I Vigili del Fuoco di Avellino sono dovuti intervenire, in via Roma, per un incendio che ha interessato un deposito adiacente un’abitazione. In supporto alle due squadre, inviate dalla sala operativa del Comando di via Zigarelli, anche i caschi gialli del distaccamento di Nola.
Grazie all’intervento dei pompieri, infatti, le fiamme sono state subito spente e la zona messa al sicuro. Spaventati gli abitanti dell’area, ma nessuna persona coinvolta.
You Might also like
-
La Commissione Anticamorra Campania in campo per prevenire infiltrazioni criminali durante l’emergenza Covid-19
La Commissione Speciale Anticamorra e Beni Confiscati scrive una lettera aperta indirizzata al Presidente della Regione Campania, all’Assessore al Bilancio e all’Assessore alle Politiche Sociali per spiegare l’emergenza economico sociale causata dal Covid-19 ed evitare il pericolo di ingerenze della criminalità organizzata.
In queste settimane di emergenza sanitaria globale, la vita di tutti noi è stata profondamente stravolta.
Il sistema economico, i mercati, la filiera imprenditoriale ad ogni livello, persino la scuola hanno dovuto adattarsi a nuove regole.
In questo scenario anche le organizzazioni criminali, anche la camorra ha dovuto fare i conti con condizioni nuove e inattese.
E, come tipico della sua natura criminale, ha immediatamente compreso come adattarsi e trasformare la crisi in opportunità.
I negozi sono chiusi e il pizzo non può essere riscosso, gli spostamenti sono limitati e controllati, intralciando il traffico illegale a partire da quello degli stupefacenti.
Il primo modo allora per mantenere il controllo del territorio da parte dei vari clan, è stato quello di aggredire le difficoltà delle famiglie, concentrandosi subito su quelle che fino al giorno prima avevano un lavoro, seppure a nero, e soprattutto su quelle che già fragili hanno immediatamente visto sparire ogni possibilità di introito, con la conseguenza di avere avuto da subito la difficoltà di mangiare, comprare le medicine, pagarsi l’affitto.
Un finto sostegno per bloccare e condizionare i più deboli, più esposti alle conseguenze economiche dell’emergenza sanitaria.
Misure tese al controllo del territorio, non al sostegno del bisogno.
Allo stesso modo, anche i titolari di esercizi commerciali, costretti alla sospensione della propria attività e che hanno risentito e stanno risentendo pesantemente della mancanza di entrate economiche, sono dsiventati potenziali bersagli di prestiti e ricatti.
Scopo della lettera è quello di esortare il Governo e la Regione Campania, in primis, ad intervenire in maniera rapida e tempestiva per tutelare e sostenere i soggetti che sono esposti al rischio di un possibile condizionamento mafioso.
Commissione Anticamorra Campania
Per poter prevenire questo rischio c’è bisogno di far arrivare aiuti alle imprese, alle famiglie, ai pensionati, ai lavoratori autonomi e a quelli a nero.
Oggi, con determinazione sempre maggiore, bisogna sostenere le attività dei Beni Confiscati, evitare che le difficoltà possano aprire spazi ai poteri criminali, leggere i territori ed i problemi.
La Commissione Anticamorra e Beni Confiscati chiede ai Comuni di fare in modo di tenerli informati, veicolando tutte le informazioni che riguardano le iniziative di solidarietà che sono attive in ciascun ambito territoriale. Vi è bisogno di monitorare la filiera di solidarietà affidando la distribuzione dei generi di prima necessità alle associazioni laiche e cattoliche riconosciute legalmente che devono collaborare insieme alle Forze dell’Ordine. Solo in questo modo si può impedire alla camorra di utilizzare il circuito della distribuzione legale per fare circolare i propri traffici, attraverso associazioni improvvisate e create ad hoc.
La Commissione Anticamorra e Beni Confiscati consiglia a chi si trova in difficoltà di rivolgersi alle Istituzioni, piuttosto che alla Chiesa, ad utilizzare canali attivati appositamente per questa emergenza per chiedere aiuto e presentare le proprie difficoltà.
Evitare di utilizzare i social per fare sapere che si è in difficoltà, tutelarsi dal pericolo che, in determinati quartieri soprattutto quelli dove il disagio sociale ed economico è più diffuso, la camorra possa arrivare prima della filiera della solidarietà e degli aiuti delle Istituzioni.
-
Anticorruzione, il magistrato Buonauro:
«L’appalto pubblico è un settore a rischio»Nell’ambito della giornata di formazione promossa dalla Provincia, il magistrato del Tar Campania, Carlo Buonauro, ha illustrato le principali novità del procedimento di affidamento alla luce del Codice dei Contratti Pubblici.
«L’appalto pubblico -ha chiarito- è un settore per definizione a rischio. Ci sono scelte discrezionali, ci sono rilevanti ricadute economiche. Il legislatore cerca di introdurre misure che riducano questa incidenza ma evidentemente le regole da sole non sono sufficienti. Occorre che i dipendenti pubblici, gli amministratori, recepiscano queste regole, le facciano vivere nelle loro procedure».
Un passaggio anche sullo Sblocca Cantieri, intervento necessario ma da migliorare, e sulla trasparenza e digitalizzazione nelle Pubbliche Amministrazioni, che presenta ancora luci ed ombre.
-
La federazione della terza età lancia un numero verde per il supporto psicologico agli anziani soli
Senior Italia, WINDTRE e SIPEm SoS Federazione lanciano un numero verde per il supporto psicologico agli anziani soli.
Roberto Messina, Presidente di Senior Italia FederAnziani dichiara:
In queste settimane siamo di fronte a un’emergenza senza precedenti, con gravi risvolti anche sociali. Le misure di sicurezza e prevenzione contenute nei decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dettate dalla necessità di contenere il virus e tutelare la salute pubblica, hanno modificato drasticamente le nostre abitudini, riducendo in modo importante i contatti e i rapporti sociali, per il bene di tutti.
Questo cambiamento ha un impatto pesante sulla vita di tutti quegli anziani che vivono soli e che in molti casi non hanno nessuno, né figli, né parenti e né amici a cui rivolgersi.
È facile immaginare quanto la solitudine impatti negativamente sulla loro condizione psicofisica, unitamente al rischio di un drastico peggioramento sugli stili di vita (sedentarietà, perdita di aderenza alla terapia, cattiva alimentazione) con pesanti conseguenze in termini di salute. Per questo abbiamo ritenuto importante offrire loro un supporto concreto attraverso un numero verde che metta loro a disposizione le competenze di una rete di professionisti formati proprio nella gestione psicologica delle emergenze.
Numero verde per supporto psicologico agli anziani soli
Roberto Ferri, il Presidente Nazionale di SIPEm SoS Federazione, afferma:
L’emergenza Covid-19 sta mettendo a dura prova la serenità psicologica della popolazione.
Le maggiori ripercussioni gravano sulle persone in situazione di fragilità quali gli anziani che, proprio per tale condizione, necessitano di un supporto psicologico professionale che li aiuti a superare al meglio questo momento di solitudine per limitare al massimo il rischio di insorgenza di depressione, angoscia e stati di ansia con conseguente peggioramento dello stato di salute psico-fisico.
10 comments on Pago del Vallo di Lauro,
un capannone prende fuoco
Comments are closed.