L’oro degli ebrei è un romanzo di azione e spionaggio ambientato nel tragico mondo dei sopravvissuti alla Shoah, quando una drammatica realtà emerge dalle oscure pieghe della guerra appena terminata: il disegno ordito dai capi nazisti, sull’orlo della disfatta, per far sopravvivere in una nuova e più pericolosa forma il mostro cresciuto nel cuore dell’Europa.
Saranno quattro giovani ebrei, uniti da un filo imperscrutabile, a svelarne il mistero, in una catena di eventi fra Austria, Italia, Svizzera e Palestina, che attraverso intrighi e colpi di scena, servizi segreti e tradimenti, condurrà il lettore, a ritmo incalzante, nell’abisso del Novecento e a un drammatico esito finale.

L’Oro degli Ebrei di Gianfranco Manes
Gianfranco Manes: biografia
Gianfranco Manes dal 1985 al 2015 è stato professore ordinario di Elettronica e ha insegnato nelle Università di Firenze e di Perugia.
Ha svolto un’intensa attività scientifica collaborando con università e industrie nazionali e internazionali. Ha diretto progetti di ricerca della Commissione europea ed è stato membro di comitati di indirizzo per il V e VI Programma quadro. Il suo romanzo d’esordio La Variabile Nascosta, pubblicato da Diarkos nel 2020, è stato ben accolto da critica e pubblico e vincitore del premio letterario Un mare di libri.
You Might also like
-
Campania Stories dall’1 al 4 settembre a Paestum
Campania Stories è un evento dedicato esclusivamente alla stampa specializzata nazionale e internazionale ed è il primo evento organizzato post emergenza Covid. L’evento enologico è stato organizzato per dare modo alla stampa di degustare i vini della Campania della prossima annata e di scoprire il territorio irpino attraverso le realtà dei produttori presenti.
Campania Stories si svolgerà dall’1 al 4 settembre presso Mec Paestum Hotel e Hotel Cerere a Paestum e le aziende partecipanti saranno circa 80 aziende vitivinicole.
Campania Stories 2020
Campania Stories 2020: le cantine irpine presenti all’evento
Le cantine della provincia di Avellino che saranno presenti all’evento sono le seguenti:
- Amarano
- Antico Castello
- Bambinuto
- Barbot Stefania
- Bellaria
- Borgodangelo
- Canonico e Santoli
- Cantine dell’Angelo
- Colli di Lapio
- Contrade di Taurasi
- De Gaeta
- Delite
- Di Marzo
- Di Meo
- Di Prisco
- Donnachiara
- Ferrara Benito
- Feudi di San Gregorio
- I Capitani
- I Favati
- Il Cancelliere
- Le Masciare
- Nativ
- Passo delle Tortore
- Perillo
- Pietracupa
- Regina Collis
- Rocca del Principe
- Tecce Luigi
- Tenuta Cavalier Pepe
- Tenuta del Meriggio
- Tenuta Sarno 1860
- Tenuta Scuotto
- Tenuta di Pietrafusa
- Terre D’Aione
- Traerte
- Vesevo
- Vigne Guadagno
- Villa Diamante
- Villa Raiano
Campania Stories 2020
Cosa prevede la manifestazione
Il programma di Campania Stories prevede tasting tecnici per l’assaggio dei vini delle aziende partecipanti da parte della stampa, un tour su tutto il territorio regionale per visitare le cantine e conoscere da vicino i produttori. L’evento vuole dare la possibilità di creare un dialogo tra il patrimonio artistico, storico e naturalistico della Regione Campania insieme ad un tratto caratteristico che contraddistingue questo territorio: il vino.
Durante i giorni in cui si svolgerà l’evento è prevista una tappa al Parco Archeologico di Paestum.
L’ultimo giorno di Campania Stories (venerdì 4 settembre) si svolgerà il tradizionale momento dedicato agli operatori di settore di tutta Italia dove sarà possibile degustare i vini proposti in assaggio dalle aziende partecipanti. Le fasce disponibili sono 3: dalle ore 14:30 alle 16:30, dalle 17:30 alle 19:30, dalle 20:30 alle 22:30.
Durante l’evento gli argomenti di discussione riguarderanno gli aggiornamenti sui dati di produzione e di filiera, la valutazione delle annate dei vini bianchi e dei rossi dell’ultimo ventennio. Ci saranno novità per quanto riguarda la valutazione delle annate: per ogni millesimo una valutazione in ventesimi, relativa alla media qualitativa e al potenziale evolutivo in generale sarà accompagnata da parole chiave riconducibili allo specifico carattere climatico ed espressivo oltre ad indicazioni sulle finestre di consumo consigliabili per ciascuna annata.
Campania Stories 2020 è un’edizione speciale perchjé si pone come obiettivo quello di rilanciare la promozione del vino campano nel mondo.
L’evento è promosso da Miriade & Partners, dalle 80 aziende partecipanti in collaborazione con AIS Campania e con il sostegno della Regione Campania.
-
Francesco Di Bella in concerto ad Apice Vecchia
Francesco Di Bella, il mitico frontman dei 24 Grana, in concerto con Alfonso Bruno in “Play with me” ad Apice Vecchia, nella corte del Castello dell’Ettore, domenica 17 luglio alle 21:30, in occasione dell’evento “Il Borgo e Il Fiume 4″, evento cornice del progetto R.I.D.E. – The Rivers of Ideas, organizzato dall’associazione Ribellarci di Apice in collaborazione con Comune di Apice, Legambiente Medio Calore, Forum dei Giovani di Apice, Pro Loco di Apice e bMagazine.
Francesco Di Bella: chi è
Francesco Di Bella nasce a Napoli il 26 luglio 1972.
Alla fine degli anni ’80 forma la prima band con alcuni di quelli che sarebbero poi diventati i 24 Grana, nome che verrà adottato dal 1994.
A seguito dell’incontro col produttore e manager Claudio de Cristofaro, la band firma con la label napoletana Sintesi 3000/La Canzonetta Record. Nel 1996 esce il primo Ep del gruppo, seguito l’anno successivo dall’album Loop. Ne segue un’intensa attività live in tutta Italia.
Il suono che caratterizza i 24 Grana, destinati a diventare una delle più importanti e seguite formazioni indie, è una miscela di punk, dub ed elettronica con testi intensi e rivolti alla situazione sociale di quegli anni. Fatto, quest’ultimo, che porta migliaia di fan ad immedesimarsi nelle canzoni della band, tutte firmate da Francesco Di Bella.
Negli anni successivi la band pubblica altri quattro album, che rafforzano il rapporto col pubblico e li portano ad esibirsi spesso all’estero, da Parigi a Barcellona fino a Tokio.
Parallelamente all’attività con la band, dal 2006 Francesco Di Bella colleziona diverse esperienze artistiche al di fuori dei 24 Grana.
Collabora al disco di Marina Rei, conosce Daniele Sinigallia (che diventerà il suo produttore artistico nei successivi dischi Ghostwriters e Francesco Di Bella & Ballads Cafè, oltre che in quello di prossima uscita “Nuova Gianturco”), canta e compone per Almamegretta, 99 Posse e numerosi altri.
Nel 2013, dopo anni di dischi e concerti, Francesco decide di lasciare i 24 Grana e di dedicarsi alla sua attività di cantautore, tornando a suonare in piccoli club accompagnato dalla chitarra di Alfonso Bruno con il nome di Ballads. Nel 2013 pubblica il primo lavoro solista Francesco Di Bella & Ballads Cafè, in cui reinterpreta alcuni dei suoi brani in una chiave diversa. Si esibisce sul palco del primo maggio a Roma e in apertura a Manu Chao a Napoli.
A settembre 2016 è prevista l’uscita del suo primo album composto interamente da canzoni inedite Nuova Gianturco (Sintesi3000/La Canzonetta Record), in cui duetta con Neffa, i 99 Posse e i cantautori napoletani Dario Sansone dei Foja e Claudio Gnut Domestico.
-
Frida Kahlo: Sotheby’s vende, Napoli la celebra
Attenzione puntata su Frida Kahlo. La memoria della pittrice messicana vive un momento particolarmente intenso in tutto il mondo e anche Napoli fa la sua parte.
A New York, martedì 16 novembre, Sotheby’s batterà all’asta l’autoritratto Diego y Yo, ad un valore record stimato tra i 30 e i 50 milioni di dollari.
Diego Y Yo di Frida Kahlo
Nelle sale cinematografiche, invece, il 23, 24 e 25 novembre il docufilm evento Frida Kahlo di Ali Ray celebrerà la pittrice con un progetto presentato come il “film definitivo” con uno sguardo sulla vita privata e artistica, ambientato nella celebre dimora messicana di Frida, Casa Azul.
Mentre Napoli coltiva l’omaggio all’amata Frida, con eventi di approfondimento e visite guidate organizzati da Navigare Srl nell’ambito della mostra Il Caos Dentro, in corso a Palazzo Fondi sino al 9 gennaio e visitata già da oltre 20mila persone in meno di 2 mesi.
Dichiara Salvatore Lacagnina, promoter della società Navigare Srl:
Non meraviglia la valutazione da record di Sotheby’s né la realizzazione di un docufilm come quello della serie Art Icons Frida Kahlo è una donna e una artista estremamente complessa, che ha lasciato un segno indelebile nella cultura, nell’arte e nel sentimento delle persone. Anche la nostra esposizione, che conduce il visitatore nell’Universo-Frida, sta contribuendo con successo alla conoscenza di una delle icone del ventesimo secolo più amate al mondo e ne siamo orgogliosi.
La mostra Frida Kahlo – Il Caos Dentro realizzata a Napoli rappresenta una importante occasione per entrare a pieno nella vita e nell’arte di Frida, grazie all’allestimento che unisce opere originali e riproduzioni, come i suggestivi ambienti di Casa Azul proposti in scala reale e arredati nei dettagli, ma anche tecnologie multimediali come quelle adattate ai celebri autoritratti esposti con la sofisticata tecnica di retroilluminazione modlight.
Camera da letto di Frida Kahlo
Frida Kahlo – Il Caos Dentro, Palazzo Fondi – Via Medina 24, Napoli, è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 20.30 e il sabato e la domenica dalle 9.30 alle 21.00. Biglietti in loco e online.
15 comments on L’Oro degli Ebrei di Gianfranco Manes
Comments are closed.