Tutto pronto per la tradizionale sfilata di carri allegorici della Media Valle del Calore. Paternopoli, dal 3 al 5 marzo, si trasformerà in una grande pista da ballo per la gioia di grandi e piccini. Ecco lo spot della rassegna.
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Tutto Sposi: eventi interattivi nel Giardino dell’amore
L’edizione della Ripartenza di Tutto Sposi, in corso alla Mostra d’Oltremare di Napoli, si avvia alla conclusione con l’ultimo fine settimana espositivo registrando due aspetti positivi. Da un lato, confermato il trend di evento business internazionale che favorisce l’incoming regionale, anche alla luce di oltre 15mila coppie di futuri sposi che hanno visitato il salone a Napoli.
Dall’altro, l’affluenza del pubblico che ha particolarmente apprezzato la svolta organizzativa realizzando eventi interattivi in alternativa alle sfilate serali evitando assembramenti pericolosi. Intanto nell’ultimo fine settimana atteso l’arrivo di altre 12mila coppie accreditate sin da settembre sul sito della manifestazione.
Il palcoscenico delle consuete sfilate ha dunque lasciato il posto al “Giardino dell’Amore”, allestito all’aperto e con una multifunzionalità che ha favorito la realizzazione di numerosi eventi, favorendo così il rispetto delle norme di gestione del protocollo anti Covid.
Le Capsule interattive, basate su sfilate, musica, free-bar cocktail, esibizioni di artisti, hanno riscontrato non solo l’interesse e la partecipazione dei visitatori della fiera, ma anche la possibilità di effettuare appuntamenti d’intrattenimento durante l’intera giornata espositiva, evitando concentrazioni di pubblico.
Tutto Sposi
L’idea strategica ideata da Martina Ferrara, presidente di Tutto Sposi, interpreta così l’evoluzione espositiva di un salone che cambia formula e si adatta ai nuovi tempi che determinano modalità diverse di gestione per gli eventi fieristici.
Conferma Martina Ferrara:
Era da tempo che pensavo ad un evento più smart ed interattivo per coinvolgere il nostro numeroso pubblico sostituendo le sfilate che, tra l’altro, non si sarebbero potute più effettuare visto l’assembramento in sala che si creava durante le passerelle di Tutto Sposi. Inoltre con le capsule riusciamo a coinvolgere il pubblico durante l’intera giornata espositiva evitando un solo appuntamento serale ma di presentare gli show durante l’intera settimana e non solo nei weekend.
Sabato sera le performance di artisti in arrivo da Londra animeranno le capsule di giornata del Giardino dell’amore con le scenografie realizzate dalla società This is love, del manager napoletano Nando Schiattarella. Le capsule di Tutto Sposi hanno un fitto cast di operatori, dal flower design, a cura della società L’eleganza dei Fiori, agli spettacoli, a cura di Gp Entertainment Agency di Priscilla Avolio; con il coinvolgimento degli effetti musicali della Ideal Music di Alessandro De Angelis, sino a quelli speciali di Fuochi d’artificio Varcaturo, mentre il progetto d’illuminazione è della struttura Accendi un sogno.
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Perdifolk: un concerto diffuso a Perdifumo
Sabato 28 agosto a Perdifumo si svolge la prima edizione dell’unico “concerto diffuso” cilentano. “Perdifolk” si svolge in un unica giornata nel caratteristico centro storico del centenario comune del Cilento nel quale si esibiranno dal vivo, in una modalità unica e irripetibile, esponenti del neo-folk partenopeo: Roberto Colella del gruppo La Maschera, Tommaso Primo e i promettenti Ninni e Vittorio Romito.
Le piazze e gli angoli più suggestivi del centro storico di uno dei borghi più caratteristici del Cilento diventano insolito parterre di un teatro naturale a cielo aperto dove tre location affascinanti, con diverse caratteristiche uniche nel loro genere, ospitano un cast artistico imperdibile per gli amanti della world e folk music campana.
L’idea di base è proporre musica “in contemporanea e diffusa”, senza sosta e in maniera intercambiabile gli artisti si alterneranno sui palchi “naturali” fino ad una sorpresa finale e il party conclusivo.
Due concerti partiranno alle ore 22.00 contemporaneamente, prevedendo la stessa line up artistica, ma con una sequenza di esibizione differente, in due scorci affascinanti dell’entroterra cilentano.
Il Piazzale della Posta di Perdifumo, con la sua cornice dell’inconfondibile Campanile, e Piazza Guglielmini, la favolistica location impreziosita dalla storica fontana pubblica adiacente all’omonimo Palazzo, ospiteranno Roberto Colella, Tommaso Primo, Vittorio Romito e Luca Caligiuri (in arte Ninni), davanti ad un pubblico selezionato, accomodato seduto e distanziato come da normative odierne, esibendosi in un concerto dalle sonorità intime, in un insolito intervallarsi di magia musicale in alternanza tra un palcoscenico e l’altro, dando lustro ad una delle mete più ambite del turismo territoriale di prossimità.
Terza ambientazione, che incornicia il saluto finale della prima edizione di Perdifolk, sarà Piazza del Municipio, e solo i presenti potranno scoprire la sorpresa prevista per il pubblico del festival.
In Piazza Europa si concluderà definitivamente la kermesse, con jam session e open mic per artisti e fan, in un clima amichevole e informale.Perdifolk
Scaletta delle esibizioni
Piazzale della Posta
ore 22:00
in ordine di apparizione
Vittorio Romito
ROBERTO COLELLA
Ninni
TOMMASO PRIMO
Piazza Guglielmini
ore 22:00
(in ordine di apparizione)
Ninni
TOMMASO PRIMO
Vittorio Romito
ROBERTO COLELLA
Piazza del Municipio
ore 00:30
Saluto finale con tutti gli artisti
e Afterhow in Piazza Europa -
“Tutta bianca”:
il video del singolo di ZerellaIl videoclip di “Tutta Bianca“, il nuovo singolo del cantautore irpino Ciro Zerella, è un video basico, concettuale: vuole comunicare che da un circolo di azioni che sembra inarrestabile può fiorire una diversa direzione. A girarlo, il regista avellinese Roberto Gaita, laureato in filosofia, già noto per il suo impegno all’interno dell’associazione cinefila Zia LidiaSocial Club.
Lo stesso regista spiega l’intento della sua opera che ruota attorno ad una massima di Sigmund Freud: “Una coazione a ripetere pare più originaria, più elementare, più pulsionale di quel principio di piacere di cui non tiene alcun conto”.
La ripetitività inquadrata di sghimbescio e la compulsione maniacale che ne deriva divengono anonime azioni appartenenti, quindi, a chiunque. Lo stretto contatto con svariati elettrodomestici e oggetti di vario tipo aderiscono perfettamente ad un modello di coazione a ripetere sfociato poi nell’utilizzo della lavatrice nuova, elemento cardine del testo e quindi anche nel video. La lavatrice si fa metafora di quell’istinto di iterazione che sul lungo periodo collettivo non ha voluto farsi da parte per lasciare il tempo a elementi esterni alla propria serialità. La protagonista del video diviene legata indissolubilmente alla propria quotidianità e reiterazione di gesti tecnici da non avere più il tempo per sciupare la propria lavatrice nuova nella propria casa nuova. Ancora, la lavatrice è, per il suo movimento, la sintesi stessa della circolarità. La lavatrice si fa metafora di un eterno ritorno che non consente altri vettori. Eppure un’altra pulsione può essere re-introdotta nel corso storico e nel quotidiano della protagonista e contrastare la lavatrice come triplice metafora: si tratta del principio di piacere.
Nel video qualcuno, chissà dove, si sta adoperando per la re-immissione di tale principio. Mentre questo qualcuno innaffia e prima che i fiori si materializzino in modo surreale nel terzo dei tre lotti di azioni illustrati, vengono disseminati due loro indizi: il primo viene nascosto nel primo lotto di azioni (una borsa a fiori) e il secondo nel secondo lotto (una casacca a fiori). Data l’ambientazione domestica del video, si è scelto di utilizzare come strumento di ripresa un attrezzo casalingo: un cellulare, sempre tenuto a mano senza eseguire interventi sulla fotografia in post-produzione.
15 comments on Paternopoli, pronta l’edizione 2019
del Carnevale
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