L’enogastronomia, la storia e le tradizioni del piccolo Comune altirpino sulle telecamere della nota trasmissione televisiva di Rai 3.
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nss magazine l’edicola di San Pasquale a Chiaia diventa un point cultural
Un ritorno alle origini per gli editori di nss magazine portale on line di streetwear e street culture nato a Napoli dieci anni fa per poi trasferirsi a Milano. Un redazione in maggioranza napoletana scandaglia, analizza, critica e anticipa i tempi su moda e cultura italiana e internazionale. Sin dalle origini l’obiettivo di nss magazine è sempre lo stesso: il cultural hunting, per immortalare e raccontare oggi quello che domani diventerà un fenomeno.
Fondato nel 2013 da Walter Aprile, Vincenzo Schioppa e Simon Laudati, nss magazine è un punto di riferimento per i migliori brand che fanno del fashion uno stile di vita ed è diventato un riferimento soprattutto per gli appassionati di moda e di tutto ciò che ruota intorno come lo sport, la musica, il visual design con una community internazionale di oltre cinquecentomila followers.
Dopo il successo delle celebrazioni a Milano, nssx torna a casa. Dal 6 al 15 dicembre, la redazione si trasferisce a Napoli, in Piazza San Pasquale a Chiaia, trasformando la storica edicola di giornali della piazzetta antistante la chiesa in un point artistico e divulgativo dove sarà possibile ascoltare buona musica e degustare street food napoletano. L’iniziativa, ancora una volta, unirà fisico e digitale fondendo le due anime che da sempre hanno contraddistinto l’impegno di nss magazine.
Dichiara Walter D’Aprile, CEO e Co-founder di nss:
Celebrare a Napoli la nostra storia è un diritto e un dovere! Ricongiungerci con la nostra community local, dopo dieci anni di crescita in giro per il mondo, significa per noi un nuovo punto di partenza verso obiettivi ancora più importanti. Dieci tra creativi, brand e media hanno re-interpretato visivamente il loro rapporto con nss e noi ne abbiamo fatto delle t-shirts che saranno in vendita al prezzo simbolico di 10 euro, assieme a una serie di accessori (sciarpe, beanie e socks) targati nssx.
Aggiunge Aprile:
L’obiettivo è raccontare una diversa visione di Napoli, e il nostro compleanno è un buon motivo per proporre un concept innovativo per la città, elevandola culturalmente e aggregando anche tanti media del settore e ospiti internazionali che, mescolati a designer e realtà locali, possono offrire la migliore versione possibile della città.
L’appuntamento per radunare i lettori e gli appassionati di nss è l’8 dicembre, dalle ore 10 alle in Piazza San Pasquale per un block party partenopeo con il food proposto dall’Antica Salumeria Malinconico.
Il block party (con ingresso su prenotazione al link proseguirà poi al The Sequel Club (vicolo Santa Maria Cappella Vecchia 10) con il DJ set di Vincenzo Paccone & Friends e con l’house music del DJ inglese Jordan Vickors. Al party parteciperanno anche media internazionali e talent che hanno contribuito alla realizzazione di nssx. Un modo di intendere i media da sempre collaborativo, un ecosistema artistico e formativo che ha portato nss negli anni a collaborare con realtà europee, americane ed asiatiche.
Tra queste saranno ospiti e protagonisti Andrea Grossi head of design di Diesel; Culted media di street culture e moda inglese; Concettina ai 3 Santi pizzeria storica; Gilda Ambrosio designer di The Attico, napoletana doc tra le più influenti e affermate giovani designer italiane; Domenico Formichetti designer, stylist e art director per gran parte della scena rap e trap degli ultimi anni, da Sfera Ebbasta alla Dark Polo.
Views France media di street culture e moda francese, LC23 designer pugliese; Samutaro brand consultant; Italy Segreta agenzia di comunicazione e traveling americana; Highxtar media di street culture e moda spagnolo.
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Covid-19 in Irpinia: nuovi 175 tamponi naso-faringei sono risultati positivi
Dagli ultimi tamponi naso-faringei effettuati in Irpinia, 1.400, sono risultati positivi al Covid-19 nuovi 175 casi.
Nuovi casi positivi in Irpinia al Covid-19
I risultati pervenuti dall’ASL di Avellino sono i seguenti:
- 3 residenti nel comune di Aiello del Sabato
- 4 residenti nel comune di Ariano Irpino
- 4 residenti nel comune di Atripalda
- 12 residenti nel comune di Avella
- 22 residenti nel comune di Avellino
- 5 residenti nel comune di Baiano
- 1 residente nel comune di Capriglia Irpina
- 1 residente nel comune di Castelfranci
- 1 residente nel comune di Cervinara
- 3 residenti nel comune di Cesinali
- 2 residenti nel comune di Flumeri
- 8 residenti nel comune di Grottaminarda
- 1 residente nel comune di Grottolella
- 1 residente nel comune di Lacedonia
- 6 residenti nel comune di Lauro
- 4 residenti nel comune di Lioni
- 1 residente nel comune di Manocalzati
- 1 residente nel comune di Marzano di Nola
- 2 residenti nel comune di Melito Irpino
- 10 residenti nel comune di Mercogliano
- 5 residenti nel comune di Mirabella Eclano
- 2 residenti nel comune di Monteforte Irpino
- 1 residente nel comune di Montella
- 1 residente nel comune di Montemarano
- 5 residenti nel comune di Montoro
- 5 residenti nel comune di Moschiano
- 3 residenti nel comune di Mugnano del Cardinale
- 1 residente nel comune di Nusco
- 1 residente nel comune di Ospedaletto d’Alpinolo
- 1 residente nel comune di Pago Valle Lauro
- 1 residente nel comune di Pietradefusi
- 3 residenti nel comune di Pietrastornina
- 2 residenti nel comune di Prata Principato Ultra
- 1 residente nel comune di Quadrelle
- 28 residenti nel comune di Quindici
- 1 residente nel comune di Roccabascerana
- 3 residenti nel comune di San Potito Ultra
- 2 residenti nel comune di Sant’Angelo dei Lombardi
- 3 residenti nel comune di Serino
- 2 residenti nel comune di Solofra
- 2 residenti nel comune di Sperone
- 3 residenti nel comune di Taurano
- 2 residenti nel comune di Taurasi
- 1 residente nel comune di Torella dei Lombardi
- 1 residente nel comune di Tufo
- 2 residenti nel comune di Venticano
- 1 residente nel comune di Villanova del Battista
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Grottaminarda,
ecco il segreto del successo della civica istituzionalizzataLa lista civica Il Gallo, uscita vittoriosa nelle ultime tre competizioni elettorali, molto probabilmente si riconfermerà anche in questa tornata grazie al supporto del Sole Nascente.
Ma qual è il segreto del successo di questa compagine amministrativa che resiste al tempo ed è capace di lasciare nell’ombra, nonostante le elezioni Europee, anche i partiti nazionali?
Semplice. È la forza delle famiglie, bellezza. La sostituzione dei simboli di partito con i cognomi più diffusi e i volti più radicati nell’immaginario comune.
Come non citare l’Uomo Qualunque, incarnato dalla figura dell’inossidabile vice sindaco, alla scadenza del suo ottavo mandato, nonostante i proverbiali problemi con la lingua italiana; o il buon padre di famiglia, amico di tutti, che cita lo zio Antonio che lo invita a casa a prendere un caffè per suggerigli di occuparsi delle piccole questioni quotidiane; o la studentessa universitaria tornata dalla metropoli per mettere su famiglia nel paese che ama; o, ancora, la signora che ha fatto dell’associazionismo e della cura agli ammalati la sua ragione di vita.
Ma non è solo nella semplicità dei suoi attori protagonisti che risiede la forza della compagine egemone a Grottaminarda da più lustri. Perché oltre alle espressioni familiari, il Gallo riesce a schierare e a tenere uniti nelle sue fila anche i simboli politici, diventando un contenitore pentapartito o quasi.
Il Gallo è un supermarket del consenso, un’armata istituzionalizzata capace di far convivere al suo interno il tutto e il suo contrario. Un vero e proprio laboratorio politico, come lo ha definito il sindaco Angelo Cobino.
Si va dal medico con trascorsi comunisti che dal palco saluta i compagni, alla dirigente Pd, nipote del segretario locale, che si rimette in gioco nonostante le difficoltà e le fratture che la politica frappone e impone tra gli individui; dal funzionario della Provincia disponibile a mettere a disposizione della comunità la sua rete di contatti personali e il suo bagaglio di esperienze professionali, al segretario di Forza Italia che saluta dal palco il consigliere provinciale azzurro, Franco Di Cecilia, rimasto fino a tarda ora tra la folla per ascoltare l’intervento del suo collega di partito.
I candidati del Gallo: gli interventi
12 comments on Le bellezze di Monteverde
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