Riprende la programmazione al Ridotto del Mercadante con Innesti, un ciclo di cinque spettacoli che la sala al primo piano del teatro di Piazza Municipio proporrà al pubblico da febbraio a maggio 2022.
Dichiara il direttore Roberto Andò:
Innesti è il titolo che abbiamo scelto per la stagione del Ridotto del Teatro di Napoli, un titolo che vuole alludere alla ricerca di strade nuove, caratterizzate dagli innesti che ne fecondano i diversi germogli linguistici, peculiare a una certa scena contemporanea. Da ora sino a maggio con tre nostre produzioni in prima nazionale e due spettacoli ospitati, il Ridotto si conferma come spazio dedicato alla nuova drammaturgia, alla ricerca, e alle tendenze artistiche del territorio.
Innesti: programmazione
Dal 17 al 27 FEBBRAIO
NATURA MORTA CON ATTORI
di Fabrizio Sinisi
regia Benedetto Sicca
con Francesco Roccasecca e Beatrice Vecchione
produzione Teatro di Napoli – Teatro Nazionale
Dal 10 al 20 MARZO
NAPOLI MON AMOUR
di Alessio Forgione
adattamento Mariano D’Amora
regia Rosario Sparno
con Angela Fontana, Marcello Manzella, Gennaro Apicella
produzione Teatro di Napoli – Teatro Nazionale
Dal 21 APRILE al 1 MAGGIO
LETTERE INTIME
di Diego Nuzzo
diretto e interpretato da Paolo Cresta
produzione Teatro di Napoli – Teatro Nazionale
Dal 11 al 15 MAGGIO
CUÒRE: SOSTANTIVO MASCHILE
di Angela Di Maso
drammaturgia Angela Di Maso dalla Storia di Alvia e Daniela
regia Alvia Reale
con Daniela Giovannetti, Alvia Reale
produzione Gruppo della Creta
Dal 16 al 17 MAGGIO
TRADIMENTI
di Harold Pinter
traduzione Alessandra Serra
regia Michele Sinisi
con Stefano Braschi, Stefania Medri, Michele Sinisi
produzione Elsinor Centro Di Produzione Teatrale
con il contributo di Next-Laboratorio delle Idee
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Perdifolk: un concerto diffuso a Perdifumo
Sabato 28 agosto a Perdifumo si svolge la prima edizione dell’unico “concerto diffuso” cilentano. “Perdifolk” si svolge in un unica giornata nel caratteristico centro storico del centenario comune del Cilento nel quale si esibiranno dal vivo, in una modalità unica e irripetibile, esponenti del neo-folk partenopeo: Roberto Colella del gruppo La Maschera, Tommaso Primo e i promettenti Ninni e Vittorio Romito.
Le piazze e gli angoli più suggestivi del centro storico di uno dei borghi più caratteristici del Cilento diventano insolito parterre di un teatro naturale a cielo aperto dove tre location affascinanti, con diverse caratteristiche uniche nel loro genere, ospitano un cast artistico imperdibile per gli amanti della world e folk music campana.
L’idea di base è proporre musica “in contemporanea e diffusa”, senza sosta e in maniera intercambiabile gli artisti si alterneranno sui palchi “naturali” fino ad una sorpresa finale e il party conclusivo.
Due concerti partiranno alle ore 22.00 contemporaneamente, prevedendo la stessa line up artistica, ma con una sequenza di esibizione differente, in due scorci affascinanti dell’entroterra cilentano.
Il Piazzale della Posta di Perdifumo, con la sua cornice dell’inconfondibile Campanile, e Piazza Guglielmini, la favolistica location impreziosita dalla storica fontana pubblica adiacente all’omonimo Palazzo, ospiteranno Roberto Colella, Tommaso Primo, Vittorio Romito e Luca Caligiuri (in arte Ninni), davanti ad un pubblico selezionato, accomodato seduto e distanziato come da normative odierne, esibendosi in un concerto dalle sonorità intime, in un insolito intervallarsi di magia musicale in alternanza tra un palcoscenico e l’altro, dando lustro ad una delle mete più ambite del turismo territoriale di prossimità.
Terza ambientazione, che incornicia il saluto finale della prima edizione di Perdifolk, sarà Piazza del Municipio, e solo i presenti potranno scoprire la sorpresa prevista per il pubblico del festival.
In Piazza Europa si concluderà definitivamente la kermesse, con jam session e open mic per artisti e fan, in un clima amichevole e informale.Perdifolk
Scaletta delle esibizioni
Piazzale della Posta
ore 22:00
in ordine di apparizione
Vittorio Romito
ROBERTO COLELLA
Ninni
TOMMASO PRIMO
Piazza Guglielmini
ore 22:00
(in ordine di apparizione)
Ninni
TOMMASO PRIMO
Vittorio Romito
ROBERTO COLELLA
Piazza del Municipio
ore 00:30
Saluto finale con tutti gli artisti
e Afterhow in Piazza Europa -
Pizza Village sempre più attrattore turistico per la città
Si è svolta, in sala Italia del Teatro Mediterraneo alla Mostra d’Oltremare, la conferenza stampa di presentazione dell’undicesima edizione del Pizza Village Napoli, in programma dal 16 al 25 giugno nella città partenopea.
All’incontro, preceduto dalla diretta televisiva Rai di Tg2 Italia che ha dedicato la puntata al Pizza Village Napoli, hanno partecipato il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, i ceo di Oramata Grandi Eventi, Alessandro Marinacci e Claudio Sebillo – organizzatori della manifestazione – il presidente del gruppo RTL 102.5, Lorenzo Suraci con Gianni Simioli, Francesco Miccù, direttore marketing di Mulino Caputo, title sponsor dell’evento, e i vertici di Mostra d’Oltremare, Remo Minopoli e Maria Caputo.
Confermata la nuova sede della kermesse, che passa così dalla promenade cittadina del lungomare Caracciolo agli spazi all’aperto della Mostra d’Oltremare, che esalta la mission del Pizza Village – confortata nel tempo dai dati di affluenza (nel 2022 1 milione e 250mila visitatori) – di promozione globale della città di Napoli e della regione Campania.
Hanno sottolineato gli organizzatori Claudio Sebillo e Alessandro Marinacci:
Il Pizza Village non è solo ed esclusivamente un evento food. Oggi Napoli sta vivendo un momento di grandissimo splendore e abbiamo sempre pensato che il Pizza Village potesse nel suo piccolo essere un contributo all’attrazione e all’immagine positiva della città. Una mission che ci spinse a realizzare questo evento nel 2011 quando Napoli aveva, per i noti problemi dei rifiuti, una eco negativa nel mondo.
Ecco perché il Pizza Village non è solo un evento gastronomico, ma una manifestazione che funge da attrattore turistico, un grande happening supportato da importanti partner, come Mulino Caputo e RTL 102.5, che celebra la pizza e i maestri pizzaioli, ma anche una forte connotazione culturale.
Un progetto evolutivo, come ha sottolineato il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, è fondamentale per la crescita della proposta turistica di Napoli che, come ha ribadito, quest’anno supererà di gran lunga il numero di arrivi di turisti che vengono dall’estero. L’aeroporto supererà gli 11 milioni di viaggiatori, l’alta velocità porterà 100 milioni di persone in città, complessivamente le strutture alberghiere cittadine sono già tutte occupate sino a fine anno:
Ritengo che Pizza Village debba essere uno degli elementi di questa offerta che propone la città. Può essere sempre più evento attrattore turistico: il turista che viene a Napoli, in quei dieci giorni, deve essere invogliato e portato a trascorrere un periodo della sua permanenza in questa esperienza. In futuro, se lavoriamo bene sulla programmazione come si sta facendo, le persone verranno apposta a Napoli per fare quest’esperienza. Questo deve essere l’obiettivo che noi dobbiamo avere. Occorre quindi fare un salto di qualità sull’offerta che facciamo e il Pizza Village è perfettamente in grado di poterlo fare.
Dicono Remo Minopoli e Maria Caputo, presidente e consigliera delegata dell’ente:
La Mostra d’Oltremare di Napoli è uno spazio poliedrico al servizio della città. È parte integrante del patrimonio di Napoli, con cui condivide l’ecletticità, la versatilità, la straordinaria combinazione di tradizione, cultura, natura. La storia della Mostra, il suo rinnovato progetto, esaltano, in un luogo solo, tutte le potenzialità economiche, turistiche e commerciali di Napoli, in questo straordinario momento di rilancio. Siamo contenti di ospitare Pizza Village, che auspichiamo possa diventare un evento fisso da calendarizzare per i prossimi anni.
Attori principali del villaggio restano i pizzaioli e le pizzerie, ma anche i contenuti dell’intrattenimento e spettacolo della kermesse. Gigi D’Alessio, Angelina Mango (vincitrice del talent Amici 2023), Wax, The Kolors, Mr. Rain & Sangiovanni, Sophie and the Giants, Claude, LDA & Aka 7even, Boro Boro, Aiello, Gabbani e Leo Gassmann, sono solo i primi nominativi dei cantanti, rivelati dall’editore di RTL 102.5 Lorenzo Suraci, partner della manifestazione, che si esibiranno sul palco del Pizza Village Napoli dal 16 al 25 giugno.
L’evento si svolge con il supporto del Title Sponsor Mulino Caputo; del Main Sponsor Coca-Cola; dei Top Sponsor: Leffe e Latteria Sorrentina; degli Official Sponsor: Algida, Ciao il Pomodoro di Napoli e Caffè Kenon; Official Media Partner: RTL 102.5. Official car: Dacia; Technical Partner: Aera e Forni Marigliano; Partner: Malvarosa; L’evento è inoltre patrocinato da Ministero della Cultura, Ministero del Turismo, Regione Campania, Agenzia Regionale Campania Turismo, Città Metropolitana di Napoli, Comune di Napoli, ASL Regione Campania 1 Centro.
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Stand Up Comedy a Napoli con Francesco Arienzo
Dall’esperienza ventennale della Full Heads Records nasce a Napoli un nuovo management e local promoting artistico dal nome Full Heads Comedy.L’onda lunga della nuova comicità italiana ha un nome preciso ed è Stand Up Comedy che da alcuni anni in buona parte imperversa in piccoli teatri e club, offrendo una nuova formula di comicità in chiaro stile anglosassone. Difatti arriva dagli Usa il genere che fa concorrenza al tipico cabaret italiano.Monologhi, improvvisazione, microfono aperto, nessuna parete tra il comico e il pubblico; parole e pensieri liberi dal piglio aggressivo. I testi, spesso politicamente scorretti, si mischiano in un mantra isterico dove la regola principale è far ridere a tutti i costi, portando sempre un proprio punto di vista sulla realtà che ci circonda.Si chiama Stand Up Comedy ed è un genere comico non proprio nuovo, che nasce nel secolo scorso dall’americano Lenny Bruce, il primo a praticarlo e per questo motivo definito il suo inventore.Questa “nuova” lettura comica si distacca nello stile dal cabaret che gli italiani hanno apprezzato grazie a format tv molto celebri e si sviluppa per canali non convenzionali.Un corposo gruppo di comedians si sta facendo largo su scala nazionale e come in tutti i campi artistici Napoli è protagonista con una nuova leva che già da qualche anno è riuscita a farsi notare e a raccogliere ottimi risultati.D’altronde questa è la TikTok-era e gli stand up comedians fanno largo uso dei social diventando famosi anche tra i giovanissimi.Trai nomi di rilievo nazionale c’è sicuramente Francesco Arienzo, napoletano da sempre, comico da molto, padre da poco, spesso una brava persona. Torna finalmente a Napoli e dichiara:Sono felice perché il 18 dicembre andrò in scena per la prima volta a Napoli” e quando gli facciamo notare che non è vero perché già ci è stato altre volte, ci risponde così: “… da papà. Andrò in scena a Napoli per la prima volta ma DA PAPÀ!Nei suoi monologhi descrive il suo mondo e si diverte a ribaltare l’ovvio e a esaltare gli stati d’animo – anche quelli negativi – in modo cinico e delicato. Già premiato in diverse manifestazioni italiane si è fatto notare al grande pubblico nel 2017 grazie alla partecipazione a Italia’s Got Talent conquistando il golden buzzer e il secondo posto.Sarà proprio Arienzo ad inaugurare la stagione di proposte stand up (e comicità in senso più ampio) della neonata Full Heads Comedy la quale presenterà una lunga rassegna itinerante cittadina alternando nuovissime leve locali a nomi già affermati del circuito nazionale.Appuntamento Domenica18 Dicembre presso la Fondazione Foqus ai Quartieri Spagnoli, inizio ore 21:00.Francesco Arienzo: biografia
Francesco Arienzo, napoletano, classe ’81, intraprende il percorso teatrale portando in scena numerosi spettacoli, di cui oltre che attore è spesso autore e regista.Gli anni più recenti della sua carriera sono contraddistinti dall’amore per la stand-up comedy e dalla voglia di sviluppare maggiormente il suo universo comico. E sono proprio i suoi monologhi in cui descrive il suo mondo nei quali si diverte a ribaltare l’ovvio e a esaltare gli stati d’animo -anche quelli negativi- in modo cinico e delicato, già premiati in diverse manifestazioni italiane, a portarlo nel 2017 sul palco di Italia’s Got Talent e a conquistare prima il golden buzzer di Frank Matano e poi il secondo posto. Subito dopo porta in scena il suo spettacolo Disagistica Contemporanea e nel 2018 entra a far parte del cast fisso di Saturday Night Live Italia su TV8, condotto da Claudio Bisio.Da Gennaio 2019 Francesco è in scena nei teatri e nei club italiani con il nuovo spettacolo Maschio Adorabile Poco Virile e in primavera debutta nel programma comico Colorado, su Italia1. L’autunno invece vede Francesco tra i protagonisti di Extra-Factor -il Late Show in onda su Sky subito dopo X-Factor- e come conduttore dell’Ante-Factor per la serata finale.Nel 2020, come tutti, si barrica in casa e, insieme -ma a distanza- a Veronica Pinelli e Marco Renzi, concepisce e scrive Vesuviana Football Club una serie podcast comedy prodotta da Amazon-Audible. Nell’attesa compra un microfono e produce il podcast indipendente Dr. Disagio, una raccolta di 15 monologhi inediti in cui ogni lunedì racconta le sue esperienze di vita e le sue osservazioni che poco si adattano al mondo circostante e che diventa anche uno spettacolo Live in tour per club e teatri d’Italia e sconfina anche in Slovenia.A Marzo 2021 è tra i protagonisti e gli autori di Casa Sanremo, il talk-show pomeridiano e serale in diretta streaming dal Palafiori durante il Festival da Sanremo. A novembre partecipa al nuovo programma di Rai2 Data Comedy Show in seconda serata e nel 2022 entra a far parte del cast fisso di Bar Stella lo show di Stefano De Martino e recita in So Cast So Wine – Uomo delle stelle la sketch-comedy in onda su Sky Uno e NOW.Intanto unisce la sua passione per i live e i podcast con Invito a cena con Delivery, un talk-show con ospiti sempre diversi, che tuttora registra ogni due settimane dal vivo con il pubblico dal GhePensiMi di Milano, disponibile su Spotify e tutte le altre piattaforme.
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