Il medico argentino Ricardo Coler viaggia nella provincia cinese dello Yunnan fino alle remote sponde del Lago Lugu per conoscere i Mosuo, una delle piú pure culture matrilineari al mondo.
In questa regione appartata vive una comunità matriarcale, nella quale le donne amministrano l’economia, il lavoro e la vita famigliare, non hanno compagni fissi, ignorano il legame matrimoniale e la figura paterna.
In famiglie dominate esclusivamente da madri e nonne, lo scrittore incontra uomini che ai privilegi femminili si sono felicemente adeguati, con poche responsabilità, nessuna iniziativa o spinta alla competizione, e molto tempo per giocare a mahjong, oziare e fumare in riva al lago. Un mondo in cui i dissidi sono guardati con imbarazzo, la violenza è praticamente sconosciuta e la vita prende una piega impensabile.
Rispetto alle donne Mosuo è sempre circolata la diceria di una grande disinvoltura sessuale, cosa che buona parte del milione di turisti dell’ultimo anno ha di certo considerato nello scegliere come meta il Lago Lugu. Per non deludere i turisti, arrivarono prostitute da altre parti della Cina. Giunte al lago, si vestivano con l’abito tradizionale del villaggio e intrattenevano chi era venuto in cerca di quel che loro potevano offrirgli, ma che nulla aveva a che vedere con la realtà. Tutta la comunità in principio si mobilitò per farle andare via, e quelle se ne andarono. Ma poi sono ritornate.
È un peccato che con ogni pullman che arriva al villaggio si perda qualcosa della cultura mosuo, quest’esempio unico di come il femminile – non le donne, ma il femminile – possa costruire tra le persone relazioni tanto diverse da quelle che conosciamo.
Ricardo Coler (Buenos Aires, 1956) è un medico, fotografo e scrittore argentino. I suoi reportage antropologici e di viaggio sono stati pubblicati con successo in molti paesi. Con nottetempo ha pubblicato Eterna giovinezza (2011) e Il regno delle donne (2013).
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EcoFest Napoli 2022
La prima edizione dell’EcoFest Napoli è un’iniziativa promossa da Città Metropolitana, Comune di Napoli e Direzione regionale Musei Campania nell’ambito della Festa della Musica.
Dal 21 al 22 Giugno 2022 a Castel Sant’Elmo e alla Certosa di San Martino incontri, dibattiti, workshop, cinema e musica dal vivo.
Tra le iniziative di rilievo il Digital Music Forum con i massimi esponenti nazionali dell’industria musicale e l’azione concreta di riforestazione del Vesuvio finanziata da EcoFest e curata dall’Associazione Primaurora per il progetto “Riforestiamo il gigante”.Si svolgerà il 21 e 22 giugno la prima edizione dell’EcoFest Napoli 2022 organizzata dalle società Graf Srl che, promossa da Città Metropolitana, Comune di Napoli e Direzione regionale Musei Campania, propone una due giorni intensa di incontri, dibattiti, workshop, cinema e l’esclusivo concerto di Malika Ayane testimonial della XXVIII edizione della Festa della Musica.
Il tema è l’Eco Sostenibilità con un focus particolare sul mondo dello spettacolo dal vivo. Il primo giorno è dedicato alla musica, ai concerti e al cinema, mentre il secondo agli incontri e agli approfondimenti tematici.
Le iniziative, volute dal Comune di Napoli e Città Metropolitana in collaborazione con la Direzione regionale Musei Campania, sono inserite nel programma generale dell’EcoFest Napoli 2022 che inizierà il giorno martedì 21 giugno in occasione della ventottesima edizione della Festa della Musica – organizzata dall’associazione AIPFM e promossa dal MIC (Ministero della Cultura) e SIAE – la quale ha scelto Napoli come città capofila del prestigioso appuntamento.
Oltre ad ospitare in dieci piazze di Napoli i concerti di decine di artisti emergenti la Festa della Musica propone l’esclusivo concerto di Malika Ayane, che sarà accompagnata dall’Orchestra ritmica sinfonica del Conservatorio San Pietro a Majella composta da sedici elementi. L’esibizione della cantautrice milanese si svolgerà il 21 giugno (ore 21:30 SOLD OUT), nella suggestiva Piazza d’Armi di Castel Sant’Elmo.EcoFest Napoli 2022
Per l’occasione, su richiesta del Comune di Napoli, ANM prolungherà il servizio della funicolare Centrale con ultima corsa alle ore 02:00 e terrà aperto il sistema di scale mobili per raggiungere San Martino. Inoltre, dalle ore 18,00 fino a termine del concerto, sarà chiusa al traffico veicolare Via Tito Angelini.
Prima del concerto ci saranno i saluti del Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, che con gli Assessori Teresa Armato, Chiara Marciani, Vincenzo Santagada e Luca Trapanese e insieme con la Direttrice regionale Musei Campania Marta Ragozzino, premierà il vincitore della call-to-action (realizzata in collaborazione con l’ Accademia Belle Arti di Napoli) relativa alla realizzazione del “Logo Napoli Città della Musica”. C’è da segnalare che presso l’Area Accoglienza della Certosa e Museo di San Martino si potrà visitare l’esposizione di tutti i progetti candidati al contest. Inoltre verranno presentati i primi progetti “Napoli Città della Musica” che l’amministrazione del Sindaco Manfredi ha elaborato dal giorno del suo insediamento.
L’inizio delle attività targate Festa della Musica è affidato, il mattino del 21 giugno, all’orchestra giovanile formata dagli alunni del Liceo Melissa Bassi di Scampia che accompagnerà, con esecuzioni di musica da camera, il percorso di visita della Certosa e Museo di San Martino; mentre presso la Sala Sirena del Castel dell’Ovo il canto della “Sirena Digitale” aprirà il seminario dedicato al progetto multimediale coordinato dal Prof. Lello Savonardo per il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico II e da Luigi Gallo per ICAR – CNR nell’ambito del progetto REMIAM, con la presenza della ricercatrice e artista Francesca Fariello. Il progetto multimediale ha come obiettivo la valorizzazione e promozione del patrimonio culturale, artistico e musicale partenopeo e consiste in un prototipo oleografico che canta classici della canzone napoletana in versione multilingue.
A conclusione della mattinata, nel Chiostro dei Procuratori alle ore 12.30, l’orchestra giovanile si esibirà salutando il pubblico in un momento finale di musica d’insieme. Mentre nel pomeriggio sarà possibile assistere all’esclusiva proiezione del lungometraggio d’animazione e favola green ”Yaya e Lennie – The Walking Liberty” che sarà possibile vedere, ad ingresso libero fino ad esaurimento posti, alle ore 18:30 presso il Cinema America Hall (prenota qui). Il lungometraggio d’animazione del regista Alessandro Rak, prodotto della factory Mad Entertainment di recente è stato selezionato – unico film italiano. – in concorso al Festival International d’Animation d’Annecy, il più importante appuntamento europeo nel settore dell’animazione.
Sul tema centrale dell’Eco Sostenibilità – dalle buone pratiche ecologiche alla necessità di promuovere un modello di sviluppo alternativo, fino alle pratiche innovative di gestione logistica di un grande evento – si parlerà dalle ore 10 di mercoledì 22 giugno nel Refettorio della Certosa di San Martino a Napoli.EcoFest Napoli 2022: il programma
A partire dalle ore 10:30 inizierà la settima edizione del Digital Music Forum promosso dalla FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana), Associazione Campania Music Commission e Osservatorio Giovani dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Il forum approfondirà nel dettaglio le tematiche “Green” e le “Best practice” applicate ad oggi nella filiera della musica, agli impegni e sviluppi che il settore sta applicando al sistema concertistico. Tutto come suggerisce il tema della Festa della Musica del 2022 dal titolo “Recovery Sound & Green Music Economy”.
Dopo i saluti del Sindaco di Napoli Prof. Gaetano Manfredi, del Magnifico Rettore dell’Università degli studi di Napoli Federico II Matteo Lorito e della Direttrice regionale Musei Campania Marta Ragozzino, al Digital Music Forum, moderato da Federico Vacalebre, interverranno: il Dott. Enzo Mazza C.e.o. della FIMI; Avv. Alfredo Clarizia Responsabile Legal di Sony Music Italy, Dott. Daniele Demartini C.F.O. di Universal Music Italy; Mario Limongelli e Francesca Trainini (progetto IMPALA) per conto di P.M.I. (Produttori Musicali Indipendenti Italia); Dott. Andrea Miccichè Presidente Nuovo Imaie; Avv. Ferdinando Tozzi Delegato del Sindaco di Napoli su Industria Musicale ed Audiovisivo e giurista esperto diritto autore; Prof. Lello Savonardo Coordinatore scientifico dell’Osservatorio Giovani dell’Università di Napoli Federico II; Dott. Vincenzo Spera Presidente di Assomusica e Luigi Carbone Presidente del Conservatorio di San Pietro a Majella.A seguire l’intervento dei Direttori Davide Mastropaolo e Fabio Scopino del network Italian World Beat che, insieme ai delegati internazionali Alessandra Archetti Stolen Direttrice di Oslo World, Eva Colom Valageas di Catalan Arts- Gouvernement de Catalogne e Brahim El Mazned, direttore della manifestazione marocchina “Visa For Music”; presenteranno in anteprima l’iniziativa “Napoli World” e l’inizio di partnership per l’internazionalizzazione della musica napoletana. E ancora ci sarà la conversazione tra il Prof. Savonardo e la cantante Malika Ayane su “linguaggi della creatività, mutamenti culturali e sociali” inerenti alle produzioni artistiche dell’artista milanese. Per concludere la mattinata si terrà un particolare workshow (workshop + esibizione live) del musicista eco-pioneer Maurizio Capone del collettivo musical-ambientalista BungtBangt.
Originale è l’iniziativa del collettivo ACTA che sin dal mattino sarà presente con una installazione artistica interattiva intitolata “Fruity Sounds”: toccare la frutta diventa un’esperienza musicale dove elementi della natura, dell’arte e delle nuove tecnologie si fondono per una esperienza di contatto nello spirito del massimo rispetto per l’ambiente. Sarà presentato nei dettagli RiforestiAmo il Gigante progetto per far rinascere i boschi e sensibilizzare le coscienze, dopo il grande incendio che nel 2017 distrusse la quasi totalità delle foreste vesuviane. Ideato e curato dall’Associazione Primaurora è attualmente supportato da 50 associazioni e 10 scuole. Allo stato attuale sono stati già piantati e curati più di 2000 alberi e grazie al contributo dell’EcoFest si riuscirà a piantare e gestire tantissime altre piante.
La giornata volgerà al termine quando alle ore 15:00 il musicista Marco Messina (sound designer, docente all’Accademia di Belle Arti di Palermo) farà uno speech sul tema “Musica e cultura tra ecosostenibilità e greenwashing”.
A seguire Giordano Sangiorgi, responsabile del Meeting dell’Etichette Indipendenti e del Coordinamento INDIES e Audiocoop, presenterà le linee d’azione per una maggiore tutela delle piccole realtà musicali. In chiusura la presentazione del libro Napule’s Power di Renato Marengo, a cui parteciperanno diversi artisti della scena musicale partenopea, e una riflessione a cura del fondatore della fiera Discodays di Napoli, Nicola Iuppariello e del discografico Peppe Ponti, che argomenteranno sul tema “Il Futuro del Vinile, del Cd e della Musicassetta”.
Quindi EcoFest Napoli 2022 e Festa della Musica insieme per un progetto sperimentale che i promotori e le istituzioni immaginano come un cantiere permanente in una grande metropoli artistica come Napoli. Per un’amministrazione cittadina, attenta ai temi legati alla cultura, al rispetto della salute e dell’ambiente, questo appuntamento diviene una sorta di casa di vetro da cui osservare la possibilità di mettere in campo buone pratiche sostenibili per tutti gli attori che contribuiscono alla realizzazione di un festival musicale. -
Moni Ovadia torna in scena a Napoli con una Lectura Dantis – canto XXVI dell’Inferno”
Moni Ovadia, grande intellettuale contemporaneo che ha sempre avuto come filo conduttore dei suoi spettacoli, e della sua vastissima produzione discografica e libraria, la tradizione composita e sfaccettata.
Moni Ovadia
Il “vagabondaggio culturale e reale” proprio del popolo ebraico, e della figura dell’esiliato in genere, si confronta con il canto XXVI dell’inferno Dantesco in cui emerge la figura di Ulisse. Un Ulisse che nella “Divina Commedia” chiama i compagni “fratelli” e li incita ad interrogarsi sul senso della vita e a non privarsi nell’ultima parte dell’esistenza della possibilità di continuare a conoscere.
La lectura Dantis – lettura ad alta voce, o declamazione pubblica, delle opere di Dante Alighieri – è una grande lezione di consapevolezza e un richiamo a quei valori che distinguono gli esseri umani dalle bestie.
L’evento è organizzato dalla Fullheads srls nell’ambito degli eventi culturali di gennaio 2022 promossi dal Comune di Napoli con il contributo della Città Metropolitana di Napoli – Questa iniziativa è contro il “sistema” della camorra”.
Venerdi 21 Gennaio 2022 alle ore 19:00 presso Sala Refettorio del Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore di Napoli.
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Michele Vietri spiega i punti chiave di Tenk iù Globalizescion
Tenk iù Globalizescion è il docufilm di Michele Vietri che ci spiega i punti chiave del suo lungometraggio, i temi trattati e le conseguenze derivanti dal dilagare della globalizzazione che stanno cambiando la società e il modo in cui osserviamo il mondo.
Tutto parte dalla storia di una merlettaia di Burano che oggi ha difficoltà nel portare avanti il suo lavoro basato su tradizioni secolari. Il regista partendo dal particolare di questa storia individuale arriva all’universalità di una problematica sociale basata sul consumismo turistico.
Michele Vietri
Tenk iù Globalizescion nasce con il desiderio di far soffermare lo spettatore sulla mancanza di poesia che oggi c’è nel mondo perché attraverso la produzione seriale a discapito di quella artigianale si dimentica un pezzo di storia. Il lavoro artigianale, fatto d’imperfezioni, perché l’uomo non è una macchina oltre a rendere unico un qualsiasi prodotto gli trasmette umanità e tutto ciò la globalizzazione non lo consente.
Tenk iù Globalizescion
La merlettaia di Burano racconta una poesia triste perché la sua difficoltà lavorativa si scontra con un colosso come la globalizzazione e dunque è una lotta impari e dal tragico epilogo.
14 comments on Il regno delle donne L’ultimo matriarcato di Ricardo Coler
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