Nelle ultime ore sono stati analizzati 684 tamponi e sono risultati positivi al Covid-19 nuovi 8 tamponi.

Positivi al Covid-19
I risultati pervenuti dall’ASL di avellino sono i seguenti:
- 8 nel Comune di Ariano Irpino
Uno di questi nuovi casi si riferisce ad un paziente che attualmente è ricoverato al Frangipane di Ariano mentre gli altri 7 casi si riferiscono al piano screening effettuato sulla popolazione di Ariano Irpino.
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Mauro Paperella in mostra al Mun di Tortorella
My art my dreams è il nome della personale di Mauro Paperella che verrà esposta al Mun di Tortorella il primo agosto. Quella proposta dall’artista è una collezione sperimentale, si tratta di opere d’arte realizzate su tavole di legno da cui si evince una profonda ricerca dedicata ai colori e ai materiali.
I personaggi raffigurati da Mauro Paperella fermano spaccati di storia, frammenti di sogni e personaggi noti. L’atmosfera onirica che si fonde ai colori acidi creano un contrasto interessante da cui emerge l’animo sensibile e creativo dell’artista.
La personale verrà inaugurata in occasione di Sotto le stelle il cinema dà spettacolo. Grandi Classici oltre il tempo, un evento gratuito dedicato ai classici del grande schermo.
L’iniziativa, promossa dalla società Ericusa srl e da Graficamente srl, ha come scopo la sensibilizzazione verso la cultura con uno sguardo più attento a quello del cinema, soprattutto in questo momento in cui le attività culturali hanno subìto un grave colpo.
Mauro Paperella
Mauro Paperella: biografia
Mauro Paperella nasce a Benevento nel 1962 ma si trasferisce in giovane età a Sapri. Da piccolo mostra la sua passione e propensione per l’arte. La sua adolescenza è turbolenta e avventurosa, sviluppando una personalità sensibile.
La lontananza dai grossi centri e le vicissitudini del periodo giovanile gli impediscono di formarsi presso un’accademia e decide di studiare da autodidatta, sperimentando diverse tecniche pittoriche e artistiche in genere.
Dai primi anni ’80 produce circa un centinaio di opere che sono state distrutte o donati perché non soddisfacevano l’artista.
L’artista continua la sua sperimentazione finché non riesce a dare vita ad un suo stile personale che è quello che lo caratterizza artisticamente oggi.
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Ordinanza antismog, i sindaci dell’hinterland contrari al provvedimento
I primi cittadini dell’Area Vasta, convocati dal prefetto Maria Tirone, non intendono bloccare la circolazione nelle proprie municipalità.
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5×7 – il paese in una scatola: il corto sul patrimonio del MAVI
5×7 – il paese in una scatola (2018) è il cortometraggio di Michele Citoni che ha come protagonista il MAVI di Lacedonia e il suo patrimonio etnografico. Il corto è composto dalle fotografie scattate da Frank Cancian nell’Alta Irpinia durante gli anni ’50.
Il cortometraggio racconta la storia del Sud interno ed ha l’intento di valorizzare non solo il repertorio etnografico presente nella struttura museale di Lacedonia. Un altro scopo, più intimo se vogliamo, è quello di sensibilizzare le piccole e grandi imprese a prendersi cura di un territorio affetto dallo spopolamento, immaginando di creare un futuro attraverso la cultura.
La questione dello spopolamento è un tema che negli ultimi anni è diventato, fortunatamente, un tema caro a molti irpini che rappresentano il territorio. C’è chi ne parla perché mosso da un profondo amore e attaccamento al territorio e chi invece ne estrapola un’immagine cinica e decostruttiva perché, si sa, far sorridere porta sicuramente più popolarità rispetto a chi vuol far riflettere.
Evitando polemiche sterili, il cortometraggio del regista romano è un modo per riscoprire le nostre radici, la nostra ricchezza, la nostra memoria e semmai trovare uno sprone, che non sia quello enogastromico, nel farci restare in Irpinia.
Anna e Frank
5×7 – il paese in una scatola: premi
5×7 – il paese in una scatola ha ottenuto il premio Best Artist Film del Procida International Film Festival ed è stato selezionato in diversi concorsi negli USA e in Brasile per l’estate 2020.
Il cortometraggio di Michele Citoni ha vinto nella categoria Miglior Documentario del Vittoria Peace Film Festival ed è stato vincitore di Intima Lente/Intimate Lens Festival of Visual Ethnography.
Il corto inoltre è stato premiato come Best Artist Film del Procida International Film Festival, attualmente è in concorso in un’altra manifestazione internazionale di cinema etnografico: la 17esima edizione dell’Ethno Film Festival The Heart of Slavonia, manifestazione che si svolgerà il 29 ed il 30 giugno nella città di Djakovo.
Il 30 giugno alle ore 21 il cortometraggio di Michele Citoni aprirà le proiezioni finali del festival di Djakovo in diretta web.
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