Continua a nevicare sulle montagne d’Irpinia. Ecco lo spettacolo ripreso dagli operatori locali.
You Might also like
-
Covid-19 in Irpinia: nuovi 20 tamponi naso-faringei sono risultati positivi
Dagli ultimi tamponi naso-faringei effettuati in Irpinia sono risultati positivi al Covid-19 nuovi 20 casi.
Tamponi positivi in Irpinia
I risultati pervenuti dall’ASL di Avellino sono i seguenti:
- 1 residente nel comune di Avella che risulta essere il contatto di un positivo
- 2 residenti nel comune di Avellino
- 4 residenti nel comune di Baiano che sono contatti di un positivo
- 4 residenti nel comune di Cervinara che sono contatti di un positivo
- 1 residente nel comune di Lauro
- 1 residente nel comune di Mirabella Eclano di cui una persona è ricoverata presso l’AORN Moscati di Avellino
- 1 residente nel comune di Montemiletto ricoverato presso l’AORN Moscati di Avellino
- 1 residente nel comune di Pago Vallo Lauro che sono contatti di un positivo
- 3 residenti nel comune di San Martino Valle Caudina
- 2 residenti nel comune di San Potito Ultra
-
A Città della Scienza partono i laboratori creativi per bambini dedicati al riciclo
Entrare nella vita delle persone con profumi, aromi e sapori veri, raccontando l’amore per la propria terra e portando la magia di un caffè buono, che nasce dalla passione, dall’impegno per l’eccellenza e dal rispetto per la natura, tra gli elementi distintivi del brand partenopeo Caffè Borbone.
Da questi stessi riferimenti traggono ispirazione i percorsi ludico-didattici dedicati ai bambini, organizzati presso la Città della Scienza di Napoli, che vedranno coinvolta l’azienda fino alla fine di luglio 2022.
Laboratori creativi per bambini dedicati al riciclo
Si parte il 6 e 7 novembre con Borbone Kids Lab: due appuntamenti al mese, in programma nei weekend, con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani partecipanti sulle “buone pratiche” di riciclo e riutilizzo delle materie prime.
Nell’ambito delle attività in agenda, animate da esperti comunicatori scientifici, sarà possibile divertirsi a realizzare opere d’arte utilizzando le cialde di caffè esauste – 100% amiche della Natura – con l’ausilio di acqua, pennelli e fogli di carta; oppure a trasformare le capsule in oggetti di design. E ancora, si apprenderà come si possa arricchire il terriccio, grazie alle sostanze nutrienti per le piante che si trovano nei fondi di caffè; e si potranno anche apprezzare gli effetti benefici del caffè, consumato responsabilmente, sulla salute. Inoltre, durante i laboratori, non mancheranno aneddoti sulla storia del caffè.
Un mix di creatività e informazioni sul mondo del riciclo e sull’attenzione che Caffè Borbone riserva all’ambiente, che offre ai ragazzi la possibilità di esprimersi e, allo stesso tempo, di sentirsi parte di un territorio dal patrimonio culturale immenso. Non a caso, ad ospitare i laboratori sarà Città della Scienza, il principale museo scientifico interattivo italiano. I laboratori per bambini, in collaborazione con Caffè Borbone, saranno accessibili a chi acquisterà il biglietto per il Science Centre di Città della Scienza. Inoltre, Caffè Borbone dà l’opportunità ai figli dei propri dipendenti di visitare gratuitamente Città della Scienza.
Al fianco di Caffè Borbone, anche Seda Group, azienda napoletana specializzata in soluzioni di imballaggio sostenibili ed innovative e Comieco, il consorzio nazionale impegnato nel recupero e nel riciclo degli imballaggi.
-
Il settore wedding è in crisi: da 13 mesi in zona rossa
Il settore wedding è in crisi: sono 13 mesi di zona rossa. Luciano Paulillo, presidente Airb (Associazione italiana regalo e bomboniera) traccia il bilancio di questo settore che è costretto allo stop da più di un anno.
A quanto sembra da marzo 2020 ad oggi c’è stato un danno incalcolabile che ha investito l’intera filiera.
Queste le parole di Luciano Paulillo:
Tra Dpcm e Ordinanze regionali, che hanno impedito di svolgere cerimonie e feste religiose, alle quali si aggiungono la chiusura delle chiese, anche nei periodi di aperura sociale, abbiamo ad oggi ben 13 mesi di inattività totale.
I numeri parlano chiaro a livello nazionale abbiamo perso l’80% del fatturato, pari a ben 29 miliardi di euro per il 2020, mentre il 100% da gennaio a marzo 2021. Il dato finale della perdita di fatturato è raffrontato a quanto registrato nel 2019 con circa 35 miliardi di euro.
Settore wedding in crisi: dati Istat
I dati riportati dall’Istat segnalano quanto segue:
- Nel 2020 si sono svolti 85mila matrimoni contro i 170mila nello stesso periodo del 2019 e 182mila nel 2018.
- Tra gennaio e luglio 2020 si sono celebrati in Italia 34.059 matrimoni. Nello stesso periodo del 2019 i matrimoni furono 101.461. Il calo è dovuto ovviamente in massima parte al Covid. Nel 2018 i matrimoni sono stati 107.990.
- Durante il primo trimestre del 2020, che ha scontato gli effetti della pandemia solo limitatamente al mese di marzo, la diminuzione rispetto alo stesso periodo del 2019 risulta del 20% circa per i matrimoni, unioni civili, separazioni consensuali presso i Tribunali.
- Nel secondo trimestre 2020 si delinea il vero crollo per via delle pesanti restrizioni relative alla celebrazione dei matrimoni religiosi durante il lockdown, così come per quelle finalizzate a ridurre gli eventi di stato civile che hanno luogo nei Comuni. La diminuzione rispetto al secondo trimestre 2019 è stata di circa 80% per i matrimoni, di circa 60% per le unioni civili e le separazioni/divorzi consensuali presso i comuni e i tribunali.
Il settore legato ai matrimoni è in crisi perché fermo da 13 mesi
Continua con queste parole Luciano Paulillo:
Una volta terminate le CIGS governative, troveremo un disastro. Dei 7mila negozi in Italia di vendita dell’articolo bomboniera e confetti circa 1.500 non rialzeranno la serranda con una perdita di 2.000 posti di lavoro ai quali si sommano almeno 3.000 dipendenti di aziende produttrici e distributrici. In Italia sono circa 1.700 e saranno 200 a non ripartire. 5mila lavoratori che, una volta perso il lavoro, come faranno a mantenere le proprie famiglie? Senza contare una folta partecipazioni di lavoratori, della filiera di settore, non sostenuti dalla protezione dello Stato come: lavoratori occasionali, stagionali o di prestazione, figure che lavorano con Partita Iva o con ritenuta d’acconto che non hanno avuto alcun ristoro.
La situazione è molto critica nella maggior parte dei settori e considerando che l’economia è circolare e che la politica non ha tenuto conto di dover sovvenzionare tutti i settori, a prescindere dalla mobilità lavorativa concessa, ci aspettano anni duri dal punto di vista economico.
15 comments on Lo spettacolo del Laceno
Comments are closed.