Strette di mano, baci e pacche sulle spalle per tutti. Gianluca Festa fa il suo ingresso nella sala consiliare accolto dai presenti con un lungo applauso. Consiglieri comunali e giornalisti si stringono intorno al sindaco che riserva una parola di affetto e un sorriso a tutti, anche al rivale Luca Cipriano.
Terminate le fasi formali con la proclamazione degli eletti, Festa fa saltare ancora una volta gli schemi e gli antichi rituali e indossata la fascia tricolore regala al pubblico in estasi un toccante intervento che segna l’avvio del suo mandato. E nel giorno più bello della sua vita, il sindaco non riesce a trattenere l’emozione e la voce è rotta dal pianto. Gianluca Festa corona il suo sogno di bambino e da oggi è sindaco di Avellino, davvero.
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Grottaminarda: consiglio comunale e linee programmatiche
Si è svolto lo scorso 25 ottobre il consiglio comunale a Grottaminarda, per discutere le linee programmatiche.
Un incontro dell’Amministrazione comunale per rendere partecipe la cittadinanza sull’operato svolto nei pochi mesi trascorsi e sui nuovi progetti e criticità a cui si sta lavorando.
Consiglio comunale Grottaminarda: argomenti all’ordine del giorno
Gli argomenti e i punti da trattare sono stati i seguenti:
1. Lettura ed approvazione verbali seduta precedente.2. Ratifica della deliberazione di Giunta Comunale n°50 del 26.08.2022 avente ad oggetto: “Variazione al Bilancio di Previsione finanziario 2022/2024 adottata in via d’urgenza ai sensi dell’art. 175 c.4 del D.Lgs n°267/2000 e al D.U.P. 2022/2024”.3. Presentazione Linee programmatiche dell’Ente.4. Approvazione del Bilancio consolidato dell’esercizio 2021 ai sensi dell’art. 11-bis del D.Lgs. n. 118/2011 e dell’art. 151 comma 8 del D.Lgs. n. 267/2000.5. Integrazione Programma Triennale Opere Pubbliche 2022/2024 e Biennale Acquisti approvato con deliberazione del Commissario Straordinario assunta con i poteri del Consiglio Comunale n°6 del 30-05-2022.6. Variazione al bilancio di previsione finanziario ed al D.U.P. 2022/2024. Determinazioni.7. Approvazione Regolamento per la tutela e valorizzazione delle attività agroalimentari tradizionali locali. Istituzione della de.co. (denominazione comunale).8. Adesione Carta Europea dei diritti delle donne nello Sport.9. “Emergenza caro bollette”. Determinazioni.I temi all’ordine del giorno sono stati trattati e affrontati seguendo l’ordine indicato ma con qualche dispersione attraverso voli pindarici, che potevano essere ampiamente evitati e su cui ci soffermeremo più avanti.Come ha ricordato Marcantonio Spera, sindaco di Grottaminarda, ciò che sta facendo principalmente la nuova Amministrazione è correggere e ripristinare in modo adeguato ciò che è stato ereditato dal precedente mandato, cercando allo stesso tempo di apportare novità che possano creare un volano economico per la comunità.Un lavoro sicuramente non semplice ma che attraverso un lavoro sinergico da parte di tutti (maggioranza e minoranza) potrebbe sicuramente rivelarsi efficace per la comunità.I cittadini hanno scelto i propri rappresentanti, a prescindere dalla carica che si ricopre, dunque, sarebbe doveroso, da parte di chi è stato scelto, di rispettare la fiducia data, ricambiandola con un lavoro di squadra teso al bene comune e portando avanti un modus operandi concreto.In che modo? Mettendo in luce criticità e dando soluzioni, come è stato fatto, decidendo di scendere in campo insieme come un’unica squadra perché amministrare è sinonimo di mettersi al servizio della comunità lavorando, impegnandosi e dedicando del tempo sano ed utile per costruire e fare, senza trascendere in pettegolezzi che con la politica non hanno nulla a che fare.Ad esempio, le storie di damigelle che necessitano dell’aiuto del prode cavaliere di turno, le possiamo lasciare nei libri desueti delle fiabe perché anche queste si sono evolute.Il consenso elettorale dato alla nuova Amministrazione ha palesato la volontà dei grottesi di aspirare ad un altro tipo di politica: una politica concreta, pulita e trasparente, basata sul lavoro teso verso la comunità. Il desiderio della cittadinanza è quello di poter vivere in una comunità che possa sentirsi e definirsi tale.Dunque, eventuali livori personali che ancora devono essere digeriti devono essere messi da parte per non trascendere nel ridicolo e per perseguire un unico fine: il bene della comunità diventando pars costruens e non destruens. -
Regione Campania e il Programma di Sviluppo Rurale
La Regione Campania all’interno del Programma di Sviluppo Rurale, facendo riferimento alla Tipologia di Intervento 13.1.1, che riguarda il Pagamento compensativo per le zone montane, ha previsto forme di indennizzo indirizzate ad alcune tipologie svantaggiate dal punto di vista morfologico, ambientale e climatico ovvero tutti quei fattori che possono condizionare in modo negativo lo svolgimento delle attività agricole.
Questa tipologia di intervento non è prevista in tutte le Regioni italiane ma riguarda il settore primario della Regione Campania che ha previsto il massimo livello erogabile.
Le risorse disponibili, 210 milioni di euro, sono già state distribuite nel 2019 ed è stato erogato alle aziende attraverso quattro annualità. La dotazione, viste le difficoltà, è stata integrata con 39 milioni di euro e un nuovo budget complessivo rimodulato in quasi 248.500.000 euro.
Regione Campania e il Programma di Sviluppo Rurale
La Giunta Regionale della Campania, a conferma della sua disponibilità verso il settore in questione, aveva già disposto una puntuale ricognizione delle risorse messe a bando, in modo da poter erogare una indennità. La Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo che di fatto ha congelato la riforma della Politica Agraria Comune, prorogando i fondi attuali ed evitando tagli al budget Pac.
Dunque si estende l’attuale programmazione di sviluppo rurale fino al 31 dicembre 2022 con la possibilità di utilizzare le risorse attualmente a disposizione fino al 31 dicembre 2025.
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Grottaminarda: all’appello mancano ancora diverse dichiarazioni ufficiali che sarebbero d’obbligo
Dopo la caduta dell’amministrazione comunale di Grottaminarda le dichiarazioni ufficiali, rilasciate a giornali e televisioni locali, non si sono fatte attendere, sia da parte di Giovanni Ianniciello, in qualità di Coordinatore de il Gallo, che ha rilasciato diverse dichiarazioni video, sia da parte dell’ex vicesindaco Marcantonio Spera. Hanno fatto altrettanto, con dichiarazioni scritte rilasciate sempre in via ufficiale, Virginia Pascucci e Marilisa Grillo. Inutile sottolineare la qualità delle dichiarazioni rilasciate da ciascuna delle parti che si sono sentite in dovere di dare delle risposte ai cittadini, ciascuna secondo le proprie capacità dialettiche ed il proprio background culturale.
Le risposte ufficiali che mancano all’appello sono svariate. È inutile fare nomi perché, da che mondo è mondo, non ci si esprime su questioni istituzionali attraverso pagine social e in modalità pensierino del giorno, soprattutto se prima si ricoprivano ruoli pubblici. È doveroso dare motivazioni ufficiali attraverso mezzi stampa che siano ufficiali e che denotino una presa di coscienza e di responsabilità come è stato fatto, fino ad ora, dai nomi sopramenzionati.
Ricordiamo che sì, l’amministrazione comunale si è sciolta per le dimissioni di otto consiglieri ma questa scelta è la conseguenza di un disagio collettivo, che riguarda tutte le figure in carica che c’erano fino a qualche giorno fa. Quindi la responsabilità di ciò che è accaduto è di tutti non solo di chi ha sottoscritto nero su bianco la fine ufficiale di un mandato amministrativo.
Il lavoro di squadra di cui tanto si è parlato, sia durante le scorse elezioni e sia durante la presa dell’incarico, a metà del mandato è saltato. Sembra giusto ribadire, anche se è inutile farlo, che la responsabilità è collettiva: si poteva giungere ad un accordo, si potevano accogliere le richieste legittime di ciascuno attraverso accordi e se ciò non è stato possibile è perché tutti hanno dato il loro contribuito affinché si giungesse allo stato di cose attuali.
Perché chi è stato parte integrante di un meccanismo politico, sia esso di maggioranza o di minoranza, ancora non proferisce parola? Perché non si ha la necessità di comunicare con la cittadinanza in modo ufficiale? Probabilmente si sta aspettando esclusivamente il momento di gloria per salire sul palchetto elettorale? Se così fosse non sarebbe un atto di sincerità e onestà intellettuale verso i cittadini, che dovrebbero avere delle spiegazioni ufficiali per ciò che è stato e che oggi non è più e non parlare solo per ciò che potrebbe essere, grazie al loro sostegno futuro.
Sono le basi che mancano, mi sembra doveroso e corretto partire da queste.
11 comments on Inizia l’era Festa,
applausi e lacrime per il sindaco
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