Si è svolta presso la sala blu del Carcere Borbonico, su impulso del presidente della Provincia, Domenico Biancardi, una giornata formativa a cura del magistrato del Tar Campania, Carlo Buonauro, rivolta ai dipendenti di Palazzo Caracciolo e dedicata alla prevenzione della corruzione.
Al segretario generale della Provincia, Monica Cinque, lo specifico compito di curare la formazione del personale e vigilare sugli affidamenti alla luce del Codice dei Contratti Pubblici.
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Alessandro Giordano ricorda suo padre
Il discorso del figlio di Giandonato Giordano in occasione della commemorazione nella Sala consiliare della Provincia:
Io voglio aprire il mio discorso scusandomi, scusandomi per le modalità con cui condurrò il mio intervento, ma l’emozione oggi è tanta e si rischia sempre di scivolare. Mi scuso perché quest’aula impone, sempre, in ogni occasione, di essere all’altezza.
Il Consiglio di oggi è un Consiglio che tutti avvertiamo come particolare. Ed è l’eccezionalità di questa seduta che oggi giustifica il mio intervento.
Le poche parole che sento oggi il dovere di rivolgere a questa Assemblea sono parole innanzitutto di ringraziamento e di stima per il ricordo che questo organo ha voluto tributare a mio padre.
La scelta di ricordarlo durante la seduta del Consiglio Provinciale, da uomo delle Istituzioni, è un grande motivo di orgoglio per me e per tutta la mia famiglia.
Per questo motivo rivolgo oggi un ringraziamento al Presidente, all’Amministrazione provinciale, a tutti i membri di questo Consiglio.
Oggi, all’unanimità e al di là di ogni colore politico, questo Consiglio ha deciso di conservare e di valorizzare la memoria di un suo membro. Un membro che ha dedicato un’intera vita alla difesa di questo territorio.
Lo ha fatto attraverso la battaglia politica, attraverso i suoi scritti, ma soprattutto attraverso l’azione di un uomo che non ha mai posto distinzioni tra la vita privata e la vita pubblica dato che entrambe devono essere animate dagli stessi valori e dagli stessi principi.
Questo è il più grande insegnamento che lascia soprattutto alle nuove generazioni con le quali dialogava e si confrontava continuamente.
Si confrontava con autorevolezza, ma si confrontava anche con una vicinanza assoluta e sincera ai problemi dei giovani.
Sono sicuro che questo Consiglio, chiamato ad operare purtroppo in un momento storico difficile per l’Ente provinciale saprà valorizzare questa storia, saprà valorizzare questo esempio in modo che potrà essere per tutti uno stimolo vero e ulteriore per il compito significativo che questo organo è chiamato a svolgere.
Io, Presidente, ricordo una delle ultime uscite pubbliche di mio padre che ebbe la fortuna di fare con lei, alla Rai. In quella occasione papà riuscì con velocità e immediatezza a parlare del rapporto che è profondo e intenso tra la provincia e le persone che vi abitano. In quell’occasione evidenziava come nessuno per indicare la propria provenienza dica: sono campano, sono lombardo, sono piemontese. Le persone, invece, per indicare da dove provengono, giustamente, dicono: sono della provincia di Avellino, sono della provincia di Milano piuttosto che della provincia di Torino.
Dunque, la Provincia, che tra l’altro è l’organo più antico dell’Italia post-unitaria, rappresenta la storia e l’identità di un intero Popolo.
A questo Consiglio, dunque, oggi indirizzo un sentito ringraziamento per la commemorazione che ha voluto tributare a papà, ma soprattutto indirizzo un augurio sincero per il compito di guida che è chiamato a svolgere in rappresentanza del territorio e della nostra intera e amata Irpinia.
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Stefania Tronconi presenta il suo ultimo libro a Grottaminarda
Stefania Tronconi, ideatrice della metodologia Bioginnastica, ha presentato a Grottaminarda Bioginnastica per il riequilibrio posturale bioenergetico (2019), il suo ultimo libro.
Stefania Tronconi
Che cos’è la bioginnastica? La Bioginnastica è una metodologia dinamica basata su studi e protocolli che si arricchiscono quotidianamente. Da questi ultimi studi nasce l’esigenza di Stefania Tronconi di pubblicare il suo terzo libro insieme alla collaborazione di Sara Franchini, operatrice di Bioginnastica.
Bioginnastica per il riequilibrio posturale bioenergetico
Sara Franchini per riassumere Bioginnastica per riequilibrio posturale bioenergetico usa queste parole:
Questo libro è la fotografia della Bioginnastica oggi. L’obiettivo di questo libro è fornire gli strumenti per conoscere il proprio corpo e il suo linguaggio per poi, attraverso il corpo, conoscere se stessi.
Conoscere allontana la paura del sintomo, del dolore e il senso di impotenza che blocca. Conoscere non per aver accumulato nozioni, ma per aver instaurato un dialogo con il proprio corpo e le sue manifestazioni.
Il corpo è il tempio dell’anima, l’anima si manifesta attraverso il corpo e lo spirito prende forma e informazione nella materia.
Sara Franchini
Stefania Tronconi dice del suo libro:
Il corpo è la nostra prima casa, la casa da cui partire e a cui far ritorno, ogni volta, in questo viaggio che è la scoperta di sé.
La Bioginnastica crea un dialogo con il corpo e la mente attraverso tre domande: Cosa? Come? Perché?
Con il Cosa, quando parliamo di bioginnastica, ci riferiamo alla conoscenza del corpo, alla postura e alla struttura che sono le manifestazioni esterne e di quei recettori nervosi che ci consentono di vivere e renderci conto che siamo ed esistiamo.
Il Come si riferisce alla consapevolezza che abbiamo di noi stessi ovvero in che modo esistiamo e come reagiamo con ciò che sta fuori di noi: l’ambiente esterno fisico e le altre persone che gravitano intorno a noi. In base alle emozioni che proviamo possiamo renderci conto, se ci ascoltiamo, dell’impatto che l’esterno ha su di noi.
Il Perché si riferisce alla consapevolezza di se stessi perché, attraverso la capacità psicocorporea, possiamo integrare le esperienze vissute cercando di dare un senso a tutto quello che ci accade (di positivo o di negativo) e comprendere il reale motivo di ciascun evento, per crescere e migliorarci.
Bioginnastica di Stefania Tronconi
Per scoprire in modo più approfondito il senso di Bioginnastica per il riequilibrio posturale bioenergetico non vi resta che acquistare il libro. L’iniziativa è stata patrocinata dal Comune di Grottaminarda su proposta di Marilisa Grillo, assessore alle Politiche Culturali e da Maria Franca Penta, operatrice di Bioginnastica a Grottaminarda.
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La Commissione Anticamorra Campania in campo per prevenire infiltrazioni criminali durante l’emergenza Covid-19
La Commissione Speciale Anticamorra e Beni Confiscati scrive una lettera aperta indirizzata al Presidente della Regione Campania, all’Assessore al Bilancio e all’Assessore alle Politiche Sociali per spiegare l’emergenza economico sociale causata dal Covid-19 ed evitare il pericolo di ingerenze della criminalità organizzata.
In queste settimane di emergenza sanitaria globale, la vita di tutti noi è stata profondamente stravolta.
Il sistema economico, i mercati, la filiera imprenditoriale ad ogni livello, persino la scuola hanno dovuto adattarsi a nuove regole.
In questo scenario anche le organizzazioni criminali, anche la camorra ha dovuto fare i conti con condizioni nuove e inattese.
E, come tipico della sua natura criminale, ha immediatamente compreso come adattarsi e trasformare la crisi in opportunità.
I negozi sono chiusi e il pizzo non può essere riscosso, gli spostamenti sono limitati e controllati, intralciando il traffico illegale a partire da quello degli stupefacenti.
Il primo modo allora per mantenere il controllo del territorio da parte dei vari clan, è stato quello di aggredire le difficoltà delle famiglie, concentrandosi subito su quelle che fino al giorno prima avevano un lavoro, seppure a nero, e soprattutto su quelle che già fragili hanno immediatamente visto sparire ogni possibilità di introito, con la conseguenza di avere avuto da subito la difficoltà di mangiare, comprare le medicine, pagarsi l’affitto.
Un finto sostegno per bloccare e condizionare i più deboli, più esposti alle conseguenze economiche dell’emergenza sanitaria.
Misure tese al controllo del territorio, non al sostegno del bisogno.
Allo stesso modo, anche i titolari di esercizi commerciali, costretti alla sospensione della propria attività e che hanno risentito e stanno risentendo pesantemente della mancanza di entrate economiche, sono dsiventati potenziali bersagli di prestiti e ricatti.
Scopo della lettera è quello di esortare il Governo e la Regione Campania, in primis, ad intervenire in maniera rapida e tempestiva per tutelare e sostenere i soggetti che sono esposti al rischio di un possibile condizionamento mafioso.
Commissione Anticamorra Campania
Per poter prevenire questo rischio c’è bisogno di far arrivare aiuti alle imprese, alle famiglie, ai pensionati, ai lavoratori autonomi e a quelli a nero.
Oggi, con determinazione sempre maggiore, bisogna sostenere le attività dei Beni Confiscati, evitare che le difficoltà possano aprire spazi ai poteri criminali, leggere i territori ed i problemi.
La Commissione Anticamorra e Beni Confiscati chiede ai Comuni di fare in modo di tenerli informati, veicolando tutte le informazioni che riguardano le iniziative di solidarietà che sono attive in ciascun ambito territoriale. Vi è bisogno di monitorare la filiera di solidarietà affidando la distribuzione dei generi di prima necessità alle associazioni laiche e cattoliche riconosciute legalmente che devono collaborare insieme alle Forze dell’Ordine. Solo in questo modo si può impedire alla camorra di utilizzare il circuito della distribuzione legale per fare circolare i propri traffici, attraverso associazioni improvvisate e create ad hoc.
La Commissione Anticamorra e Beni Confiscati consiglia a chi si trova in difficoltà di rivolgersi alle Istituzioni, piuttosto che alla Chiesa, ad utilizzare canali attivati appositamente per questa emergenza per chiedere aiuto e presentare le proprie difficoltà.
Evitare di utilizzare i social per fare sapere che si è in difficoltà, tutelarsi dal pericolo che, in determinati quartieri soprattutto quelli dove il disagio sociale ed economico è più diffuso, la camorra possa arrivare prima della filiera della solidarietà e degli aiuti delle Istituzioni.
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