Nell’ambito del progetto Villages of Tradition, il Gal Partenio in collaborazione con l’agenzia Ruralis organizza due Free Walking Tour alla scoperta dei borghi di San Martino Valle Caudina e Summonte.
Si parte Domenica 10 luglio, con un suggestivo viaggio nel centro storico di San Martino Valle Caudina e visita guidata al Palazzo ducale, al Convento di Santa Caterina e al Castello longobardo Pignatelli della Leonessa. Il tour si concluderà con una passeggiata naturalistica nell’oasi WWF “Montagna di Sopra” di Pannarano.
Venerdì 15 luglio ci sarà invece la visita organizzata a Summonte, uno dei borghi più belli d’Italia, alla scoperta dei suoi tesori: i Palazzi settecenteschi, il Tiglio secolare, la gigante Scacchiera e la maestosa Torre angioina. L’esperienza si concluderà con una passeggiata naturalistica lungo i sentieri del Parco Regionale del Partenio.
Prenotare le visite turistiche gratuite è semplicissimo, basta accedere alla pagina Facebook dedicata di o sul sito “www.ruralis.com” e in pochi click avrete il vostro biglietto a portata di mano e in più la possibilità di usufruire del servizio navetta in partenza da Avellino.
L’obiettivo principale dei due eventi è la promozione turistica dei piccoli villaggi incastonati all’interno del grande polmone verde dell’Irpinia, il Parco Regionale del Partenio, e il rilancio del turismo interno in provincia di Avellino dopo le numerose limitazioni imposte dal diffondersi del Covid che hanno frenato l’avvio di un processo virtuoso legato allo sviluppo di questi affascinanti luoghi.
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Hilla Von Rebay – La donna dell’arte di Luca Berretta
È disponibile in libreria e negli store online “Hilla Von Rebay – La donna dell’arte”, il nuovo romanzo dello scrittore romano Luca Berretta, edito da Morellini.
Il libro racconta la storia colpevolmente poco conosciuta di una donna che ha dedicato la propria vita all’arte, riuscendo a convincere uno degli uomini più ricchi d’America a investire in un progetto e in un edificio che nell’America rampante degli anni ’20 non aveva eguali.
Ma Hilla von Rebay è anche la storia di un amore difficile, tra Hilla e Rudolf Bauer, e di un sodalizio in nome dell’arte tra la stessa Rebay e il magnate americano che causerà non poche invidie e rivalità negli ambienti artistici dell’epoca.
Il romanzo ripercorre così la vita della baronessa dagli studi nella Parigi anni ‘20 della “generazione perduta” di Modigliani e Hemingway fino alla morte avvenuta alla fine ’60 a New York, città che ormai l’aveva accolta da tempo. In mezzo una vita trascorsa tra Berlino e Zurigo dove conoscerà l’arte rivoluzionaria del nascente movimento dadaista.
Hilla Von Rebay – La donna dell’arte: trama
Nel 1918 è, infatti, una giovane studentessa dell’Accademia Julien, figlia di una severa famiglia tedesca di origine prussiana; i genitori sperano che durante il soggiorno parigino la figlia trovi presto un marito e che abbandoni l’idea inutile e decadente dell’arte. Hilla, tuttavia, è una donna che ama l’avventura e che rifiuta il ruolo di moglie borghese. Ama la filosofia, gli artisti e la vita bohémien di Parigi, Berlino o Monaco.
Grazie al suo instancabile lavoro per l’arte Vasilij Kandinskij (e molti altri) hanno trovato fortuna prima in Europa, poi in America e infine nel mondo.
Sarà l’incontro con Irene e Solomon Guggenheim nel 1927 a cambiarle la vita. Dal sodalizio tra l’artista e l’imprenditore nascerà il Guggenheim Museum di New York.
Hilla von Rebay verrà infine estromessa dal suo stesso progetto. Uscirà di scena in modo silenzioso da un’avventura che nessuno potrà cancellarle dalla memoria. Morirà anni dopo nella più totale solitudine. Solo le parole dell’architetto Wright rimarranno impresse fino alla fine: “Ricordati cara Hilla, che questo museo l’ho costruito per te… Intorno a te”.
Per la collana Femminile singolare di Morellini, un nuovo racconto su una donna modello di emancipazione e di un traguardo in nome della bellezza raggiunto, ma ben presto dimenticato dalla storia.
“Per questo meritava un’opera che parlasse di lei – commenta l’autore – Hilla è d’esempio per tutte quelle persone che hanno un sogno e fanno di tutto per realizzarlo”.
Luca Berretta: biografia
Con questo romanzo Luca Berretta riconosce con uno stile intimo e partecipato a Hilla Von Rebay il posto nella storia dell’arte del Novecento che non le è stato sempre riconosciuto.
Architetto romano. Molti dei suoi lavori sono stati pubblicati su riviste specializzate, ha partecipato a mostre d’architettura e convegni e a concorsi nazionali e internazionali. Il Sig. Ole (Edizioni Minerva, 2017) è stato il suo primo romanzo. Il libro ha vinto un premio al Concorso letterario “Carlo Marincovich” nel 2018.
“Hilla von Rebay” è il suo secondo romanzo storico.
L’opera è stata pubblicata in accordo con l’agenzia EditReal di Michela Tanfoglio.
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Benevento: a Torrecuso avvistamento di una pantera nelle campagne
Inizialmente sembrava una semplice suggestione di qualche abitante di Torrecuso ma quando Angelino Iannella, sindaco del comune sannita, ha visto aumentare tra la cittadinanza le denunce di avvistamento di una grande pantera nera, è stato costretto a pubblicare un avviso di allerta.
Pantera nera avvistata nel Sannio
L‘avviso pubblicato dal Angelino Iannella è il seguente:
Si avvisa la cittadinanza che sul territorio comunale sembra aggirarsi un animale vagante di grossa taglia, di razza felina ma di specie sconosciuta.
Alcuni cittadini hanno fatto segnalazioni attendibili in merito e ho provveduto ad allertare l’ASL di Benevento, i Carabinieri di Paupisi, i militari forestali di Vitulano e la Protezione Civile.
Gli stessi si stanno attivando per i dovuti accertamenti. Chiunque avvistasse tale esemplare o rinvenisse carcasse di animali predate, è invitato a contattare il Comune.
La situazione che, già in questo momento ci tiene in una condizione di allerta a causa della quotidianità anomala che stiamo vivendo, porta a vivere le situazioni in modo amplificato quindi consigliamo di tenere i nervi saldi e di mantenere la calma in quanto potrebbe trattarsi anche di una psicosi.
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Dynamo Academy e Mestieri Campania promuovono due corsi di formazione
Dynamo Academy, impresa sociale che dal 2010 offre advisory, engagement e formazione a imprese, istituzioni e scuole affinché possano essere motori di Bene Comune e creare un impatto nelle proprie
comunità, promuove un’iniziativa rivolta a NEET, giovani che non studiano né attualmente abbiano un lavoro o siano in formazione, e a donne in condizione di fragilità psicologica, economica e sociale. Si tratta di due corsi per Animatore Sociale, riconosciuti dalla Regione Campania e erogati da Mestieri Campania, consorzio regionale che si occupa di formazione e di politiche attive per il lavoro, operando per l’integrazione sociale di persone a rischio di emarginazione ed esclusione, favorendo la formazione e la riqualificazione professionale e svolgendo attività rivolte alla promozione umana, morale, culturale e professionale.I corsi si svolgono a Napoli e Salerno.
Dynamo Academy e Mestieri Campania lavorano in co-progettazione a questa iniziativa, insieme a tutti gli attori coinvolti per la realizzazione della stessa, desiderando dare il proprio contributo concreto per favorire la professionalizzazione e l’inserimento nel mondo del lavoro di NEET e di giovani donne in condizione di fragilità, la cui situazione costituisce un’emergenza nel nostro Paese.
I corsi hanno l’obiettivo, in particolare, di offrire formazione e possibili sbocchi occupazionali a 13 ragazzi e ragazze fra i 18 e i 35 anni disoccupati, inoccupati, o inattivi, e a 13 donne, in condizione di fragilità, offrendo competenze, strumenti e chiavi di lettura per misurarsi con il cambiamento sociale e inserirsi nella società.
I corsi sono gratuiti perché interamente finanziati. Per questo si ringrazia Intesa Sanpaolo Vita.
Parte di un progetto ampio.Dynamo Academy
Si tratta della seconda parte di un progetto più ampio che Dynamo Academy e Intesa Sanpaolo Vita hanno l’obiettivo di promuovere a livello nazionale, coinvolgendo più regioni italiane.
Intesa Sanpaolo Vita – attenta al tema dell’inclusione e al problema di grave disagio sociale in cui versa la
popolazione dei NEET – contribuisce concretamente al loro inserimento nel mondo del lavoro, promuovendo la loro formazione e qualificazione, con un’attenzione particolare agli ambiti che riguardano il benessere e la cura delle persone.Dopo l’avvio del corso di formazione in Tecnico dell’animazione socio educativa in Toscana, attualmente in atto a beneficio di 20 giovani NEET, lo sviluppo del progetto in Campania prevede un elemento di novità: l’ampliamento della categoria dei destinatari di riferimento a giovani donne. L’obiettivo è agire su una altrettanto significativa vulnerabilità sociale: la disoccupazione femminile.
Chi è l’Animatore Sociale
L’Animatore Sociale è una figura professionale che, nell’ambito dei servizi sociali e assistenziali, svolge
un’attività finalizzata all’empowerment di individui e gruppi e alla promozione e realizzazione di interventi di prevenzione e riduzione del disagio sociale di varia natura. L’animatore sociale progetta e realizza attività collettive di carattere educativo, socio culturale e ricreativo rivolte prevalentemente a disabili, anziani, minori svantaggiati, persone con disagio psichico ed altri soggetti in situazione di fragilità. Opera in stretta collaborazione con altre figure professionali e con i servizi del territorio. Trova collocazione, come dipendente o autonomo, in strutture pubbliche e private in cui si svolgono attività finalizzate alla promozione delle potenzialità di relazione, partecipazione e autostima individuali e collettive, alla prevenzione delle marginalità e del disagio sociale, alla integrazione e partecipazione sociale (servizi residenziali, centri diurni socio – educativi, case di riposo, comunità per minori ecc.).Come si articola il corso
Il percorso si svolge da settembre 2022 a maggio 2023. Comprende 600 ore di formazione, articolate in una parte teorica e una parte pratica di stage. La parte teorica, di 360 ore, si svolge a Napoli (donne) e Salerno (giovani NEET), da metà settembre a fine marzo , e comprende argomenti quali Fondamenti pedagogici dell’animazione socio-educativa, Elementi di psicologia e psichiatria per animazione di comunità, Principi e concetti fondamentali della disabilità, Elementi di sociologia e di ricerca sociale, Metodologia della progettazione socio-educativa, Tecniche e organizzazione di interventi di animazione, Processi e metodologie di lavoro per la promozione e lo sviluppo delle comunità territoriali, Sicurezza, aspetti normativi e deontologici della professione di animatore.
La teoria include un modulo con formazione specifica sul Metodo Dynamo e sulla Terapia Ricreativa che caratterizza Dynamo Camp, Onlus che da 15 anni offre gratuitamente programmi volti a dare fiducia in se stessi e nelle proprie capacità e a fornire strumenti per affrontare la malattia e la vita, a beneficio di bambini e ragazzi con patologie gravi e croniche e alle loro famiglie, a disabili adulti, a nuclei mamma bambino e a minori che vivono in comunità protette.
Lo stage, di 240 ore, previsto per i mesi di aprile e maggio, ha l’obiettivo di fornire un’esperienza pratica e costruire in modo concreto il proprio curriculum, e avviene in associazioni, imprese sociali o cooperative sociali nel territorio campano. Tra queste, il gruppo Proodos e i consorzi di cooperative sociali La Rada e Co.Re. che, complessivamente, aggregano oltre 40 cooperative sociali campane.
Il corso rilascia una Qualifica professionale di IV livello di Qualificazione Europea per Animatore Sociale.Partecipazione
Corso sede di Napoli: donne in condizione di fragilità economica ai sensi del DM 17/10/2017 e/o psico-sociale prese in carico dai servizi sociali territoriali pubblici e del privato sociale autorizzati, che abbiano compiuto il 18° anno di età, in possesso di qualificazione professionale di livello 3 EQF oppure diploma di scuola superiore, residenti in Campania al momento dell’iscrizione inoccupate o disoccupate;
Corso sede di Salerno: giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni non compiuti in possesso di qualificazione professionale di livello 3 EQF oppure diploma di scuola superiore, residenti in Campania, al momento dell’iscrizione inoccupati o disoccupati.
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