31mila abitanti della provincia di Avellino hanno i requisiti per il sussidio. A confermarlo il segretario della Cisl Mario Melchionna. L’esponente di categoria, però, lancia l’allarme: «Gli evasori possono agevolarsene a discapito di chi ne ha realmente bisogno»
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Primo Maggio: Cgil, Cisl e Uil irpine tornano in piazza
Il Primo Maggio si ritorna in piazza ad Avellino per festeggiare il Lavoro, per riflettere su un rinnovato impegno per la Pace che attraversi il mondo lavoro ed ogni ambito del nostro vivere in una fase di surreale ritorno alla normalità: diseguaglianze, diritti negati, divari sociali e territoriali, sono esplosi e si sono aggravati dopo due anni di pandemia mentre una guerra esplode nel cuore dell’Europa.
La manifestazione organizzata da CGIL, CISL e UIL si svolgerà ad Avellino in Largo Biagio Agnes, già Piazza Verdi, nei pressi del cinema Partenio. L’appuntamento è alle ore 9:30.
Si ritorna in piazza unitariamente (l’ultima volta nel 2018 eravamo a Lioni) per gridare Stop alle armi. Perché sia dato spazio al dialogo, perché sia percorso ogni sforzo per restituire a cittadini, che ne sono ora privati, una vita libera e dignitosa.
Primo Maggio: Cgil, Cisl e Uil irpine tornano in piazza
Sarà il Primo Maggio di quanti un lavoro non ce l’hanno, di quanti l’hanno perso, di quelli che si sono spesi a rischio della loro vita durante la pandemia e che, precari, non sono stati assunti, di quelli che hanno continuato a lavorare nei servizi pubblici essenziali come nel privato per garantire la prosecuzione di una vita apparentemente normale, di chi si ritrova a fare i conti con gli effetti della guerra e con uno stipendio o una pensione erose dai prezzi aumentati a dismisura senza che governo e partiti di maggioranza trovino soluzioni adeguate ai bisogni emergenti dalla realtà.
L’Irpinia si ritrova dopo tre anni più isolata, più debole, più lontana dal resto della Regione, più povera di diritti di quanto non fosse già. La desertificazione industriale prima, dei servizi ora, sono il terreno di coltura dello spopolamento: ogni anno perdiamo più di 3000 cittadini tra decremento delle nascite, emigrazione e morte. La politica non comprende che il tempo del potere e dei poteri è miseramente terminato e i corpi organizzati e la società civile devono trovare insieme la forza di reagire al nichilismo istituzionale che continua a negare un presente e un futuro alla nostra Terra.
Il Primo Maggio CGIL CISL UIL, il sindacato confederale, darà voce in piazza agli immigrati, a coloro che sono fuggiti scappati dalla guerra, a chi un lavoro non ce l’ha più, a che lavora in nero, in grigio, a chi continua a garantire un servizio, tra mille difficoltà, ai nostri cittadini piccoli, giovani e anziani, a chi soffre per la qualità di servizi distrutti dalla cattiva amministrazione negli enti e nelle società’ di servizi, a chi paga le crisi aziendali , a chi non arriva alla seconda settimana, in definitiva a tutti quelli che vogliono gridare ancora più forte ora basta!
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Caffè Borbone si classifica come Top Brand
Nuovi, prestigiosi, riconoscimenti per Caffè Borbone. In particolare, per la cialda compostabile 100% Amici della Natura che, nell’ambito dei “Brands Award 2021”, organizzati da Gdoweek e Mark Up, si è appena classificata, come top brand, al primo posto nella sessione “New Entry”, posizionandosi prima, anche nella categoria Caffè della stessa fase. Una sessione ad hoc, dedicata ai prodotti lanciati nei punti vendita della distribuzione organizzata, da gennaio a maggio 2021.
In questo caso, i prodotti sono stati votati, tra il 3 e il 12 giugno, attraverso un sondaggio web aperto a manager della distribuzione, dell’industria e delle agenzie, che hanno espresso una o più preferenze sugli articoli candidati.
Cialda compostabile caffè Borbone
Protagonista, per l’occasione, la cialda monodose compostabile 100% Amici della Natura. La cialda compostabile, che una volta esausta, può essere utilizzata per creare compost, utile per concimare e fertilizzare terreni oggi, grazie alla tecnologia di Caffè Borbone messa a punto con Seda International Packaging Group si arricchisce con l’incarto riciclabile nella raccolta della carta.
Caffè Borbone, dunque, prima azienda italiana a proporre la cialda compostabile, si conferma pioniera anche nel lancio del nuovo packaging riciclabile nella raccolta della carta.
Dichiara Francesco Garufi, direttore commerciale Retail di Caffè Borbone:
Grande soddisfazione per l’ulteriore riconoscimento, che dimostra ancor più, in maniera concreta e tangibile, che “Caffè Borbone” sta percorrendo la corretta via per accreditarsi come realtà nazionale di prim’ordine Il nostro percorso in Distribuzione Moderna è partito solo 5 anni fa e, per 2 anni di seguito, abbiamo ottenuto riconoscimenti di valore assoluto in un contesto, come i “Brands Award”, che premiano le migliori performance assolute in termini di fatturato, distribuzione, riconoscimento del consumatore e dei protagonisti del settore, nonché come migliori lanci e New Entry nel mercato che ci compete. Ci riproponiamo – conclude – per gli anni a seguire, di continuare ad essere protagonisti di un settore molto competitivo come il nostro, mantenendo fermi gli aspetti strategici fondanti dell’azienda, ossia, innovazione, ricerca, sviluppo e sostenibilità, offrendo prodotti in linea con i bisogni del consumatore. Connotati, che insieme all’aumento distributivo ed alle nostre performance di fatturato, hanno permesso di essere riconosciuti e accreditati come Azienda di Marca. Per noi è già partita la sfida per essere sul palcoscenico dei Brands Award 2022.
La particolarità del Premio “Brands Award”, sta nel riconoscere le migliori “performance” di marca nei beni di largo consumo, attraverso criteri oggettivi e riscontrabili, che coinvolgono i consumatori finali e il retail moderno.
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#iobevoirpino: un invito all’acquisto di prodotti italiani
Amalia Leo, Ambasciatrice dell’Associazione Nazionale Città del vino e sommelier insieme a Vincenza Luciano, Consigliera di Parità, con il patrocinio della Provincia di Avellino hanno dato vita ad una campagna social a sostegno del settore vitivinicolo irpino, consigliando di acquistare e consumare i nostri prodotti.
#iobevoirpino nasce dalla grave situazione economica che ha fermato tutto: chiusura forzata di ristoranti, enoteche e bar che si è estesa a numerose disdette di consegne estere a causa delle difficoltà logistiche.
Resistiamo alla crisi economica acquistando vini irpini
Come sappiamo in Irpinia un introito economico rilevante è caratterizzato dalla produzione e dalla vendita di prodotti enologici.
Ci troviamo di fronte a numerose cantine, che rappresentano la maggioranza nel territorio, che sono a gestione familiare o sono piccole imprese e che hanno una produzione minore rispetto a quelle più grandi e più note anche oltre confine irpino.
Lo stop da Covid-19 rischia di far chiudere i battenti a molte di queste realtà, che rappresentano oltre che una valorizzazione del territorio anche una risorsa economica che innesca altri settori economici che ruotano intorno alla produzione e alla vendita di prodotti vitivinicoli: è una catena di montaggio.
Per cercare di limitare i danni che inevitabilmente hanno sconvolto e continueranno a sconvolgere l’economia mondiale cerchiamo di difendere e proteggere i nostri prodotti, acquistandoli e consumandoli a casa, per ora.
Scegliamo di bere irpino e cerchiamo di resistere!
17 comments on Reddito di cittadinanza in Irpinia, Melchionna (Cisl):
«Attenzione a chi dichiara il falso»
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