Appena un anno fa, anche ad Avellino, sono crollati nelle urne i due pilastri delle Seconda Repubblica: Pd e Forza Italia. Il vuoto è stato riempito dai 5 Stelle e dalla Lega.
Dodici mesi dopo si ritorna al voto e Lega e Movimento 5 Stelle dominano la scena grazie alle sortite in città di Matteo Salvini e Luigi Di Maio a sostegno rispettivamente di Biancamaria D’Agostino, avvocato cassazionista esperto in diritto di famiglia, docente universitario e consigliere dell’Ordine degli avvocati di Avellino e Ferdinando Picariello, avvocato cassazionista esperto in procedura penale comparata, già vicesindaco di Avellino nella prima giunta pentastellata del Comune.
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Carenza personale negli ospedali di Agropoli e Vallo
I senatori Felicia Gaudiano e Francesco Castiello e il Consigliere regionale Michele Cammarano dichiarano:
Gli ospedali di “frontiera” delle aree interne del Cilento e del Vallo di Diano scontano una grave emergenza rispetto alla carenza di organico e di Personale sanitario. Una condizione pregressa e atavica, già deficitaria nella programmazione dei servizi primari a garanzia dei livelli essenziali di assistenza, e che in piena pandemia è peggiorata, fino a diventata una grave calamità, soprattutto nelle strutture Ospedaliere di Agropoli e di Vallo della Lucania. Le lamentele sono arrivate sia dai cittadini che sottolineano disagi, sia dai sindacati di categoria che raccolgono le problematiche del personale che quotidianamente si scontra con tali carenze nei presidi ospedalieri.
La regione Campania è ultima in Italia nel rapporto tra personale sanitario e numero di abitanti. Oggi più che mai c’è assoluto bisogno di immettere nuove figure professionali in ruolo, anche per far partire quell’assistenza territoriale che è la grande assente nella sanità campana.
Continuano i due esponenti del Senato Italiano:
L’area Parco del Cilento, Alburni e Vallo di Diano, composta di piccoli paesi, soffre più di altri territori perché gli abitanti sono molto distanti dai centri ospedalieri territoriali Alle enormi distanze da percorrere, si aggiunge anche la viabilità che, soprattutto nei mesi invernali, rende le strade quasi impraticabili perché soggetta, perché si tratta di contesti morfologici soggetti spesso a fenomeni di dissesto idrogeologico che isolano, per giorni, alcune comunità creando gravi disagi, soprattutto, alla popolazione anziana.
Stiamo lavorando a una proposta, già illustrata al sottosegretario alla Salute Sileri, per incentivare il personale sanitario sia dal punto di vista economico, che di progressione di carriera, affinché accettino di venire a lavorare negli ospedali di “frontiera” delle aree interne. Si tratterebbe di un primo fondamentale passo avanti per venire incontro a una emorragia di personale che sembra inarrestabile, in attesa di un piano di potenziamento di tutte le strutture ospedaliere delle aree interne della Campania.
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Luigi Pergamo: per salvare le famiglie e le imprese dobbiamo dire sì al Mes e al Recovery Fund
Luigi Pergamo, candidato alle prossime Regionali in Campania per le circoscrizioni di Caserta e Provincia – Napoli e Provincia con PRI insieme a Lega per l’Italia che sostengono Vincenzo De Luca per le prossime Regionali in Campania spiega alcuni punti del suo programma.
Il Presidente nazionale di Lega per l’Italia sostiene Vincenzo De Luca alle prossime Regionali in Campania
Luigi Pergamo sostiene con forza che per risollevare le sorti della Campania e non solo c’è bisogno di dire sì al Mes e al Recovery Fund:
Noi del PRI e di Lega per l’Italia siamo un gruppo di moderati e non ci consideriamo né di destra né di sinistra, siamo persone che si sono stancate di essere governate da persone che non sono capaci di svolgere il ruolo istituzionale che ricoprono. Per questo motivo abbiamo deciso di raccogliere sotto un unico simbolo tutti gli italiani che si sentono moderati, che sono sfiduciati e che non vorrebbero più andare votare perché continuano a vedere l’Italia e la Campania sempre più alla deriva.
Per poter salvare le famiglie e le imprese siamo favorevoli al Mes e al Recovery Fund. Siamo favorevoli a Mes perché c’è bisogno di maggiore liquidità. Il settore imprenditoriale sta attraversando un periodo critico e c’è bisogno di sostegno e di aiuti per poter risollevare la situazione critica che stiamo attraversando a livello economico.
Il presidente nazionale di Lega per la Campania
Luigi Pergamo spiega perché ha scelto Vincenzo De Luca
Perché abbiamo scelto Vincenzo De Luca?
Abbiamo scelto Vincenzo De Luca perché Caldoro a noi non piace e siamo convinti che ogni voto a Caldoro è un voto che stiamo dando a Matteo Salvini, un politico che ha sempre parlato male del Sud e lo ha sempre tradito.
Abbiamo scelto Vincenzo De Luca perché è stato capace di risanare i conti della sanità in Campania ed ha finanziato migliaia di progetti attraverso l’utilizzo dei fondi europei.
Noi siamo moderati, questa filosofia di pensiero infatti ci porta anche ad appoggiare e rendere legale l’utilizzo della canapa per scopi terapeutici perché siamo abituati a valutare le situazioni con uno sguardo critico e volto alla costruzione e al miglioramento del nostro Paese.
Sono molto fiducioso per l’esito delle prossime elezioni: abbiamo 50 candidati forti e ciascuno di noi potrebbe essere eletto.
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Salvatore Vecchia,
il sindaco leghista che sfida De MitaSalvatore Vecchia, sindaco di Cassano e vicesegretario provinciale della Lega, è lanciatissimo verso la riconferma nel proprio comune dopo aver cinque anni fa sbaragliato tutti gli avversari.
Primo sindaco in Irpinia ad aver aderito alla Lega, rivendica la sua scelta coraggiosa e il lungo lavoro che sta portando il partito di Salvini, anche qui in Irpinia, a un capillare radicamento territoriale.
Non mancano, infine, stoccate al suo bersaglio preferito, Ciriaco De Mita, che a 91 anni si ricandida a Nusco per portare a termine il progetto pilota per l’Alta Irpina.
18 comments on Intervista doppia,
Biancamaria D’Agostino vs Ferdinando Picariello
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