A trent’anni dalle stragi mafiose di Capaci e via D’Amelio, una storia inquietante, che ha avuto tra i suoi più importanti protagonisti anche Giovanni Falcone e su cui non è ancora stata fatta interamente luce.
Nel 1990, Giovanni Falcone, parlando dell’omicidio di Piersanti Mattarella davanti alla Commissione Antimafia, non esclude la possibilità che Cosa Nostra si sia servita di killer esterni per uccidere il presidente della Regione. Neofascisti, con ogni probabilità.
Non si tratterebbe del resto di un fatto eccezionale. Alleanze strategiche e scambi di favore tessono una fitta trama di relazioni tra mafia ed eversione nera. Intrecci e complicità che percorrono gli anni della strategia della tensione, con uno snodo cruciale: il tentato golpe Borghese del 1970, attivamente sostenuto dalla Cupola, preceduto dalla misteriosa scomparsa del giornalista Mauro De Mauro, ex appartenente alla Decima Mas guidata da Junio Valerio Borghese.

La piovra nera di Roberto Fagiolo
A indagare sui collegamenti tra mafia e neofascismo si dedica in particolare l’ex vicequestore di Trapani, Giuseppe Peri, con un rapporto investigativo del 1976 che offre spunti di grande interesse. Ma tracce più o meno esplicite del rapporto tra Cosa Nostra ed eversione nera affiorano anche in altre drammatiche circostanze: dalla morte del giornalista Giovanni Spampinato, nel 1972, all’omicidio di Piersanti Mattarella, fratello dell’attuale presidente della Repubblica, Sergio Mattarella nel 1980, alla strage di Natale del 1984. Così come non mancano di emergere nel contesto della fase stragista di Cosa Nostra del 1992, attraverso due importanti esponenti dell’estremismo nero: Paolo Bellini, sotto processo per la strage di Bologna, e Pietro Rampulla, soprannominato l’artificiere, condannato in via definitiva come uno degli esecutori della strage di Capaci.
La piovra nera racconta, in modo documentato e rigoroso, l’intera storia dei rapporti fra mafia ed eversione nera che hanno inquinato l’Italia repubblicana.
Roberto Fagiolo: chi è?
Roberto Fagiolo autore televisivo, lavora da molti anni per la Rai ed è stato tra gli autori del programma Sfide. Dal 2013 autore a Rai Storia per i programmi Il tempo e la storia e Italiani e attualmente per Passato e Presente condotto da Paolo Mieli.
Per Nutrimenti ha pubblicato Bottecchia L’inafferabile (con Francesco Graziani, 2005), L’ombra del Caravaggio (2007), Il segreto perduto di Schliemann (2008), Topografia del caso Moro (2018), Chi ha ammazzato Pecorelli (2019) e Come svanì Emanuela (2020).
La piovra nera sarà disponibile nelle librerie il prossimo 26 maggio.
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Info Irpinia e I cammini della purificazione
Info Irpinia è un’associazione turistico culturale che da anni si impegna nel mostrare le bellezze storiche e paesaggistiche del territorio. È stato presentato il calendario di questa nuova stagione 2021 che ha come nome I cammini della purificazione.
La scelta del nome non è un caso perché dopo questo anno pandemico che ci ha disorientati e costretti a una limitazione della libertà ora abbiamo bisogno di riappropriarci del nostro tempo, seguendo il tempo naturale che solo l’immersione nella natura riesce a darci.
Ritornare alle cose semplici, come può esserlo una giornata dedicata al trekking e alla conoscenza del proprio territorio, potrebbe rappresentare un passo per un nuovo inizio e per una purificazione dalle scorie accumulate in questo ultimo periodo. Il contatto con la natura riesce a regalarci quel ritorno alle radici che, purtroppo, un po’ abbiamo perso e che ci ha allontanati ulteriormente dal benessere psicofisico.
L’Irpinia in primavera e in estate diventa un luogo incantevole, capace di donare stupore e meraviglia anche negli occhi di chi questo territorio lo vive quotidianamente.
Info Irpinia
L’Irpinia però non ha come unica attrattiva solo i paesaggi naturalistici, è un luogo ricco di storia, tradizioni e cultura. Denominata da sempre la terra di mezzo perché è sempre stata una terra di transito per la sua posizione geografica, situata tra il Tirreno e l’Adriatico. L’Irpinia è sempre stata una zona di passaggio, basti pensare alla Via Appia che passa sopra la Mefite che collegava Roma e Brindisi come fosse una sorta di autostrada del tempo.
La Via Francigena, ad esempio, serviva per collegare Canterbury a Roma, giungendo fino a Brindisi e ci sono dei percorsi che attraversano l’Irpinia. La ricchezza che possediamo è inestimabile ma bisogna valorizzarla e, soprattutto, comunicarla.
Questo luogo è ricco di strade che servivano a collegare i diversi territori e le persone che un tempo aveva bisogno di spostarsi per motivi commerciali o per fede. I cammini della purificazione infatti hanno come scopo non solo quello di percorrere sentieri dio montagna e naturalistici ma di scoprire la storia di un tempo, scoprendo percorsi storici che potrebbero rappresentare una forte attrazione turistica.
Info Irpinia ha cercato di coniugare questi aspetti, che contraddistinguono il nostro territorio attraverso cinque tappe.
L’associazione turistico culturale presenta il calendario 2021
Info Irpinia e I cammini della purificazione: le 5 tappe individuate
- La prima tappa si svolgerà domenica 6 giugno alle ore 10:00 a Serino verso le sorgenti del Sabato. Una passeggiata nel cuore del Monte Terminio in cui sarà possibile scoprire la storica e misteriosa Civita di Ogliara, antica città muraria di 2 Km in cui veniva custodita una città e le sorgenti da cui nasce il Fiume Sabato.
- La seconda tappa è prevista domenica 20 giugno a Caposele per percorrere la strada delle 7 fontane. Un’esperienza che ripercorre la storia delle acque di Caposele all’interno del Parco dei Monti Picentini in cui è possibile percepire la diversità della flora e della fauna di queste montagne fino a 1400 mt di altitudine.
- La terza tappa prevista per domenica 11 luglio ci conduce a Rocca San Felice alla scoperta della Mefite e i riti di purificazione. Il percorso attraversa l’antica Valle d’Ansanto che va da Rocca San Felice, splendido borgo medievale, fino alla Mefite, luogo sacro ricco di leggende intrise da riti di purificazione.
- La quarta tappa, prevista per domenica 25 luglio, ci conduce a Calabritto per scoprire la Madonna del Fiume. Il percorso di trekking verso il santuario immerso nella natura è accompagnato costantemente dal suono solenne e impetuoso delle acque del Rio Zagarone in cui sarà possibile ammirare un santuario incastonato nella roccia e osservare la monumentale cascata del Bard’natore.
- La quinta tappa, prevista per domenica 29 agosto, ci conduce a Montemarano e Cassano per scoprire boschi e sorgenti. Un percorso green tra boschi del Parco dei Monti Picentini a Montemarano verso le sorgenti più importanti d’Italia, custodite nel comune di Cassano.
Info Irpinia
Come partecipare
Per poter partecipare a I cammini della purificazione bisognerà diventare Soci di Info Irpinia, spostarsi con auto propria e prenotare o richiedere maggiori informazione al sto di Info Irpinia o contattando il seguente numero: 31 98 65 322.
Il costo di ciascuna escursione è di 10 euro.
Buona purificazione a chi lo vorrà!
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Giffoni Jazz Festival 2021 la seconda e ultima fase con il Trio Malinconico
Dopo i primi dieci concerti realizzati nello scorso week end il Giffoni Jazz Festival continua a far risuonare grande musica nel comprensorio dei Picentini, tra Pontecagnano Faiano e Giffoni Valle Piana. Si parlerà anche di jazz grazie alle presentazioni di alcuni libri e soprattutto il pubblico, e i musicisti, potranno approfondire, e migliorare, la loro tecnica partecipando alle masterclass.
Il 07 dicembre (ore 18), nella Biblioteca Comunale “A. Gatto” presso il Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano, ci sarà la presentazione del libro di Antonio Onorato. “Jazz Napoletano”, pubblicato da Edizioni Volonte’ & Co., è il terzo libro scritto dal chitarrista napoletano. A interagire con il musicista ci sarà il Prof. Mario Monteleone e a moderare l’incontro la giornalista Valeria Saggese. Nello stesso giorno e luogo, ma alle ore 19.30, l’AMIP (Associazione Malati di Ipertensione Polmonare) – da sempre vicina al mondo jazz, tanto da pubblicare un doppio cd compilation che ha raccolto fondi per la ricerca scientifica – realizzerà un convegno per far conoscere meglio la patologia polmonare e al contempo presenterà il libro “Ho visto persone attraversare le Ande – Diario di un medico” scritto da Francesco Parisi. Con lui il luminare Dott. Michele D’alto e la presidente dell’associazione Laura Gagliardini.A seguire, precisamente alle ore 21, gli Illogic Trio, formati da Lucio D’Amato al pianoforte, Francesco Galatro al contrabbasso e Ugo Rodolico alla batteria, presenteranno in esclusiva live l’album “Nemesi”. Alle 22:30 – sempre nella stessa location – sarà la volta di Igor Caiazza, che con un ospite d’eccezione come il sassofonista argentino Javier Girotto, presenta il nuovo album “Blu” pubblicato dalla label Abeat Records.Mercoledi 08 dicembre sarà la giornata clou della terza edizione del GJF 2021. Le iniziative inizieranno sin dal mattino con le masterclass presso il Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano: ore 9.30 con Danilo Rea per il piano, ore 10.00 con Massimo Moriconi per il basso, ore 11.30 con Alfredo Golino per la batteria.Mentre alle ore 11 presso il Borgo Medievale di Terravecchia di Giffoni Valle Piana, concerto della Casanova Swing Band con ospite d’eccezione il sassofonista jazz salernitano, compositore, arrangiatore e musicista nonché direttore d’orchestra e fondatore della Salerno Jazz Orchestra, Stefano Giuliano.Invece alla Biblioteca Comunale “A. Gatto” presso il MAP ci sarà una nuova presentazione editoriale dedicata alla fotografia, protagonista è Riccardo Piccirillo che presenterà – alle ore 19 – “Il silenzio che c’è fuori”. Il fotografo ritrattista napoletano ha deciso di raccontare con la sua prima antologia i suoi dieci anni di carriera. L’autore riconsegna così al suo pubblico i molti volti celebri fotografati durante concerti live o in sessioni in studio e in esterna.La grande giornata continua al Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano con il concerto – alle ore 21 – della Travel SC con il percussionista Davide Cantarella e l’enfant prodige del jazz campano il pianista Guglielmo Santimone vincitore dell’edizione 2020 di “Tomorrow’s Jazz”, prestigioso premio per i giovani talenti del jazz italiano indetto da Veneto Jazz.GJF 2021
Alle ore 22.30 il tanto atteso live del trio Danilo Rea (piano), Massimo Moriconi (contrabbasso) e Alfredo Golino (batteria) in un sentito omaggio a Mina che nasce dal progetto discografico “TRE per UNA” dove i tre musicisti riscrivono in chiave jazz i classici della “Tigre di Cremona”.“Tre per una” è il nuovo progetto di un formidabile trio che celebra, anche con la pubblicazione di un disco, un’artista con la A maiuscola in occasione dei suoi ottant’anni: Mina.Danilo Rea, Massimo Moriconi e Alfredo Golino hanno registrato con Mina quasi ogni genere musicale: dalla ballad jazz al rock, dalla musica fusion a quella acustica, dalle canzoni di autori italiani e internazionali al tango. Il progetto nasce dall’affiatamento di tre grandi jazzisti italiani che hanno trascorso tantissimo tempo insieme a Mina per fare musica, suonando dalla canzone italiana allo standard americano. Il trio mette in scena uno spettacolo con canzoni appassionanti e conosciutissime, tra le quali ‘Non credere’, ‘E se domani’, ‘Io e te da soli’ e molti altri capolavori della canzone italiana.Il Trio Malinconico
La conclusione del GJF 2021 avverrà giovedi 09 dicembre presso Borgo Medievale di Terravecchia dove si svolgerà l’ultimo concerto pomeridiano. Alle ore 18 il Trio Malinconico, formato da Diego De Silva (voce recitante), Stefano Giuliano (sassofono) e Aldo Vigorito (contrabbasso), uniranno musica e letteratura in una forma di spettacolo che permetta ad entrambe le forme espressive di parlarsi in una lingua comune.Il trio offrirà un’alternanza fra brani letti, recitati, ed esecuzioni di pezzi che di volta in volta gli strumentisti pensano (il più delle volte, improvvisano), consentendo al pubblico di concentrarsi sul testo e rilassarsi durante l’ascolto dei brani musicali dal vivo, in una formazione essenziale, unplugged, di soli contrabbasso e sassofono. I tre artisti racconteranno l’ultimo lavoro di De Silva “Le minime di Malinconico”.Un libro che gioca con la nostra stupidità e la nostra intelligenza. Fatto di frasi fulminee il cui accostamento produce cortocircuiti spiazzanti e comicissimi. Come se Woody Allen, Groucho Marx e l’amico cretino di vostro zio si trovassero nella stessa stanza e parlassero ognuno per contosuo. IlTrio Malinconico, in attività da diversi anni, prende il suo nome da quello di Vincenzo Malinconico, protagonista di quattro fortunati romanzi di De Silva.
Il Giffoni Jazz Festival è organizzato dall’Associazione DeArt Progetti, con la direzione artistica di Annamaria Fortuna, con il sostegno della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura ed il patrocinio della Regione Campania, del Comune di Giffoni Valle Piana, del Comune di Pontecagnano Faiano, della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana (CARISAL), in collaborazione con il Ministero della Cultura Direzione Generale Musei Campania e del Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano “Gli Etruschi di Frontiera”.
Con il partenariato di Upselling Tourism e Sofy Music. Oltre all’affiliazione delle associazione Sophia e Pro Curti.Il GJF 2021 è un evento interamente dedicato alla cultura e al linguaggio jazz, alla tradizione e ai nuovi linguaggi riguardanti la musica elettronica, alle contaminazioni. Un Festival musicale ricco di concerti, jam session, masterclass, laboratori didattici, approfondimenti con momenti creativi e ricreativi, il cui obiettivo è favorire la formazione di giovani artisti, ospitando musicisti di fama internazionale con progetti culturali d’alto calibro.
Nelle precedenti edizioni, tra gli oltre cento musicisti che si sono esibiti, spiccano artisti di livello internazionale come lo statunitense Richard Bona (Joe Zawinul, Mike Stern, George Benson, Branford Marsalis, Chaka Khan, Bobby McFerrin, Steve Gadd, PatMetheny Group), il contrabbassista israeliano Avishai Cohen (Chick Corea e Claudia Acuña), il sassofonista romano Stefano di Battista e il bandleader e chitarrista-producer barese Nicola Conte. -
Ariano Book Festival: è tutto pronto per la prima edizione!
È tutto pronto per la prima edizione dell’Ariano Book Festival che si svolgerà dal 9 al 10 agosto 2022 ad Ariano tra filastrocche, filosofia, poesia e musica nella Villa Comunale e le presentazioni di libri al Castello Normanno.
In primo piano la musica e il jazz degli E.VERSI il 9 agosto e il reading finale con i poeti nel ricordo di Parzanese, Pasolini e Domenico Carrara il giorno 10 agosto.
Presentazioni, Performance, Poesia, questo in sintesi il contenuto della 2 giorni di eventi nella Villa Comunale di Ariano Irpino e al Castello Normanno, per la prima edizione dell’Ariano Book Festival, voluto dall’Amministrazione Comunale di Ariano Irpino, in collaborazione della Delta 3 Edizioni di Silvio Sallicandro con la partecipazione del “Forum dei Giovani di Ariano Irpino, del “Panathlon International” Area IX Campania Club di Ariano Irpino, dell’Associazione “Il Vizio di Leggere”, “Raffaella Libri: Un mondo a colori”, dell’Associazione “CulturAttiva/Il Mondo in una Favola” e del BAR Villa.
Il ricco calendario si apre con un primo incontro dedicato ai bambini e al loro mondo. Il 9 agosto alle ore 17:30, Favoleggiando presenta “Il Gattino ha perso un dente e altre filastrocche” di Angelo Giarnese, con la partecipazione dell’Assessore alla Cultura del Comune di Ariano Irpino Lucia Monaco, Silvio Sallicandro e Raffaella Zecchino, nonché la rappresentazione scenica del Gruppo Teatrale “La Fermata”.
Il giorno 10 agosto, sempre alle ore 17,30, invece, ci sarà un incontro dedicato alla filosofia, Filosofando, con la presentazione del libro “Storie del tempo liberato – Scritti sparsi sulla scuola e altri amori” di Amerigo Ciervo, con la partecipazione di Lucia Monaco (ass. cult.), Nicola Sguera e del gruppo musicale Mousikè Tèckne.
Le presentazioni serali saranno al Castello Normanno con Libri al Castello (libri in quota). Il giorno 9 agosto alle ore 20,30, Pasquale Gallicchio presenta il suo romanzo: “Il custode di Catalonga”, interverranno Lucia Monaco (ass. cult.), Paola Pepino, Raffaella Maiullo, Maria Corlito e Silvio Sallicandro. Mentre il 10 agosto, alle ore 20.00 Angelo Ferrante presenta “Christianus sum – Il declino del mondo pagano e l’irresistibile ascesa del cristianesimo”, interverranno: il sindaco di Ariano Irpino Enrico Franza, S.E. Mons. Sergio Melillo, Lucia Monaco (ass. cult.), Paola Pepino, Lucia Scrima e Silvio Sallicandro, oltre alla partecipazione del Duo di musica classica composto da Graziella Di Grezia al pianoforte e Silvano Maria Fusco al violoncello.
Ariano Book Festival
La poesia è l’altra grande protagonista di questa edizione, con Vivi il verde: “le strade della poesia”, un’idea del curatore artistico Domenico Cipriano, presentata la prima volta nel lontano 2004 e qui riproposta, che vede l’esposizione di poesie di autori contemporanei nella Villa Comunale durante i due giorni della manifestazione.
Ma non mancherà anche la poesia performata, possibilmente gustando un piacevole aperitivo. L’Aperipoesia di martedì 9 agosto si terrà alle ore 19,00 con la formazione “E.Versi” del poeta Domenico Cipriano e dei musicisti Carmine Cataldo alla tromba e Fabio Lauria alle tastiere e all’elettronica, che propone un reading-concerto in stile jazz-poetry.
Mercoledì 10, invece, troviamo 2 reading particolarmente intensi, con i numerosi poeti presenti che si alterneranno nelle letture. Alle delle ore 19,00 un nuovo appuntamento di Aperipoesia, i poeti saranno accompagnati dagli intermezzi dei Mousikè Tèchne. Poi, il gran finale alle ore 21.00, con le letture dei poeti davanti alla statua di Pietro Paolo Parzanese: Poesia e… desiderio, con una introduzione di Cosimo Caputo e gli omaggi allo stesso Parzanese, il poeta arianese, ai 170 anni dalla sua scomparsa, nonché a Pier Paolo Pasolini, ai 100 anni dalla nascita, e al compianto Domenico Carrara, il giovane poeta di Grottaminarda. Questi tutti i poeti che saranno presenti: Carmine Sarno, Maria Barrasso, Giuseppe Iuliano, Tullio Faia, Antonio Oliva, Angela Toglia, Graziella Di Grezia, Nicola Sguera, Paola Di Toro, Marika Luparella, Angelo Giarnese, Francesco Teselli, Agostina Spagnuolo, Gerardo Genovese, Luca Di Gianni, Antonio Vittorio Guarino, Francesco Di Sibio, Gerardo Iandoli, Antonietta Gnerre, Claudia Iandolo, Laura Serluca, Fran Allen Zimmerman (Francesca De Michele), Imperatrice Bruno, Vera Mocella, Emanuela Sica, Gaetano Calabrese, Antonella La Frazia, Stefania Aurigemma.
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