L’associazione Civitas di Grottaminarda, dopo aver esordito lo scorso aprile con la proiezione del docu-film: “Tenk iù Globalizescion” di Michele Vietri e la presentazione del libro “La scomparsa della musica” di Antonello Cresti, propone ai cittadini ufitani una nuova lettura: “Politicamente corretto” del professore Eugenio Capozzi.
Il presidente dell’associazione, Enzo Abbondandolo, rivendica l’importanza della lettura e del confronto, unico argine alle distorsioni causate dalla dittatura del pensiero dominante che ingabbia il pensiero critico.
Il professore Capozzi propone, quindi, una convergenza tra intellettuali, politici e associazioni che ripristini la parresia, libertà di parola, da contrapporre all’ideologia del politicamente corretto.
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Nei nostri sogni: il libro d’esordio di Antonella Capobianco
Nei nostri sogni è il libro d’esordio di Antonella Capobianco, edito da PAV edizioni, in cui la scrittrice affronta tematiche attuali e delicate: omofobia e coming out familiari. La scrittrice si serve dell’espediente del sogno per raccontarci la storia di Emma, la protagonista del libro, una donna che ha costruito una bella famiglia insieme al marito Manuel.
Andrea e Claudio sono i due figli della coppia, a cui la donna ha dedicato tutta se stessa. La loro vita scorre normale fino a quando non arriva una notizia inaspettata che stravolge l’equilibrio familiare: il coming out di suo figlio e poi una storia d’amore travagliata del suo secondogenito.
Il romanzo d’esordio della scrittrice
Nei nostri sogni è un viaggio nell’elaborazione di un lutto, la rappresentazione dell’amore materno al suo apice, quell’affetto inscindibile che lega ogni madre ai suoi figli, anche dopo la morte.
Il romanzo è un viaggio letterario sull’amore materno, un affetto inscindibile che lega ogni madre ai suoi figli e che è in grado di far superare qualsiasi problema, anche quello che sembra insormontabile.
L’omofobia sta diventando una piaga che affligge i nostri giorni, assistiamo sempre più spesso ad atti di bullismo nei confronti di chi vive con serenità la propria differenza di genere, il proprio orientamento sessuale e la differenza culturale che distingue la categoria di italiani in due: quella degli italiani “puro sangue” e quella degli italiani nuovi.
Antonella Capobianco presenterà il suo libro mercoledì 7 luglio alle ore 18:30 a Piazza Dante, presso il caffè bistrot letterario il Tempio del Vino e delle Rose.
Nel corso di un incontro dibattito, moderato dal giornalista Renato Aiello, cui prenderà parte l’autrice insieme ai seguenti relatori: Antonello Sannino, Segretario Antinoo Arcigay Napoli; l’avvocato Alessia Schisano; la psicologa Daniela Barberio; l’attrice Liliana Palermo, cui saranno affidate le letture di alcuni passaggi del testo. Nella prima fatica letteraria della napoletana Capobianco, esordiente assoluta con una grande passione per l’arte e per la scrittura, le tematiche come la morte, le attese e le occasioni mancate della vita passano sotto la lente dell’elemento soprannaturale, e a tratti anche del paranormale, per approdare nell’attualità con cui ci confrontiamo sempre più spesso: quella dell’incomunicabilità tra genitori e figli, del coming out in famiglia e della triste piaga dell’omofobia.
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Timeless Immortal Art: un museo a cielo aperto a Merì
Timeless Immortal Art è un progetto unico nel suo genere perché cambia il modo di concepire l’arte e la bellezza, inserendoli a cielo aperto in un contesto urbano. L’idea è quella di installare delle mattonelle in terracotta, dipinte da 60 artisti provenienti da tutto il mondo. Ciò accadrà nel piccolo borgo di Merì, in provincia di Messina, giungendo fino in Cina.
Le mattonelle in terracotta diventano un museo a cielo aperto in cui ciascun artista, con la sua opera diventerà testimonial della città perché il suo nome ricorderà una via o una piazza.
Timeless Immortal Art è un messaggio per il futuro che, pian piano, sta contagiando tutti i paesi del mondo perché è caratterizzato da un forte campo energetico costituito interamente da arte allo stato puro. Questo approccio non solo dona un nuovo aspetto alle città, rilanciando un’immagine territoriale nuova.
La posa della prima opera sarà accompagnata dal canto di un Ave Maria del soprano Ekaterina Adamova che rilancerà il piccolo comune di Merì come “capitale” dell’arte.
Lo stesso progetto di Merì verrà realizzato anche in Cina con lo stesso team di artisti.
Timeless Immortal Art è un progetto voluto fortemente dal sindaco Filippo Bonansinga, dall’assessore alla cultura Carmelo Arcoraci e supportato dal Patrocinio della Regione Siciliana- Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana insieme al pittore Lorenzo Chinnici, al figlio Francesco che faranno da ponte culturale con gli artisti.
Un progetto dedicato interamente all’arte urbana
Emma XingYi Wang, partener del progetto cinese e presidente della G&Y Cultural Exchange Association di Shanghai e Firenze, descrive con queste parole l’anima di Timeless Immortal Art:
Un museo a cielo aperto ma anche una vera e propria rigenerazione urbana attraverso l’arte – un modello di rinascita culturale grazie ad un progetto di riqualificazione che può contare su centinaia di artisti internazionali.
Timeless Immortal Art: il cast internazionale degli artisti
I 60 artisti provenienti da tutto il mondo che daranno vita a questo progetto artistico sono:
- Lorenzo Chinnici (Italia)
- Zheng XiaoTong (Cina)
- Craig Warwich (Inghilterra
- Farida Saba ( Arabia Saudita)
- Patrick Smith (Stati Uniti d’America)
- Alisa Byteva (Russia)
- Dorina Nicoleta Crisu (Romania)
- Christine Bleny (Francia)
- Ildo Domingos (Brasile)
- Jacqueline Scheffer (Sudafrica)
- Agniesszka Wioletta Meler (Polonia)
- Giuseppe Gorga (Italia)
- Ingrid G.G. Pegge (Olanda)
- Bojan Jevtic (Serbia)
- Isabella Young (Nuova Zelanda)
- Giovanni Gargano (Italia)
- Uliana Storozhylova (Ucraina)
- Lu Mei (Cina)
- Alberto Urbano Moreno Montuque (Spagna)
- Adriana Antidin (Argentina)
- Francesca Maio (Italia)
- Luna Smith (Scozia)
- Bruce Chidovori (Zimbabwe)
- Neven Zoricic (Croazia)
- Salvatore Cusimano (Italia)
- Mirit Ben-Nun (Israele)
- Pawel Mendrek (Austria)
- Nicole Musser (Canada)
- Nicolò Garrasi (Italia)
- Lilivet Pena Echemendia (Cuba)
- Osama Imam El-Laithy (Egitto)
- Agatino Furnari (Italia)
- Brian Jenninngs (Irlanda)
- Giuseppe Messina (Italia)
- Aidas Rytis Vasiliauskas (Lituania)
- David Kent (Inghilterra)
- Dimitri Salonia (Italia)
- A.Tinne Vereeck (Belgio)
- Linda Schipani (Italia)
- Rui Manuel de Sousa Lourenco (Portogallo)
- Shadi Abou Sada (Siria)
- Anne Gry Andersen (Danimarca)
- Du Shusheng (Cina)
- Lucy Lago (Russia)
- Pino Morena (Italia)
- Helen Mortimer (Australia)
- Salvatore Imbesi (Italia)
- Tara Vahab (Canada)
- Vincenzo Campo (Italia)
- Olena Rudnieva (Ucraina)
- Francesca Licari (Italia)
- Adil Es-Safi (Marocco)
- Gianmaria Lafranconi (Italia)
- Zhang Jigang (Cina)
- Michela Velardita (Italia)
- Joe Cooper (Galles)
- Mel Alexenberg (Israele)
- Roberto Di Costanzo (Italia)
- Kenta Leon Hayashi (Giappone)
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Provincia,
domani al Carcere Borbonico il primo seminario sul Sistema Museale NazionaleParte da Avellino la serie di incontri per la nascita del futuro Sistema Museale Nazionale.
Da domani 9 ottobre al 13 novembre 2019 una serie di seminari, promossi dalla Regione Campania e curati da Mediateur, racconteranno l’ambizioso progetto ministeriale di creare una rete nazionale tra musei e luoghi della cultura pubblici e privati, analizzandone le opportunità e gli impatti sui musei regionali e più in generale sui sistemi culturali locali. Gli incontri, uno per ogni provincia campana, illustreranno le azioni intraprese a livello regionale per sostenere l’adesione dei musei locali al Sistema, attraverso un aggiornamento dei propri standard di qualità.
Si parte domani – 9 ottobre – ad Avellino presso il Museo Irpino-Carcere Borbonico, proseguendo al Museo del Sannio di Benevento il 16 ottobre e quindi al Museo campano di Capua il 23 ottobre. Il tour prosegue a Salerno presso il Museo Archeologico Provinciale il 30 ottobre, per concludersi al Palazzo Reale di Napoli il 13 novembre. I seminari, realizzati con il patrocinio di ICOM Italia e delle Province di Avellino, Benevento, Caserta e Salerno e in collaborazione con il Polo Museale della Campania, sono rivolti a tutti i rappresentanti delle istituzioni culturali campane, in particolare a direttori e funzionari dei musei, amministratori locali, responsabili amministrativi, e in generale a tutti gli attori dell’offerta culturale regionale pubblica o privata.
Per informazioni e iscrizioni: www.museinforma.it
Programma del seminario di Avellino presso Museo Irpino / Carcere Borbonico:
ore 09.30 | Registrazione partecipanti
ore 09.45 | Saluti istituzionali
Domenico Biancardi
Presidente Provincia di Avellinoore 10.00 | Interventi
Anita Florio
Regione Campania
Dirigente Promozione e valorizzazione musei e biblioteche
Il percorso della Regione Campania verso il Sistema museale nazionaleMarianella Pucci
Mediateur / Commissione Sistema museale nazionale
Il Sistema museale nazionale: finalità, strumenti e opportunitàore 10.45 | Focus
Valutazione degli standard di qualità
Esercitazione con i partecipantiore 12.45 | Conclusioni
Federico Lomolino
Regione Campania – Promozione e valorizzazione musei e biblioteche
Riconoscimento regionale e accreditamento al Sistema musealeElena Quaranta
Regione Campania – Promozione e valorizzazione musei e biblioteche
Standard museali e livelli uniformi di qualitàore 13.30 | Chiusura lavori
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l’associazione Civitas presenta “Politicamente corretto”
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