Cultura e pragmatismo alla base del successo elettorale del sindaco di Melito Irpino, Michele Spinazzola, che da poco ha avviato il suo secondo mandato nel comune ufitano, senza opposizione.
Numerose le opere realizzate nella precedente consiliatura e molti altri progetti sono in cantiere.
Ieri, inoltre, grande successo per lo spettacolo teatrale promosso dalla Compagnia “La Fermata” al termine di un corso annuale di recitazione patrocinato dal Comune di Melito Irpino.
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Qucine Sociali propone “Mitruvius” e “Bloody Januarius”,
Come ogni anno, in questo periodo, a Napoli c’è gran fermento per l’approssimarsi del 19 settembre, giorno dedicato al santo patrono. Un evento particolarmente sentito dai partenopei, in tribolazione sin dalle prime luci dell’alba, in attesa del miracolo: ovvero della liquefazione del suo sangue racchiuso in un’ampolla custodita al Duomo.
Faccia gialluta, accurr’ e stuta sta lampa de ‘nfierno… San Gennaro mio putente, tu scioscia chesta cènnera e sarv’ a tanta gente.
È stata quest’antica implorazione partenopea ad ispirare, stavolta, al giovane maestro pizzaiolo di Qucine Sociali, Raffaele Boccia “Mitruvius”, squisita creazione pensata in onore dell’amatissimo patrono.
Pizza fritta di San Gennaro Qucine Sociali
Un’insolita pizza fritta, allestita in altezza, che abbina al santo un’altra icona: il Vesuvio, la cui eruzione del 1631 sarebbe stata fermata proprio da Gennaro. Un’opera d’arte… tutta da gustare, la cui forma strizza l’occhio sia alla mitra, il tradizionale copricapo indossato spesso dal patrono, che al vulcano, con colata di lava di ragù napoletano, che fuoriesce dal cratere fumante e lapilli di basilico sparsi lungo le pendici.
Una bontà, che si potrà assaporare in esclusiva venerdì 17 e sabato 18 settembre nella “Corte dell’Arte” di Foqus, unica piazza coperta dei Quartieri Spagnoli, a Napoli.Qucine Sociali propone “Mitruvius” e “Bloody Januarius
Una location unica, frutto di un progetto di rigenerazione urbana, ricavata dal suggestivo chiostro cinquecentesco dell’ex Istituto Montecalvario, che ospita anche Qucine Sociali, equilibrato mix tra pizzeria, lounge bar e ristorante. Ed è proprio qui, che sarà possibile gustare l’originale pizza in un insolito food pairing con “Bloody Januarius”, “sanguigno” cocktail a base di gin, lime, succo di granatina, fiori di sambuco ed aria di limone, ispirato alla reliquia del sangue di San Gennaro. Il cocktail rosso e, allo stesso tempo fumante, è un omaggio anche all’iconico Vesuvio.
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Napoli: è tutto pronto per il Coca-Cola Pizza Village@Home
Tutto pronto per la seconda tappa del Coca-Cola PizzaVillage@Home in programma a Napoli dal 3 al 6 giugno. Quindici pizzerie storiche partenopee diverranno per 4 giorni veri e propri flagship store dell’innovativo format phigital, ideato e prodotto da Oramata Grandi Eventi e AADV Entertainment, nei quali riassaporare l’emozione della partecipazione all’evento più amato dai napoletani.
Il concetto di @home amplia i suoi confini con un PizzaVillage che, oltre ad arrivare nelle case dei napoletani con i servizi delivery e take-away, entrerà anche in quelle dei pizzaioli. Un invito quindi a tornare a gustare la pizza in pizzeria e a scoprire il menù speciale dell’evento con 15 pizze celebrative pensate per l’occasione. L’iniziativa celebrerà di fatto anche il ritorno, fissato al 1 giugno, della riapertura degli spazi interni dei locali, potenziando capacità ed accoglienza dei gestori.
Coca-Cola PizzaVillage@Home
L’esperienza Coca-Cola PizzaVillage@Home, prevista per la cena, si aprirà con un servizio di benvenuto dedicato e si concluderà, sia per chi ordina da casa che per quanti decideranno di parteciparvi andando in pizzeria, con l’omaggio di una Special Pizza Box contenente numerose sorprese e prodotti di eccellenza. Ognuna delle 15 pizzerie partecipanti aggiungerà al menù solitamente proposto, una pizza gourmet inedita.
L’Antica Pizzeria Da Gennaro, con Fabio Cristiano, proporrà la Pizzolce; l’Antica Pizzeria Vesi, con Salvatore Vesi, la Nerano; Cicciotto Pizzeria, con Dilan Panico, la Pizza baṭāriḫ; Dalle Figlie di Iorio, con Teresa Iorio, Femmene e fritta; Fermento, con Giuseppe Crapetti, la Pistacchio; la Pizzeria Guardascione con Federico Guardascione, la Corbara; Fiorenzano, con Emilio Bozzaotra, la Lady Gaga; Gino e Toto Sorbillo, con Gino Sorbillo, la Pizza Fritta di Zia Esterina; I Re di Napoli, con Aniello Buonocore, la BufAniello; L’Antica Pizzeria Da Michele, con Antonio Falco, la Margherita dei Monti Lattari; Lucignolo Bella Pizza, con Pino Celio, la Sublime; Napoli 1820, con Rosario Izzo, la Toga Toga; Pizzeria 3.0 – Ciro Cascella la Oro del Sud; Pizzeria Errico Porzio la Pizzimbocca; Pizzeria Vincenzo Capuano, la Napolitudine. Le ricette delle pizze gourmet sono su sito.
Il Format continuerà a coinvolgere il pubblico anche in eventi esclusivi sui canali social del CC_PV@H. Due Masterclass dei maestri pizzaioli Gino Sorbillo e Errico Porzio che mostreranno i loro segreti al banco di lavoro con creazioni frutto delle tradizioni tramandate da generazioni e delle tecniche più recenti ed innovative. I campioni del forno a legna, con le farine del Mulino Caputo, daranno vita a nuove ricette che, per l’occasione, insieme a Coca-Cola, animeranno le serate casalinghe dei partenopei.
Il Coca-Cola PizzaVillage@Home si svolge grazie al sostegno di Coca-Cola, title sponsor dell’edizione 2021 che celebra insieme al PizzaVillage@Home il perfetto binomio tra pizza e Coca-Cola. Una combinazione che mette tutti d’accordo e che invita a trascorrere insieme un momento di piacevole convivialità. Founding Partner dell’evento Mulino Caputo e Main Sponsor Birrificio Angelo Poretti. Official Sponsor: Acqua Minerale S. Bernardo, Latteria Sorrentina, Ciao – Il Pomodoro di Napoli e Caffè Kenon. Partner tecnici: Glovo e PizzaTales.it.
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Tumori cerebrali: dal Premio Carla Russo la proposta di Osservatorio Regionale
Per i tumori cerebrali è prioritario effettuare un censimento che fotografi la situazione attuale in Campania, in termini di risorse e richiesta di assistenza. Il Consiglio Regionale impegnerà la Giunta a costituire un gruppo di lavoro che metta a sistema i dati e, assieme ai giovani ricercatori, ai responsabili clinici e agli scienziati, proponga le soluzioni più utili”. È la proposta avanzata dal Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Gennaro Oliviero, che ha partecipato alla terza edizione del Premio Carla Russo. L’iniziativa, nata a Pimonte per volontà della famiglia Palummo, anche quest’anno ha premiato i 12 migliori giovani ricercatori under 40 impegnati nella lotta contro i tumori cerebrali.
La proposta del presidente Oliviero è stata immediatamente accolta da Tommaso Pellegrino, capogruppo di Italia Viva in Consiglio Regionale, che ha rilanciato:
È utile istituire un Osservatorio Regionale sulla neuro-oncologia, che sia in grado di attivare una rete delle neuroscienze in cui la Campania è ancora oggi deficitaria. Far dialogare i massimi esperti regionali di neuro-oncologia significa porre la prima pietra per la costituzione di un Istituto campano dedicato alla lotta ai tumori cerebrali e per una più attiva partecipazione dei professionisti campani alle reti nazionali e internazionali.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche Alessandro Amitrano, Deputato del Movimento 5 Stelle:
È importante avere anche sul nostro territorio un centro che sia punto di riferimento per le neuroscienze e che convogli le tante eccellenze già presenti nella nostra regione. Possiamo riuscirci solo mettendo a sistema l’impegno dei clinici, dei professionisti e delle componenti politiche.
Paolo Cappabianca, presidente della Società Italiana di Neurochirurgia e professore della materia all’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’, Maria Laura Del Basso De Caro, professoressa di Anatomia Patologica nella stessa Università, e Lorenzo Chiariotti, direttore dell’Unità di ricerca sui tumori cerebrali del CEINGE, si sono detti molto soddisfatti per gli impegni assunti dalla Regione:
Il network è ciò che manca in Campania. Avere una serie di iniziative positive e non coordinarle crea un danno gravissimo. Diagnostica e ricerca, ad esempio, devono camminare di pari passo poiché le scoperte in atto possono rappresentare una nuova era per la lotta ai tumori cerebrali. In neuro-oncologia è possibile fare passi in avanti giganteschi, ma è necessaria la struttura organizzativa.
Per Fabrizio Tagliavini e Luigi Mansi, rispettivamente presidente e segretario del comitato scientifico del Premio Carla Russo
È stato un incontro estremamente positivo in cui si sono visti elementi di concretezza. C’è l’impegno del mondo politico a supportare l’iniziativa e quello dei professionisti nel portarla avanti in prima persona. Percorrendo questa strada è davvero possibile raggiungere l’obiettivo.
Premio Carla Russo
Le conclusioni sono state affidate a Michele, Antonio e Carmela Palummo, fondatori dell’Associazione Carla Russo, che si sono detti:
Orgogliosi dei risultati raggiunti. Tre anni fa non pensavamo di macinare tanta strada in così poco tempo, soprattutto con i rallentamenti dovuti al Covid-19, e ci teniamo a ringraziare tutte le persone, le associazioni e le istituzioni che ci hanno supportato in questo percorso. Infine, vogliamo congratularci con i vincitori dell’edizione 2021, che ha visto premiati 12 giovani ricercatori in 10 diverse categorie.
Il Premio Miglior Ricercatore Under 40 è stato assegnato a: Giulia Berzero, ricercatore presso l’Università Vita-Salute San Raffaele e medico neurologo presso l’Unità di Neurologia dell’Ospedale San Raffaele IRCCS; Anna Luisa Di Stefano, Research Doctor presso l’Hopital Foch, Suresnes (Francia), appena tornata a Livorno; Marco Riva, Ricercatore presso il dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università Humanitas; Giuseppe Maria Della Pepa, Dirigente Medico Neurochirurgo presso la Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS. 3 i premi assegnati per i migliori giovani che hanno presentato una: tesi di Laurea in “Professioni Sanitarie”; tesi di Laurea Magistrale; tesi post-Laurea, consegnati rispettivamente a: Manuela Zingarelli, Neurobiologa presso l’Università di Pavia; Grazia Menna, Neurochirurgo presso il Policlinico Universitario “Agostino Gemelli” di Roma; Filippo Birocchi, Postdoctoral fellow, SR-Tiget di Milano. A Eugenio Di Giorgio, U.O.C. Medicina Nucleare Ospedale del Mare; a Rosa Della Monica, specializzanda in medicina genetica presso l’Università degli Studi Federico II di Napoli, e a Pasqualina Giordano, coordinatrice del GOM del sistema nervoso centrale dell’Ospedale del Mare di Napoli, sono stati assegnati i premi per il miglior Abstract presentato durante il convegno “Stato dell’arte e prospettive della Neuro-Oncologia in Campania”. Mentre a Raduan Ahmed Franca, Medico specializzando in Anatomia Patologica presso Università degli Studi di Napoli Federico II, e a Rina Di Bonaventura, Neurochirurgo presso “Fondazione Policlinico Agostino Gemelli IRCCS”, è stato assegnato il premio per il miglior Abstract presentato nel corso del “XXIV Congresso Nazionale e Corso Residenziale AINO.
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Spinazzola: «Sono il sindaco di tutti»
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