromie, Ruggero Ricci, reduce dal fortunatissimo debutto ad Una Voce per San Marino – che l’ha visto condividere il palco con ospiti del calibro di Roy Paci, Eiffel 65, Lorenzo Licitra, Deborah Iurato e Ronela Hajati -, torna in radio e nei digital store con “Firework” (Orangle Records/Universal Music Italia), il suo splendido ritratto voce ed anima sulla necessità di ammettere errori e paure per ricominciare ad amarsi e, di conseguenza, a vivere.
Scritto dalla penetrante e fulgida penna dello stesso artista romagnolo a quattro mani con Messya e avvolto dall’abbraccio sonoro minuziosamente cucito sull’emozionalità di strofe e ritornello dall’abilità di Riccardo Brizi (già per Aaron e molti altri), “Firework” è la perfetta commistione di contemporaneità e ricordi, il riuscito connubio tra un suggestivo testo d’autore bilingue ed un emblematico tappeto sonoro capace di coniugare l’elettronica ad una ballad malinconica, viscerale e sincera, che guida ed accompagna l’ascoltatore in un catartico e liberatorio viaggio introspettivo.
Il brano, presentato per la prima volta alle semifinali di “Una Voce per San Marino”, nasce dall’esigenza personale dell’artista di voler dar luce e voce alle difficoltà che la vita presenta lungo il percorso di ciascuno di noi sotto diverse forme. Lo scorrere del tempo, la sempre più crescente ansia scaturita dall’esigenza di dover piacere a tutti ad ogni costo, i ritmi frenetici che la società di oggi ci impone, sono solo alcuni dei molteplici fattori che, se perpetrati, possono condurre all’overthinking, destabilizzando contemporaneamente la nostra sfera emotiva, fisica e mentale.
Ed è proprio in un momento di sovraccarico e profondo squilibrio interiore che è nato il pezzo, con l’auspicio e l’intento di sensibilizzare il pubblico su una tematica ancora molto sottovalutata e spesso equiparata ad un banale ed ordinario “riflettere molto”, ma che ha, in realtà, non soltanto importanti conseguenze sul benessere complessivo dell’individuo, ma anche e soprattutto una genesi strettamente interconnessa al modo in cui viviamo, o, per meglio dire, al modo in cui riteniamo sia opportuno vivere per essere accettati e apprezzati da chi ci circonda.
Nell’incantevole e toccante susseguirsi dei violini di Mariella Papanaga e dei rullanti di Matteo Raimondo, Ruggero Ricci scava in se stesso per riscoprire il valore dell’autenticità e delle peculiarità individuali, decidendo – ed esortando tutti a noi a fare lo stesso – di riconoscere difetti e sbagli, accogliendo ed accettando il dolore per elaborarlo e trasformarlo in forza, connettendosi così alla parte più vera della sua natura.
Archi, chitarre, percussioni e pattern elettronici, vestono di sontuosa raffinatezza la sorprendente genuinità del testo, che trasforma l’opaca e vacua incertezza in una realtà concreta e tangibile, avvalendosi dall’abilità interpretativa di Ruggero che richiama l’esplosione dei fuochi d’artificio per travolgere orecchie e cuore con un’estensione vocale degna dei più grandi interpreti internazionali.
Dichiara Ruggero Ricci:
Sono molto legato a questo pezzo , perché evidenzia le fragilità dell’essere umano, ma al tempo stesso ne fa istantaneamente percepire la forza che è possibile trarne, se comprendiamo i nostri errori, i nostri limiti e li trasformiamo in trampolini di lancio verso la libertà, la libertà di essere noi stessi al 100%.
Spero dal profondo che questa mia lettera a cuore aperto in musica, possa servire ad aiutare altre persone che si sono ritrovate a superare, o che in questo momento stanno affrontando, un periodo simile a quello che ho vissuto io sulla mia pelle.
Con eleganza e delicatezza, “Firework” entra nell’anima sin dal primo ascolto, facendo riemergere ricordi assopiti attraverso un accurato patchwork di liriche ed elettronica; un viaggio la cui meta esula dalla semplice speranza e si allontana dal miraggio, mostrando istantaneamente il traguardo, quella felicità pura e totalizzante che è frutto esclusivo dell’accettazione delle nostre imperfezioni umane, con la vivida consapevolezza che il fallimento non rappresenta la fine, ma è parte integrante e formativa del background di vita di ciascuno di noi.
“Firework” è accompagnato dallo spettacolare videoclip ufficiale, presentato in anteprima nazionale su TGCOM24 e girato a San Marino sotto la direzione di R3tro, al secolo Andrea Colucci, che, come un vero e proprio corto, traspone in frame ed immagini la penetrante accezione del testo, anche grazie alla sensibilità performativa e artistica della ballerina pluri-blasonata Veronica Bagnolini.
Un brano intenso, che nell’abbagliante contrasto di luci ed ombre e nella sentita interpretazione di Ruggero Ricci, mostra uno spaccato di verità su una società di filtri e apparenze, stupendo l’ascoltatore e riconfermando la cifra stilistica versatile, l’attitudine ricercata e l’innegabile talento del suo autore, in un perfetto sodalizio tra il cantautorato più classico della struttura testuale e l’impeccabile intreccio sonoro che strizza l’occhio alle più moderne tendenze musicali internazionali.
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Concerti del Tempietto ed Edizioni La Lepre: un autore e un libro al mese
La Lepre edizioni e i Concerti del Tempietto organizzano il primo di una serie di incontri letterari che avranno luogo presso la Sala Baldini al Teatro di Marcello, con la presentazione del romanzo di Franco Brogi Taviani, scrittore e regista, da poco edito dalla casa editrice indipendente romana: Le ricorrenze.
Primo appuntamento della rassegna letteraria organizzata dalla casa editrice la Lepre edizione e i Concerti del Tempietto
Le ricorrenze: la trama
La vita di una persona raccontata in venti giorni: Natali, Compleanni, Capodanni, Ferragosti. Saranno sufficienti a riassumerne il percorso? Fin dall’infanzia il protagonista, Guglielmo Aspesi, è ossessionato dalla favola La chiave d’oro dei Grimm: vorrebbe trovare lo scrigno magico che racchiude il senso della sua vita, che nella favola è irraggiungibile. Ma forse il tesoro consiste proprio nella sua ricerca. L’immagine che Guglielmo ha di sé si scompone, dando vita a molteplici
personalità diverse, nonostante il filo identitario che le unisce.Lui fantastica, combatte e uccide, ama, si illude, fa carriera, si sposa, divorzia, ha una figlia che adora e un figlio che lo contrasta; ha successo, fallisce e sogna, sogna fino alla fine. Questo è l’elemento che forse maggiormente accomuna i tanti Guglielmo rispecchiati nei venti frammenti della sua vita. La storia e la politica, molto presenti in gioventù, vanno scolorendo nella maturità e nella vecchiaia, fino a diventare un indistinto rumore di fondo, ma affrescano suggestivamente il romanzo. Il sorriso, la commozione, la riflessione, modellano le venti ricorrenze scelte per raccontare il senso di una vita simile alle nostre, traversata da amori e disamori, scelte e disillusioni, tensioni e dubbi, tenerezze e asprezze,
vicissitudini che spesso ci paiono senza senso. Un racconto avvincente, drammatico e poetico, che si svolge tra gli anni Venti del Novecento e l’inizio del nuovo secolo.L’appuntamento è previsto mercoledì 16 febbraio alle ore 18:30 presso la Sala Baldini al Teatro Marcello, Piazza Campitelli 9, a Roma.
Interverranno: Angelo Filippo Jannoni Sebastianini, Alessandro Orlandi, Franco Brogi Taviani
Franco Brogi Taviani: biografia
Franco Brogi Taviani, scrittore, regista. Ha pubblicato per Marsilio Il Tesoro, per Gremese Porte Segrete. Al suo attivo più di cinquanta titoli fra documentari, film per il cinema e per la TV. Tra i numerosi premi vinti per il cinema, scrittura, documentari: Premio Solinas, Nastro d’Argento, Osella d’Oro, Leone D’Argento a Cannes per la pubblicità. Insegna Filmmaking e recitazione in Italia, ha tenuto corsi di Filmmaking anche in numerose Università del Brasile e nelle Barbados.
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Vino, bike e filosofia: doppio appuntamento di Aminea Winery per il trentennale del Taurasi
Aminea Winery per festeggiare il trentennale del Taurasi organizza un doppio appuntamento che prevede visite guidate tra i vigneti con pranzo filosofico che avrà come tema il gusto.Un’idea originale che sdogana i classici approcci al vino fatti di assaggi e degustazioni d’impronta più classica, che rimanda ad eventi per cui, molto spesso, bisogna macinare centinaia di chilometri per poterli vivere dal vivo. Finalmente ora sarà possibile viverli a Km0.Il Taurasi, infatti, rappresenta non solo un’eccellenza del nostro territorio ma nazionale ed internazionale al pari di un Brunello, per intenderci, ed è giusto regalargli il giusto spazio attraverso idee innovative che, se ripetute nel tempo, potrebbero rappresentare un’attrattiva enoturistica.Per citare Jonathan Nossiter, noto sommelier:Il vino custodisce la memoria degli uomini, soprattutto quella storica, perché ci restituisce la forma, il senso e la struttura etica attraverso la memoria dei nostri avi, dei momenti chiave della sua storia e senza il nostro passato storico saremmo persi, vivendo in balìa delle menzogne, in primo luogo delle nostre.Il vino, infatti, ha un rapporto unico con la memoria perché oltre a quella storica è in grado di trasmetterci una memoria personale (quella di chi beve e di chi lo produce), un ricordo soggettivo che unito ali altri crea una memoria comune.La memoria comune legata ad un vino è rappresentata dalla memoria di un terroir, espresso sotto la forma di un gusto in continua evoluzione, costantemente attivo perché il vino è una materia viva.Il Taurasi rappresenta l’espressione di un territorio perché rappresenta l’espressione di un luogo ben preciso, vettore di un’identità collettiva, della storia di una civiltà locale e del rapporto che ha con la natura.Il Taurasi esprime in modo singolare e unico ciò che siamo e, cosa non meno importante, quello che speriamo o facciamo finta di essere. Il vino è il sangue della nostra terra ma anche spesso vettore di falsi atteggiamenti e di frottole. L’evoluzione del gusto del vino, nel corso di secoli, porta con sé una serie di rivelazioni profonde sulle persone che lo esprimono e, spesso, lo reprimono.Non vi resta che partecipare al doppio appuntamento a Castelvetere sul Calore in contrada Santa Lucia presso Aminea Winery per le iniziative in occasione del trentennale del Taurasi Docg!Doppio appuntamento di Aminea Winery per il trentennale del Taurasi: il programma
Sabato 25 marzo dalle 11.00 aperitivo di benvenuto con la bollicina Donna Francé. Alle 11.30 escursione nei vigneti a bordo di una e-bike per scoprire l’areale del Taurasi. Dalle 12.30 la visita presso la cantina di Aminea, poi a seguire il pranzo filosofico con la disputa sul gusto a cura dei docenti Edmondo Lisena e Leonardo Festa, con degustazione in bottaia del Taurasi Docg 2019.Domenica 26 marzo in mattinata il medesimo programma, con aperitivo, escursione in e-bike e visita della cantina. Alle 12.30 il talk “La via del vino”: tra storia, archeologia e antropologia con i docenti Flavio Castaldo, Maria Consiglia Alvino e Leonardo Festa. A seguire degustazione del Taurasi con salumi e formaggi.A Castelvetere sul Calore degustazioni in bottaia per sabato 25 e domenica 26 marzo 2023.Il costo dei pacchetti è di 35 euro a persona. I posti sono limitati, è obbligatoria la prenotazione.Per info 0827-65642; +39 351 6723592 -
Culture Wine Christmas Days’: programma e locandina
Culture Wine Christmas Day, da giovedì 22 dicembre 2022 a sabato 7 gennaio 2023 all’interno della Scuola Enologica ‘F.De Sanctis’ di Avellino in via Tuoro Cappuccini 44 ad Avellino.
La manifestazione è di carattere culturale ed enogastronomico, finalizzato a promuovere incontri e momenti di confronto tra gli avventori su musica, arte, editoria, teatro, arte. Inoltre saranno organizzate visite in cantine e possibilità di accedere ai mercatini natalizi e alle attività dedicate all’artigianato.Per l’occasione, l’Inner Wheel Club di Avellino, rappresentato dalla presidente prof.ssa Carmelina Guarino Saraceno, sarà presente con l’esposizione di artigiani e di artisti ‘Arte in mostra’ nelle aule dell’istituto e talks ‘Salottando con l’artista: il coraggio di sognare’.L’evento si inserisce nella programmazione del club di Avellino e inerente al tema distrettuale ‘Work Wonder (Fate Meraviglie) finalizzato all’esaltazione delle potenzialità creative dell’individuo.Ore 17:00 – Apertura punto d’ascolto, start musica, apertura enoteca, inaugurazione mostra “L’Angolo di Natale”, inaugurazione “La stanza della lettura con Il Papavero” e restauro di documenti e libri antichi con Leonida Manzione, Cinema in presa diretta con la Irpinia Film Academy (Recita la tua parte);Ore 17:00 – Apertura Enoteca Prenotazioni visita guidata nelle storiche cantine della Scuola Enologica;
Ore 17:00 – Inaugurazione mostra dell’artigianato “Arte in mostra” e “Salottando con l’artista” a cura dell’Associazione “Inner Wheel Club di Avellino”;
Ore 17:30 – Diretta Facebook ospite il padrone di casa il Preside Pietro Caterini intervistato dal regista Modestino Di Nenna;
Ore 19:00 – Visita alla cantina della Scuola enologica De Sanctis (la più antica d’Irpinia);
Ore 19:00 – Start degustazioni enogastronomiche;
Ore 21:00 – Brandy e cantucci.
Venerdì 23 dicembre 2022
Ore 17:00 – Apertura punto d’ascolto, start musica, apertura enoteca, start mostra “L’Angolo di Natale” e “La stanza della lettura con Il Papavero”;
Ore 17:00 – Apertura Enoteca con Prenotazioni per la visita guidata nelle storiche cantine della Scuola Enologica F. De Sanctis;
Ore 17:00 – Mostra dell’artigianato “Arte in mostra” e “Salottando con l’artista” a cura dell’Associazione “Inner Wheel Club di Avellino”;
Ore 17:30 – Diretta Facebook ospite Donatella De Bartalomeis intervistata dal regista Modestino Di Nenna (programma della serata con annuncio della tombolata Culture Wine Christmas Days );
Ore 19:00 – Degustazione di libri: ad ogni vino sarà abbinata una breve lettura scelta per caratteristiche: sapore, aroma… e retrogusto;
Ore 9:00 – Visita alla cantina della Scuola enologica De Sanctis (la più antica d’Irpinia);
Ore 19:00 – Start degustazioni enogastronomiche;
Ore 20:30 – Tombolata “Culture Wine Christmas Days“con in palio i vini dell’Agrario;
Ore 21:00 – Brandy e cantucci.
Martedì 27 dicembre 2022
Ore 17:00 – Apertura punto d’ascolto, start musica, apertura enoteca, start mostra “L’Angolo di Natale” e “La stanza della lettura con Il Papavero”;
Ore 17:00 – Apertura Enoteca Prenotazioni visita guidata nelle storiche cantine;
Ore 17:00 – Mostra dell’artigianato “Arte in mostra” e “Salottando con l’artista” a cura dell’Associazione “INNER WHEEL CLUB DI AVELLINO”;
Ore 17:30 – Diretta Facebook ospite il Preside Pietro Caterini intervistato dal regista Modestino Di Nenna (Aperitivo di Santo Stefano);
Ore 19:00 – Visita alla cantina della Scuola enologica De Sanctis (la più antica d’Irpinia);
Ore 19:00 – Start degustazioni enogastronomiche;
Ore 21:00 – Brandy e cantucci.
Mercoledì 28 dicembre 2022
Ore 17:00 – Apertura punto d’ascolto, start musica, apertura enoteca, start mostra “L’Angolo di Natale” e “La stanza della lettura con Il Papavero”;
Ore 17:00 – Apertura Enoteca Prenotazioni visita guidata nelle storiche cantine;
Ore 17:00 – Mostra dell’artigianato “Arte in mostra” e “Salottando con l’artista” a cura dell’Associazione “INNER WHEEL CLUB DI AVELLINO”;
Ore 17:30 – Diretta Facebook ospite il Preside Pietro Caterini “Aneddoti di storia” intervistato dal regista Modestino Di Nenna;
ore 19:00 – 60 minuti di cinema con Modestino Di Nenna. Lezione gratuita sulla recitazione e produzione cinematografica per grandi e piccini;
Ore 19:00 – Visita alla cantina della Scuola enologica De Sanctis (la più antica d’Irpinia);
Ore 19:00 – Start degustazioni enogastronomiche;
Ore 20:30 – Dance music anni 80/90/200;
Ore 23:00 – Brandy e cantucci.
Giovedì 29 dicembre 2022
Ore 17:00 – Apertura punto d’ascolto, start musica, apertura enoteca, start mostra “L’Angolo di Natale” e “La stanza della lettura con Il Papavero”;
Ore 17:00 – Apertura Enoteca Prenotazioni visita guidata nelle storiche cantine;
Ore 17:00 – Mostra dell’artigianato “Arte in mostra” e “Salottando con l’artista” a cura dell’Associazione “INNER WHEEL CLUB DI AVELLINO”;
Ore 17:30 – Diretta Facebook ospiti gli Artigiani “Arte in mostra” e “Salottando con l’artista”, intervistati dal regista Modestino Di Nenna;
Ore 19:00 – Proiezione del film Sociale “Sotto il Segno della Vittoria” (ospiti gli attori protagonisti dell’opera filmica). Seguirà dibattito.
Ore 19:00 – Visita alla cantina della Scuola enologica De Sanctis (la più antica d’Irpinia)
Ore 19:00 – Start degustazioni enogastronomiche;
Ore 20:30 – Ore 20:30 – Dance music anni 80/90/200;
Ore 23:00 – Brandy e cantucci.
Venerdì 30 dicembre 2022
Ore 17:00 – Apertura punto d’ascolto, start musica, apertura enoteca, start mostra “L’Angolo di Natale” e “La stanza della lettura con Il Papavero”;
Ore 17:00 – Apertura Enoteca Prenotazioni visita guidata nelle storiche cantine;
Ore 17:00 – Mostra dell’artigianato “Arte in mostra” e “Salottando con l’artista” a cura dell’Associazione “INNER WHEEL CLUB DI AVELLINO”;
Ore 17:30 – Diretta Facebook ospite Il Preside Pietro Caterini intervistato dal regista Modestino Di Nenna;
ore 19:00 – Proiezione dello short film “Il Miracolo di Montevergine” (un forte messaggio di pace nel mondo attraverso la disabilità). Seguirà dibattito sulla pace nel mondo con Il Preside Pietro Caterini, il Sindaco di Mercogliano Vittorio D’Alessio (Produttore del cortometraggio), (Prete)…, il regista Modestino Di Nenna;
Ore 19:00 – Visita alla cantina della Scuola enologica De Sanctis (la più antica d’Irpinia);
Ore 19:00 – Start degustazioni enogastronomiche;
Ore 20:30 – Ore 20:30 – Dance music anni 80 -90 – 2000;
Ore 23:00 – Brandy e cantucci.
Lunedì 2 gennaio 2023
Ore 17:00 – Apertura punto d’ascolto, start musica, apertura enoteca, start mostra “L’Angolo di Natale” e “La stanza della lettura con Il Papavero”;
Ore 17:00 – Apertura Enoteca Prenotazioni visita guidata nelle storiche cantine;
Ore 17:00 – Mostra dell’artigianato “Arte in mostra” e “Salottando con l’artista” a cura dell’Associazione “INNER WHEEL CLUB DI AVELLINO”;
Ore 17:30 – Diretta Facebook ospite Teresa Bruno intervistata dal regista Modestino Di Nenna;
Ore 19:00 – Convegno “Il Successo del vino irpino nel mondo”. Con Teresa Bruno e Pietro Caterini. Modera Annibale Discepolo;
Ore 19:00 – Visita alla cantina della Scuola enologica De Sanctis (la più antica d’Irpinia)
Ore 19:00 – Start degustazioni enogastronomiche;
Ore 21:00 – Brandy e cantucci.
Martedì 3 gennaio 2023
Ore 17:00 – Apertura punto d’ascolto, start musica, apertura enoteca, start mostra “L’Angolo di Natale” e “La stanza della lettura con Il Papavero”;
Ore 17:00 – Apertura Enoteca Prenotazioni visita guidata nelle storiche cantine.
Ore 17:00 – Mostra dell’artigianato “Arte in mostra” e “Salottando con l’artista” a cura dell’Associazione “Inner Wheel Club di Avellino”;
Ore 17:30 – Diretta Facebook ospite gli artigiani “Arte in mostra” e “Salottando con l’artista” intervista il regista Modestino Di Nenna;
Ore 18:30 – Proiezione del film sociale “Tutto Può accadere nel villaggio dei miracoli” con la presenza degli attori protagonisti;
Ore 19:00 – Visita alla cantina della Scuola enologica De Sanctis (la più antica d’Irpinia);
Ore 19:00 – Start degustazioni enogastronomiche;
Ore 21:00 – Brandy e cantucci.
Mercoledì 4 gennaio 2022
Ore 17:00 – Apertura punto d’ascolto, start musica, apertura enoteca, start mostra “L’Angolo di Natale” e “La stanza della lettura con Il Papavero”;
Ore 17:00 – Apertura Enoteca Prenotazioni visita guidata nelle storiche cantine;
Ore 17:00 – Mostra dell’artigianato “Arte in mostra” e “Salottando con l’artista” a cura dell’Associazione “Inner Wheel Club di Avellino”;
Ore 17:30 – Diretta Facebook ospite Il Preside Pietro Caterini intervista il regista Modestino Di Nenna;
Ore 18:30 – Editoria, enogastronomia e turismo: la sinergia chiave per lo sviluppo territoriale. Con Martina Bruno – Edizione il Papavero;
Ore 19:00 – Visita alla cantina della Scuola enologica De Sanctis (la più antica d’Irpinia)
Ore19:00 – Start degustazioni enogastronomiche;
Ore 20:30 – Dance Music anni 80/90/2000
Ore 21:00 – Brandy e cantucci.
Giovedì 5 gennaio 2023
Ore 17:00 – Apertura punto d’ascolto, start musica, apertura enoteca, start mostra “L’Angolo di Natale” e “La stanza della lettura con Il Papavero”;
Ore 17:00 – Apertura Enoteca Prenotazioni visita guidata nelle storiche cantine;
Ore 17:00 – Mostra dell’artigianato “Arte in mostra” e “Salottando con l’artista” a cura dell’Associazione “Inner Wheel Club di Avellino”;
Ore 17:30 – Diretta Facebook ospiti Artista a sorpresa intervista il regista Modestino Di Nenna;
Ore 19:00 – Visita alla cantina della Scuola enologica De Sanctis (la più antica d’Irpinia);
Ore 19:00 – Start degustazioni enogastronomiche;
Ore 20:30 – Dance Music anni 80/90/2000;
Ore 21:00 – Brandy e cantucci.
Venerdì 6 gennaio 2023
Ore 17:00 – Apertura punto d’ascolto, start musica, apertura enoteca, start mostra “L’Angolo di Natale” e “La stanza della lettura con Il Papavero”;
Ore 17:00 – Apertura Enoteca Prenotazioni visita guidata nelle storiche cantine;
Ore 17:00 – Mostra dell’artigianato “Arte in mostra” e “Salottando con l’artista” a cura dell’Associazione “Inner Wheel Club di Avellino”;
Ore 17:30 – Diretta Facebook ospite a sorpresa intervista il regista Modestino Di Nenna;
Ore 19:00 – Visita alla cantina della Scuola enologica De Sanctis (la più antica d’Irpinia)
Ore 19:00 – L’Aperitivo della Befana degustazioni enogastronomiche (vino, spumante e Brandy);
Ore 20:30 – musica dance – Vocalist Modestino Di Nenna;
Ore 22:00 – Brandy e cantucci.
Sabato 7 gennaio 2023
Ore 17:00 – Apertura punto d’ascolto, start musica, apertura enoteca, start mostra “L’Angolo di Natale” e “La stanza della lettura con Il Papavero”;
Ore 17:00 – Apertura Enoteca Prenotazioni visita guidata nelle storiche cantine;
Ore 17:00 – Mostra dell’artigianato “Arte in mostra” e “Salottando con l’artista” a cura dell’Associazione “Inner Wheel Club di Avellino”;
Ore 17:30 – Diretta Facebook ospite il Preside Caterini intervista il regista Modestino Di Nenna;
Ore 19:00 – Visita alla cantina della Scuola Enologica ‘F.De Sanctis’ (la più antica d’Irpinia);
Ore 19:00 – Start degustazioni enogastronomiche (vino, spumante e Brandy);
Ore 20:30 – Musica dal vivo;
Ore 22:00 – Brandy e cantucci.
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