Giornata intensa per la giornalista Barbara Ciarcia oggi in udienza in Prefettura e Provincia dopo l’aggressione e le minacce di morte subite nei giorni scorsi per aver semplicemente svolto il proprio lavoro.
Mestiere pericoloso quello del giornalista, ma Barbara Ciarcia lo sa bene. È una donna e professionista coraggiosa che non ha paura delle intimidazioni e oltre ad andare avanti nel proprio lavoro ringrazia tutti per gli attestati di stima e di solidarietà arrivati in questi giorni.
Al suo fianco, questa mattina, anche il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli.
You Might also like
-
Il Comune di Pimonte punta tutto sulla digitalizzazione
Il Comune di Pimonte punta tutto sulla digitalizzazione attraverso la piattaforma per le pratiche edilizie.
Da un mese infatti è stata lanciata la piattaforma on-line per la presentazione delle pratiche edilizie che ne traccia anche un bilancio.
Michele Palummo, sindaco di Pimonte afferma:
La conversione tecnologica è al centro dell’Amministrazione di Pimonte. Il primo gennaio, in concomitanza con il nuovo anno, è stata attivata la piattaforma telematica che consente la presentazione delle pratiche edilizie on-line. Ad un mese dal lancio, grazie al profondo impegno della consigliera con delega all’innovazione tecnologica, Anna Somma, possiamo affermare che la piattaforma sta avendo il successo sperato. Sono molti i professionisti e le imprese già iscritti alla piattaforma, che non sta riscontrando alcun problema di sorta e sta dando una forte accelerazione a quella famosa burocrazia che, troppo spesso, ha rallentato l’Italia.
Le procedure telematiche snelliscono questi processi, saltando inutili andirivieni dagli uffici in quanto i tecnici del Comune, che ringrazio particolarmente, sono sempre a disposizione dell’utenza per qualsiasi chiarimento, accompagnandoli in ogni fase, ove necessario.
Il primo cittadino del Comune di Pimonte punta tutto sulla digitalizzazione
Michele Palummo: dichiarazioni
Ciò, infatti, rappresenta una sinergia che sta funzionando al meglio e che lascia ben sperare per il futuro, quando sarà completata la configurazione per la totale integrazione con il sistema informatico comunale dei servizi, ormai divenuti essenziali, come PAGO PA (attiva da giugno), APPIO e SPID. Un’azione che consentirà al Comune di Pimonte di accedere al Fondo per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione stanziato con il decreto rilancio.
Continua con queste parole Michele Palummo:
Di pari passo stanno avanzando i lavori per la fibra ottica, così da dare a tutta Pimonte una connessione degna dell’era digitale che stiamo vivendo.
Colmare il più possibile il divario tecnologico tra grandi città e piccoli paesi è l’obiettivo che ci siamo posti e che stiamo portando avanti con numerosi interventi.
Una scommessa, questa, che vogliamo vincere.
-
Covid-19 in Irpinia: nuovi 16 tamponi naso-faringei sono risultati positivi
Dagli ultimi tamponi naso-faringei effettuati in Irpinia, 463, sono risultati positivi al Covid-19 nuovi 16 casi.
Nuovi casi positivi ai tamponi naso-faringei
I risultati pervenuti dall’ASL di Avellino sono i seguenti:
- 1 residente nel comune di Avellino
- 1 residente nel comune di Domicella
- 1 residente nel comune di Fontanarosa
- 1 residente nel comune di Manocalzati
- 1 residente nel comune di Monteforte Irpino
- 2 residenti nel comune di Montemarano
- 1 residente nel comune di Montoro
- 3 residenti nel comune di San Martino Valle Caudina
- 3 residenti nel comune di San Nicola Baronia
- 1 residente nel comune di Sant’Angelo all’Esca
- 1 residente nel comune di Vallata
-
Coldiretti stila una black list sui 10 prodotti importati più contaminati
Coldiretti ha stilato una black list che riguarda i 10 prodotti importati più contaminati che si basa sugli ultimi rapporti fatti dall’Agenzia europea per la sicurezza alimentare (EFSA) sui Residui dei Fitosanitari in Europa che riguarda i residui dei prodotti fitosanitari degli alimenti.
In breve sono stati esaminati i prodotti alimentari che vengono importati e che presentano un’alta contaminazione di insetticidi che, spesso, non sono più ammessi dalla legislazione nazionale ed europea.
Dalle analisi infatti risulta l’1,9% di campioni esaminati sono irregolari e sono 3 volte più dannosi dei prodotti nazionali risultati non conformi solo per lo 0,6%. Per quanto riguarda gli alimenti di origine extracomunitaria la percentuale di irregolarità è pari al 5,8% che è di 8 volte superiore rispetto al Made in Italy.
Coldiretti stile una lista dei 10 alimenti importati più contaminati
Coldiretti e la black list: i 10 alimenti importati più contaminati
Tra gli alimenti meno sicuri, secondo Coldiretti, ci sono i peperoncini provenienti dalla Repubblica Dominicana e dall’India. Al secondo posto troviamo le bacche di Goji provenienti dalla Cina, il riso proveniente dal Pakistan e le olive da tavola provenienti dall’Egitto.
Poi ci sono i melograni provenienti dalla Turchia in cui è stata riscontrata irregolarità di un campione su dieci che è pari al 9,1%. Poi troviamo il té proveniente dalla Cina, l’okra, una piccola zucchina, importata dall’India, il dragon fruit proveniente dall’Indonesia, i fagioli secchi del Brasile e i peperoni dolci provenienti dall’Egitto.
14 comments on Minacce di morte alla giornalista,
Ciarcia e Lucarelli dal Prefetto
Comments are closed.