Ritorna la Stagione del Teatro di Napoli e ritorna in Piazza Eduardo De Filippo, davanti al Teatro San Ferdinando, Ouverture – Una festa per il Teatro.
Saranno le parole di Eduardo De Filippo, in cui racconta poeticamente l’inizio dell’incredibile avventura al San Ferdinando, lette per l’occasione da Claudio Di Palma, ad avviare la Festa e a tagliare idealmente il nastro della nuova Stagione teatrale che avrà inizio il 19 ottobre al Mercadante con lo spettacolo Ferito a morte di Raffaele La Capria, diretto da Roberto Andò.
Le note del Sanitansamble diretto dal maestro Paolo Acunzo ci accompagneranno durante il festeggiamento, un evento condiviso con gli artisti delle nostre stagioni e il quartiere che accoglie il San Ferdinando.
La Stagione del Teatro di Napoli si appresta a ripartire con due produzioni in prima nazionale e noi festeggiamo l’occasione simbolicamente nella piazza davanti al Teatro che fu di Eduardo de Filippo.
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Due prodotti agroalimentari entrano a far parte dei PAT della Campania
Il cannolo irpino e l’antico bignè di Solofra entrano a far parte dei PAT (Prodotti Agroalimentari Tradizionali) della Campania.
Le due specialità tipiche entrano nella lista di quei prodotti artigianali, legati alla tradizione contadina che rappresentano un’eccellenza del territorio campano.
I prodotti agroalimentari tradizionali (PAT) sono dei prodotti che vengono inclusi in un apposito elenco, istituito dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali con la collaborazione delle Regioni.
Due prodotti irpini legati alla pasticceria entrano a far parte dei PAT campani
PAT campani
I PAT campani attuali sono 457 e ve ne elenchiamo alcuni tra i più i rinomati:
- Cioccolato al limoncello
- Fragolino
- Liquore al tartufo nero
- Liquore concerto
- Liquore crema di limone
- Liquore di amarene
- Liquore gelse rosse
- Liquore di mandarino dei Campi Flegrei
- Liquore di mirtillo
- Liquore al finocchietto
- Liquore nanassino
- Nespolino
- Nocillo
- Sciroppo di arancia bionda
- Sidro di mela limoncellla
- Vino cotto
- Ammugliatielli
- Braciola di capra di Siano
- Busecchia-mammella di vacca, busecchia
- Capicollo
- Capicollo di Ricigliano
- Carne bufalina
- Carne di bovino podolico
- Carne di suino di razza casertana
- Carne ovina di Laticauda
- Cervellatine
- Cicoli
- Coniglio di fosso dell’Isola d’Ischia
- Fegato con la zeppa
- Filetto di Vairano Patenora
- Filettone di Vairano Patenora
- Fiocco di prosciutto
- Fleppa
- Gelatina di maiale
- Mozzariello
- Nnoglia di maiale
- Nzogna
- Orvula
- Pancetta arrotolata
- Pancetta tesa
- Prosciutto di Casaletto
- Prosciutto di monte
- Prosciutto di Pietraroja
- Prosciutto di Rocchetta
- Prosciutto di Trevico
- Prosciutto di Venticano
- Salame Napoli
- Salame di Mugnano
- Salsiccia
- Salsiccia affumicata
- Salsiccia del Cilento
- Salsiccia del Vallo di Diano
- Salsiccia di polmone
- Salsiccia fresca a punta di coltello
- Salsiccia r’ ‘poc
- Salsiccia rossa di Castelpoto
- Salsiccia sotto strutto
- Salsiccia sotto strutto di Vairano Patenora
- Samurchio
- Soppressata del Cilento
- Soppressata del Sannio
- Soppressata del Vallo di Diano
- Soppressata di Gioi Cilento
- Soppressata di Ricigliano
- Soppressata irpina
- Bebè di Sorrento
- Bocconcini alla panna di bufala
- Burrini e burrata di bufala
- Caciocavallo affumicato
- Caciocavallo del Matese
- Caciocavallo di bufala
- Caciocavallo di Castelfranco
- Caciocavallo irpino di grotta
- Caciocavallo podolico
- Cacioricotta caprino del Cilento
- Caciotta di capra dei Monti Lattari
- Caciottina canestrata di Sorrento
- Caprino conciato del Montemaggiore
- Caso conzatoù
- Casomaturo del Matese
- Csoperuto e marzolino
- Casuforte di Statigliano, cacioforte, casoforte
- Casu re pecora del Matese
- Fiordilatte
- Formaggio caprino del Cilento
- Formaggio duro di latte di pecora, capra, vacca
- Formaggio morbido del matese
- Juncata
- Manteca
- Manteca del Cilento
- Mozzarella nella mortadella
- Pecorino del Monte Marzano
- Pecorino bagnolese
- Pecorino di Carmasciano
- Pecorino di Laticauda
- Pecorino fresco stagionato
- Pecorino di Pietraroja
- Pecorino salaprese
- Provola affumicata
- Provola affumicata di bufala
- Provolone
- Riavulillo
- Ricotta di fuscella di S. Anastasia
- Scamorza
- Scamorza di bufala
- Scamorzini del Matese
- Scamosciata
- Stracciata
- Stracciata del Matese
- Treccia
- Burro di bufala
- Olio extravergine di oliva Sannio caudino telesino
- Olio extravergine di oliva Sannio colline beneventane
- Aglio dell’Ufita
- Albicocca vesuviana
- Amarene appassite dei Colli di S. Pietro
- Arancia di Pagani
- Arancia di Sorrento
- Broccolo del Vallo di Diano
- Broccolo di Paternopoli
- Broccolo friariello di Napoli
A questa lunga lista si aggiungeranno anche il cannolo irpino e l’antico bignè di Solofra.
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Alessandro Cardinale e Cristina Gori in mostra all’AXRT di Avellino
ADD&SUBTRACT – istantaneo dualismo è il nome della bipersonale di Cristina Gori e Alessandro Cardinale, che verrà esposta all’AXRT Contemporary Art di Avellino dal 26 settembre al 26 ottobre.
Cristina Gori e Alessandro Cardinale in mostra ad Avellino
Cristina Gori è una fotografa e performer, nei suoi lavori prevale l’elemento della natura come fosse una ricerca continua verso questo elemento che rapisce e avvolge ma che allo stesso modo respinge.
Alessandro Cardinale incide su superfici di plexiglass trasparenti, ricreando immagini simili a diapositive. L’uso di questo materiale permette di creare luci ed ombre che, a differenza dell’epoca digitale in cui viviamo, ricreano visivamente una lentezza a cui non siamo più abituati.
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Cilento Tastes: gastronomia e non solo
Prende forma Cilento Tastes, l’evento nato per dar voce al “brand Cilento” con i suoi piccoli artigiani del gusto e non solo. Tante le adesioni, con il patrocinio di enti, istituzioni e il supporto di aziende locali, per un appuntamento che ha l’obiettivo di fare rete sul territorio, promuovendo le piccole economie locali presentando al pubblico le eccellenze cilentane, le stesse che hanno ispirato Angel Keys, precursore della dieta mediterranea. Allo stesso tempo, l’evento avrà lo scopo di fare da indotto turistico e non a caso, si svolgerà durante l’atteso ponte del 22 – 25 aprile, al Next di Capaccio-Paestum.
L’evento aprirà al pubblico tutti i giorni alle ore 18.00 e proseguirà fino alle 22.00 nell’area permanente di degustazione dove gli artigiani del gusto presenteranno le proprie eccellenze, e momenti di approfondimento enogastronomici, solo su prenotazione, dopo le 22.00 la serata continua con una serie d’intrattenimenti. Ad introdurre “Cilento Tastes” un momento di riflessione sulle tematiche centrali dell’evento con CREA (Centro di Ricerca Orticoltura e Florovivaismo) e il progetto Agro Biodiversità Campana.
Al centro, sempre e comunque, gli antichi mestieri e le eccellenze cilentane coordinate dall’esperienza di Giovanna Voria, la chef contadina, come lei ama definirsi, ambasciatrice della dieta mediterranea nel mondo.
Riflettori accesi sui prodotti più rappresentativi del Cilento, valorizzati attraverso le diverse masterclass coordinate dal giornalista Marco Contursi: sono previsti, approfondimenti sui salumi cilentani, sull’olio extravergine di oliva Cilento dop, sui vini Dop e Igp del territorio, infine sulla Mozzarella di Bufala DOP ed altri formaggi tipici del Cilento, con l’intervento di professionisti del settore e di associazioni di promozione della cultura gastronomica come Oleum “Assaggiatori Olio d’Oliva” ed Onaf “Organizzazione Nazionale degli Assaggiatori di Formaggio” – delegazione Salerno. E ancora, laboratori sulla cipolla di Vatolla (Associazione Cipolla di Vatolla) e sugli iconici “Fusilli di Felitto” (Associazione APS – Pasquale Oristanio).
Non mancheranno laboratori dedicati al cibo e alla dieta mediterranea a cura di associazioni radicate sul territorio come “Associazione per la dieta mediterranea di Paestum: stile di vita, salute e longevità” e il “Museo Vivente della dieta mediterranea” di Pioppi che rappresenta il tributo più importante ad Ancel Keys scienziato americano che per primo scoprì i benefici dell’alimentazione e dello stile di vita cilentano sulla salute, portando avanti nella piccola località, per oltre 40 anni gli studi sulla dieta Mediterranea, dal 2010 Patrimonio dell’Unesco.
Spazio anche ai bambini, non a caso, al “Cilento Tastes” debutta il format “Food Lab For Kids” in collaborazione con In Cibum, scuola di alta formazione gastronomica, pensato non solo per garantire un valido intrattenimento ai più piccoli, ma anche per sensibilizzare le nuove leve ad una corretta alimentazione: imparare la cultura mediterranea, giocando e divertendosi, diventando “ristoratori per un giorno”. Durante il laboratorio, i bambini vivranno l’esperienza della ristorazione e cucineranno per i propri genitori. All’insegna dei principi del recupero e della biodiversità è anche previsto un focus sulle “sementi antiche” e la presenza dei “Coltivatori Custodi” ossia, chi provvede alla conservazione “insitu” delle risorse genetiche di interesse agrario a rischio di estinzione iscritte nel Repertorio Regionale. Inoltre è previsto l’intervento dell’associazione “Aperitivo Sociale” che promuove il benessere, la crescita sociale culturale e territoriale. Anche “Campania Tipica” è presente all’evento, brand che lega il turismo alla scoperta dell’autenticità del territorio e delle tradizioni locali e che mette in rete i settori dell’ospitalità extra alberghiera, la ristorazione, le aziende agricole e incoming turistico.
Non solo visibilità, ma anche nuove opportunità: l’evento porterà all’attenzione di operatori del settore, chef, ristoratori, giornalisti, blogger e opinion leader, le eccellenze presentate dai piccoli artigiani del gusto, attraverso un incontro “B2B”, tra produttori e addetti ai lavori allo scopo di generare nuove occasioni di business, ma anche d’ incontro, con appuntamenti di presentazione dell’evento agli esperti del gusto. Forte anche il contributo di grandi aziende in co-branding, come Sole 365: l’azienda sosterrà l’evento condividendone la mission, ossia tutelare le piccole produzioni per sfuggire all’omologazione supportando la catena del valore legata ai prodotti tipici.
Tra le aziende che supporteranno l’evento: Pasabahce specializzata nella produzione di calici in vetro. L’acqua sarà esclusivamente quella campana del marchio Lete e Sorgesana, così come il caffè, grazie al supporto di Caffè Borbone. L’evento sarà raccontato in live da Radio Punto Zero attraverso il programma “Storie di eccellenza” format ideato per Cilento Tastes, con interviste agli esperti presenti all’evento e agli artigiani del gusto che avranno così la possibilità di farsi conoscere, mentre La Contadina, la cultura artigiana della Mozzarella di Bufala Campana, omaggerà tutti i visitatori con il nuovo yogurt di bufala “Bufarello”.
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