La Compagnia teatrale La Fermata ha riadattato Gli imbianchini non hanno ricordi di Dario Fo, per la conclusione del laboratorio di primo livello svoltosi a Melito Irpino.
Ecco cosa vi siete persi!

La compagnia teatrale La Fermata riadatta un’opera di Dario Fo
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Premiazione del XXVII Trofeo RiLL per il miglior racconto fantastico
Domenica 31 ottobre, alle 13:00, si svolgerà la premiazione del XXVII Trofeo RiLL per il Miglior Racconto Fantastico, concorso letterario bandito dall’associazione RiLL – Riflessi di Luce Lunare.
La cerimonia avrà luogo nell’ambito del festival internazionale Lucca Comics & Games, presso la sala convegni della Fondazione Banca del Monte di Lucca, in piazza San Martino 7 (davanti al Duomo).
Il Trofeo RiLL è uno dei più longevi e famosi concorsi letterari italiani per racconti fantastici. Possono partecipare al premio storie fantasy, horror, di fantascienza e, in generale, ogni racconto sia (per trama e/o personaggi) “al di là del reale”. I testi partecipanti sono oltre 300 a edizione, ma nel 2021 i racconti ricevuti sono stati addirittura 522, scritti da più di 400 autori e autrici, residenti in Italia e all’estero.
Il Trofeo RiLL è patrocinato da Lucca Comics & Games, che da sempre ospita la premiazione.
Durante la premiazione sarà presentata l’antologia IL BAR SUBITO DOPO e altri racconti dal Trofeo RiLL e dintorni: la nuova uscita della collana “Mondi Incantati”, che pubblica annualmente i migliori racconti del Trofeo RiLL e di SFIDA (altro concorso organizzato da RiLL). Il libro, curato da RiLL, è edito da Acheron Books. La copertina è firmata dall’illustratrice Valeria De Caterini.
IL BAR SUBITO DOPO e altri racconti dal Trofeo RiLL e dintorni contiene anche la sezione RiLL World Tour, che dal 2013 propone i racconti fantastici vincitori dei concorsi letterari esteri con cui il Trofeo RiLL è gemellato: il premio Visiones (Spagna); la NOVA Short-Story Competition (Sud Africa); la Horror Short-Story Competition (Australia).
27esimo Trofeo RiLL
IL BAR SUBITO DOPO e altri racconti dal Trofeo RiLL e dintorni è un’antologia di dodici racconti.
Ad aprire il volume sono i cinque racconti premiati del XXVII Trofeo RiLL, scelti dalla giuria del concorso, formata da scrittori, giornalisti, accademici, esperti e autori di giochi:
Vincitore del XXVII Trofeo RiLL: Il Bar Subito Dopo, di Nicola Catellani (Carpi, Modena)
Un racconto che sembra basato sulla pura suspense, ma che diventa di fantascienza. L’autore coinvolge il lettore scegliendo una narrazione in seconda persona singolare e lo conduce con efficacia e senza sbavature al finale a sorpresa.
Secondo Classificato: Urne elettorali, di Nicola Catellani (Carpi, Modena)
Un racconto fantapolitico su un’Italia fatta “necrocrazia”, in cui votano anche i morti. Lo spunto surreale e il tono ironico permettono di affrontare con leggerezza un tema serio (e di grande attualità) come quello della partecipazione popolare alla vita democratica.
Terzo Classificato: Tunnel, di Elia Gonella (Milano)
Un viaggio allucinato nelle profondità della follia, ambientato nelle profondità di una città. Traccia un percorso circolare che riecheggia e mischia Borges con le storie di genere post atomico, toccando il lettore con una scrittura coinvolgente e una narrazione malinconica.
Quarto Classificato: Pollice Verde, di Cristina Amerio (Prato)
Un racconto leggero e spumeggiante, sostenuto da un gran ritmo e dall’abilità dell’autrice di giocare con gli stilemi delle storie alla “Mission: Impossibile”. Si crea subito la giusta sintonia con i due protagonisti, assolutamente improbabili e sempre impegnati in serrate, divertenti schermaglie.
Quinto Classificato: Malarazza, di Luca Notarianni (Itri, Latina)
Una distopia disturbante al punto di essere coraggiosa. Svela il tessuto dell’organizzazione sociale, dando forma concreta all’orrore e rendendo manifesta una verità dura come un pugno nello stomaco.
Sempre durante la premiazione, sarà consegnato il premio speciale Lucca Comics & Games per SFIDA 2021, il concorso che riserva agli autori/ autrici arrivati una o più volte in finale al Trofeo RiLL. Il concorso prende il nome dalla SFIDA che RiLL lancia con ogni edizione: scrivere una storia che rispetti uno (o più) vincoli, che cambiano ogni anno.
La SFIDA 2021 consisteva nello scrivere un racconto fantastico che contenesse la frase “per favore, non leggermi nel pensiero”.
I quattro racconti vincitori di SFIDA 2021, selezionati da RiLL, sono pubblicati nell’antologia IL BAR SUBITO DOPO e altri racconti dal Trofeo RiLL e dintorni. Uno di essi sarà insignito con il premio speciale Lucca Comics & Games.
Si tratta di:
– “Il liuto e l’arpa”, di Giorgio Smojver (Padova), un fantasy liberamente ispirato a due ballate medievali danesi e che ha per protagonista Astolfo di Anglia, cavaliere di Carlo Magno e personaggio di celebri poemi rinascimentali (fra cui l’Orlando Furioso);
– “L’amore è una rockstar vecchio stile”, di Marco Cesari (Botticino, Brescia), una storia di fantascienza che immagina un mondo in cui la telepatia è divenuta diffusissima, e racconta gli effetti di questo sulla vita delle persone;
– “L’impostore”, di Saverio Catellani (Carpi, Modena), una storia narrata con gli occhi e le emozioni del bambino protagonista, e che lega sorprendentemente il dono della telepatia al dramma della Shoah;
– “Regola 37D”, di Francesca Cappelli (Firenze), un fantasy che racconta di telepati e Tornei di Magia Emotiva, ma che è anche una riflessione sulla forza (e la violenza) delle parole che usiamo.
Lo stand di RiLL a Lucca Comics & Games 2021 è il numero SMT 147 del padiglione Luk for Fantasy, a piazza San Martino (davanti al Duomo).
L’antologia IL BAR SUBITO DOPO e altri racconti dal Trofeo RiLL e dintorni sarà disponibile presso lo stand RiLL, insieme agli altri libri curati da RiLL.
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La scommessa del Plurale
L’interesse dei provinciali per la cronaca locale
La cronaca locale è al centro del nostro obiettivo perché la provincia e i piccoli paesi che la popolano sono un serbatoio inesauribile di storie. Di quali notizie si compone il Plurale? Il taglio giornalistico che diamo al contenitore è tracciato dal suo campo d’indagine. A noi interessa approfondire le notizie squisitamente locali.
Tipo a Camposanpietro, un paese in provincia di Padova, c’era un gallo che cantava troppo presto. I vicini del proprietario del gallo si erano rivolti agli amministratori per trovare una soluzione. Si sa come funzionano le cose nei comuni: è tutto un inciucio e alla fine la soluzione si trova.
Gli amministratori di Camposampietro, investiti dalle proteste dei cittadini a cui il gallo toglieva il sonno, non erano riusciti a trovare nel regolamento comunale una norma che contemplasse il caso e avevano provato a mediare tra le parti, immaginando anche di dare al gallo una nuova collocazione.
Dopo altri lunghi e farraginosi studi e mediazioni, si era giunti finalmente alla conclusione che la strada dello spostamento del gallo risultava impraticabile per l’indisponibilità del proprietario a cedere l’animale. Visto che lo studio degli amministratori non produceva risultati, i cittadini che protestavano si erano rivolti agli avvocati ed era partita la denuncia.
Una norma che contemplava il caso era stata trovata nel Regolamento di Polizia Urbana del Comune di Camposanpietro che sancisce «il divieto di detenere animali che disturbino la pubblica o privata quiete». Ecco allora che il proprietario del gallo si era visto recapitare a casa una multa da 52 euro. Per non pagarla aveva presentato ricorso non prima, però, di essersi materialmente sbarazzato della materia del contendere, tirando il collo al gallo.
Ecco la magia dello show business e la scommessa del Plurale.
Un caso destinato a occupare al massimo un trafiletto nel piede delle pagine interne di un quotidiano locale, portata su un media audiovisivo e approfondita dovrebbe riuscire a suscitare l’interesse del pubblico.
Se il progetto dovesse sfondare, anche la rassegna stampa provinciale dovrebbe risentirne. L’ampio spazio dato agli speciali e servizi legati alle grandi infrastrutture e alle occasioni di crescita e sviluppo economico delle zone interne, dovrebbe lasciare il posto a gustosi aneddoti sulla vita di villaggi sospesi in un tempo indistinto.
Erminio Merola
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Foja e Diego Armando Maradona Jr. a Nisida per consegnare strumenti musicali e maglie da calcio ai ragazzi
I Foja si sono recati a Nisida per portare a conclusione l’iniziativa annunciata lo scorso 22 giugno in occasione dell’uscita della versione in napoletano de “La Mano de Dios”, brano di Alejandro Romero portata al successo mondiale da Rodrigo e tradotta per l’occasione dai Foja.Lo scopo era quello di dare un contributo concreto alle attività dei giovani in difficoltà attraverso il sentimento di rivalsa sociale che ha accompagnato la figura di Diego Armando Maradona, sempre vicino agli ultimi, in questo caso accomunando musica e sport. L’evento è stato realizzato nella settimana di celebrazione del primo anniversario dalla scomparsa del campione argentino, avvenuta il 25 novembre 2020.Sono stati consegnati ai ragazzi dell’istituto penale minorile di Nisida strumenti musicali tra cui chitarre, ukuleli, bonghetti, tammorre e tarabuka, e abbigliamento e accessori sportivi (completini di calcio personalizzati, palloni, guanti, casacche, etc.).Questa iniziativa sociale dal fortissimo significato ha trovato in Diego Armando Maradona Jr. un supporto entusiasta sin dall’inizio. Alla giornata, infatti, sono stati presenti sia lui, nella doppia veste di figlio di Maradona e di allenatore del Napoli United, il progetto calcistico del presidente Antonio Gargiulo dai forti connotati di inclusione e integrazione sempre attento ai temi sociali, sia il Direttore Generale della squadra Pietro Foderini, e il dirigente del settore giovanile Salvatore Sansone con una delegazione di giocatori del club.Diego Armando Maradona Jr ha affermato:Voglio ringraziare i Foja e Napoli United per averci dato l’opportunità per essere oggi qui, perché è sempre un’esperienza formativa, anche per noi. È bello sapere che ‘A Mano ‘E Dios sia arrivata a Nisida con un progetto senza scopo di lucro.Dario Sansone, frontman dei Foja, nell’incontro con i ragazzi ha detto:In linea con i valori che Diego Armando Maradona ci ha passato, pensavamo che questa iniziativa dovesse portare a qualcosa di concreto e di utile, e così è stato.Importanti sono stati i due sponsor, la Givova che ha donato le mute calcistiche poi personalizzate grazie ai ricavi maturati dalla vendita del merchandising, e Antonio Miletti della Eredi Miletti Giuseppe, per le condizioni agevolate offerte relativamente all’acquisto degli strumenti musicali.Foja: biografia
I Foja hanno all’attivo tre album in studio, ‘Na Storia Nova, Dimane Torna ‘O Sole, e ‘O Treno Che Va. Con gli ultimi due ottengono un posizionamento nella cinquina finale delle Targhe Tenco nella categoria miglior album in dialetto. Girando l’Italia per anni, hanno calcato palchi prestigiosi, registrando sempre il sold-out, tra gli altri quello del Teatro di San Carlo con uno show diretto da Franco Dragone (Cirque du Soleil), dell’Arena Flegrea con uno speciale spettacolo che unisce musica e illustrazione dal vivo, del Cortile della Reggia di Capodimonte, del Palazzo Reale e di Castel Sant’Elmo a Napoli davanti ad un pubblico di oltre seimila persone.
La loro musica è stata utilizzata con successo in diversi film come L’arte della felicità (EFA European Film Award) e Gatta Cenerentola, ottenendo la candidatura per la miglior canzone originale sia al David di Donatello con i brani “’A malia” e “A chi appartieni”, che ai Nastri d’Argento con “’A malia”.
Dal 2018 hanno inizio collaborazioni discografiche con artisti internazionali (Pauline Croze, La Pegatina, Shaun Ferguson, Weslie, Black Noyze, Alejandro Romero). Nel novembre del 2018 registrano il tutto esaurito nelle date del loro Tour Europeo nei migliori club delle principali capitali e, nel 2019, volano oltreoceano per il loro Tour Canadese e Statunitense tra club e grandi teatri.
Nel 2020 chiudono il loro primo decennio di attività discografica con lo speciale cofanetto “Dieci” che raccoglie l’intera produzione, compresi diversi brani fuori album e un inedito.
Nel 2021 inizia il nuovo progetto musicale, anticipato dalla pubblicazione in contemporanea di due nuovi singoli, “ADDÒ SE VA” e “TU”, che porterà alla pubblicazione del loro quarto album in studio.
Lo scorso 22 giugno è stata rilasciata ’A mano ’e D10S” versione napoletana di “(INRI) La mano de Dios” canzone scritta da Alejandro Romero e dedicata a un campione senza tempo, Diego Armando Maradona.
Del brano è stato pubblicato anche il videoclip con la regia di Michel Liguori e la produzione di Anartica Film, girato in parte all’interno dello stadio Ex San Paolo e ora rinominato Stadio Diego Armando Maradona.
Il 29 ottobre è uscito “Duje comme Nuje”, singolo e video presente nella colonna sonora di “Yaya e Lennie – The Walking Liberty”, nuovo film di animazione della Mad Entertainment diretto da Alessandro Rak nelle sale il prossimo 4 novembre e di cui Dario Sansone, leader dei Foja, è anche aiuto regista, direttore artistico e autore delle musiche insieme a Alessandro Rak e Enzo Foniciello.
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