Agenda fitta d’impegni anche in quest’ultima settimana di mandato per il commissario di Avellino, Giuseppe Priolo, che questa mattina ha tenuto una riunione con i rappresentanti del comitato “Salviamo la Dogana”.
A margine dell’incontro, il commissario prefettizio che in pochi mesi ha saputo conquistare tutta la città di Avellino, ha riservato un elogio ai giornalisti, il cui lavoro e la cui presenza gli sono stati di forte aiuto e stimolo nella risoluzione dei problemi della città.
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Covid-19 in Irpinia: nuovi aggiornamenti sui tamponi positivi
Dagli esami effettuati dall’AORN Moscati di Avellino è risultato positivo al Covid-19 un tampone.
Nuovi tamponi positivi in Irpinia
I risultati pervenuti dall’ASL di Avellino sono i seguenti:
- 1 nel Comune di Teora
Come abbiamo potuto constatare, dagli ultimi aggiornamenti comunicati dall’ASL di Avellino, sembra che la situazione legata ai contagi si stia stabilizzando ma ciò non significa che possiamo disattendere le normative tutt’ora vigenti.
Non vanifichiamo i sacrifici affrontati in questi giorni: restiamo a casa.
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Covid-19 in Irpinia: nuovi 82 tamponi naso-faringei sono risultati positivi
Dagli ultimi tamponi naso-faringei effettuati in Irpinia, 1.304, sono risultati positivi al Covid-19 nuovi 82 casi.
Nuovi tamponi positivi in Irpinia
I risultati pervenuti dall’ASL di Avellino sono i seguenti:
- 1 residente nel comune di Aiello del Sabato
- 1 residente nel comune di Altavilla Irpina
- 1 residente nel comune di Andretta
- 1 residente nel comune di Aquilonia
- 1 residente nel comune di Ariano Irpino
- 6 residenti nel comune di Atripalda
- 5 residenti nel comune di Avella
- 5 residenti nel comune di Avellino
- 1 residente nel comune di Bagnoli Irpino
- 4 residenti nel comune di Cesinali
- 3 residenti nel comune di Grottaminarda
- 1 residente nel comune di Lauro
- 1 residente nel comune di Lioni
- 1 residente nel comune di Mercogliano
- 1 residente nel comune di Montefusco
- 1 residente nel comune di Montella
- 4 residenti nel comune di Montemiletto
- 24 residenti nel comune di Montoro
- 1 residente nel comune di Mugnano del Cardinale
- 3 residenti nel comune di Pago Vallo Lauro
- 1 residente nel comune di Paternopoli
- 1 residente nel comune di San Michele di Serino
- 1 residente nel comune di Sant’Angelo dei Lombardi
- 1 residente nel comune di Santo Stefano del Sole
- 4 residenti nel comune di Solofra
- 6 residenti nel comune di Sperone
- 1 residente nel comune di Volturara Irpina
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CGIL, IrpiniaSannio e UIL firmano un patto provinciale
A causa della crisi sanitaria che ha coinvolto l’intero globo aumenta il rischio delle aree interne del Mezzogiorno.
Da sempre le nostre zone hanno problemi inerenti la composizione demografica, la difficoltà di trovare occupazioni lavorative, livello e qualità della spesa pubblica, redditi molto bassi, prestazioni basse e servizi di pubblica utilità insufficienti che, oggi, si sommano alle nuove emergenze causate dalla pandemia.
C’è dunque bisogno di riorganizzare gli spazi pubblici, urbani, i servizi, cercando di tamponare ricadute socio-economiche. È importante garantire a cittadini, lavoratori e imprenditori la salute su tutto il territorio.
L’impegno per un nuovo sviluppo deve essere corale, avviato in tempistiche veloci e realizzato attraverso la condivisione. C’è bisogno di un progetto che ridefinisca gli spazi urbani, rilanciando spazi pubblici con presenza di lavamani in bagni pubblici e riattivare questi servizi, presenti in molte zone rurali e tenuti chiusi da tempo immemore. C’è bisogno di rilanciare l’edilizia con prodotti nuovi ecosostenibili con azioni di tecnologia generalizzata.
C’è bisogno di investire nella formazione, negli orari flessibili e incentivare lo smart working in modo efficace e non come quello che abbiamo visto che si è dimostrato poco efficiente e con un personale che non era preparato a lavorare con questa modalità nuova e poco consueta.
Abbassare la pressione fiscale è una giusta azione ma deve essere un intervento strutturale e non transitorio con un assetto definitivo per evitare differenze territoriali.
Per creare prospettive di sviluppo che siano credibili nelle aree arretrate è necessario che il sistema economico crei in numero adeguato opportunità lavorative di qualità. Bisogna creare posti di lavoro che corrispondono alle ambizioni e qualifiche dei giovani e delle donne più competenti, motivati e intraprendenti.
La qualità del lavoro deve essere adeguata alla retribuzione dell’incarico, con prospettive e stabilità di carriera. Un contesto lavorativo adeguato deve essere composto da: trasparenza, dignità e legalità.
I sindacati scendono in campo a sostegno delle istituzioni
Franco Fiordellisi, Doriana Buonavita e Luigi Simeonespiegano la scelta del loro patto affermando:
Ci è stato chiesto più volte nei confronti con la Prefettura, in questi due mesi la nostra collaborazione, per la fase di riavvio e abbiamo inteso sintentizzare le nostre posizioni con un documento.
Come Organizzazioni Sindacali del Sud e delle Aree Interne, affrontiamo da sempre, vecchie e nuove emergenze imbrigliate da una indifferenza istituzionale cronica, per cui chiediamo sia garantita la continuità e il rilancio di azioni concrete per il Sud e per le Aree Interne, anche in relazione ad una richiesta fatta al Presidente del Consiglio Conte e di altri attori sociali.
Chiediamo in forza della incotrovertibile situazione sociale e di sviluppo già critica prima della crisi Covid-19 di avviare, a tutti i livelli, un’adeguata azione programmatoria e contrattata, per affermare la presenza fattiva dello Stato in ogni sua declinazione, per determinare condizioni operative utili a definire fattori di sviluppo Eco Sostenibile e potenzialmente garantire il rilancio anche della domanda interna proprio partendo dal Sud.
11 comments on Il commiato del commissario,
Priolo ringrazia i giornalisti
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