Accoglienza immigrati. Nessun allarme sicurezza in Irpinia. Nonostante qualche episodio isolato di violenza tra immigrati, l’ultimo dei quali verificatosi solo qualche giorno fa a Sant’Andrea di Conza, l’ospitalità nei centri irpini non fa registrare problemi per i cittadini.
Un messaggio distensivo arriva da Sant’Angelo a Scala, dove è attivo un centro Sprar gestito in modo efficiente che offre ai suoi ospiti anche numerose possibilità di formazione e lavoro.
Il vicesindaco Paolo Ciriello presenta il buon esempio di integrazione operante nel piccolo centro.
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Mercogliano: 3 ricette della tradizione popolare
Oggi parliamo di 3 piatti tipici della tradizione culinaria di Mercogliano e vi sveliamo le ricette di un tempo che sono racchiuse all’interno del libro Orti di Corte Pacello da Mercogliano: i Giardini Reali e le Erbe del Partenio.
Le ricette che abbiamo scelto sono: il Gambucciello con scarole e fagioli, il ruoto di patate con alici e i sciurill m’pettonate (fiori di zucchina imbottiti).
ricette tipiche dell’Irpinia
Fiori di zucchina imbottiti: la ricetta tipica di Mercogliano
Ingredienti
- Fiori di zucchina freschi 20
- Ricotta 200 gr
- Prosciutto cotto 150 gr
- Mozzarella 300 gr
- Pane grattugiato q.b.
- Sale q.b.
- Olio di semi q.b.
Esecuzione
- Lava i fiori di zucchine e asciugali delicatamente con un panno di cotone. In una ciotola di vetro lavora la ricotta, il prosciutto cotto tagliato precedentemente a dadini.
- Taglia la mozzarella a dadini e aggiungi alla ricotta, aggiungendo un pizzico di sale.
- Imbottisci i fiori con l’impasto e ricopri i fiori di zucchina con il pane grattugiato.
- Friggi in abbondante olio di semi.
Prosciutto di maiale con fagioli e scarola: la ricetta tipica di Mercogliano
Prosciutto di maiale con fagioli e scarola
Ingredienti
- Prosciutto di maiale 1/2 Kg
- Scarola riccia 1 cespo
- Scarola liscia 2 cespi
- Fagioli 300 gr
- Salsa di pomodoro 2 bicchieri
- Sedano 1 costa
- Sale q.b.
- Olio extravergine di oliva 3 cucchiai
- Peperoncino piccante 1
Esecuzione
- Lava e pulisci accuratamente le scarole.
- In una pentola abbastanza capiente riempi con 4 bicchieri di acqua e porta ad ebollizione. Quando l’acqua avrà raggiunto la giusta temperatura lascia cuocere la scarola per circa 15 minuti.
- Trascorso il tempo per la cottura, scola la verdura e tienila da parte.
- In una pentola abbastanza capiente aggiungi 3 cucchiai di olio extravergine di oliva e lascia rosolare a fiamma moderata il pezzo di carne di maiale.
- Aggiungi i fagioli e la costa di sedano precedentemente lavata e tagliata grossolanamente.
- Aggiungi la salsa di pomodoro e lascia cuocere a fiamma dolce per circa 45 minuti.
- Trascorso il tempo necessario per la cottura dei fagioli unisci la scarola e insaporisci con un pò di peperoncino.
- Lascia riposare per circa 10 minuti.
- Adagia in un piatto da portata e servi ancora caldo.
Patate al forno con alici: la ricetta tradizionale di Mercogliano
Patate al forno con alici: ricetta tipica di Mercogliano
Ingredienti
- Patate 1 Kg
- Alici fresche 1/2 Kg
- Aglio 2 spicchi
- Rosmarino 1 rametto
- Olio extravergine di oliva q.b.
- Sale q.b.
Esecuzione
- Pela le patate e tagliale a fette sottili. Sistemale in un tegame con un filo d’olio extravergine do oliva e di acqua. Fai cuocere per circa 20 minuti.
- Pulisci le alici, privandole delle lische.
- Lavale e asciugale accuratamente.
- Sistema le patate con gli spicchi d’alio tagliati a pezzetti insieme al ramoscello di rosmarino.
- Copri con un coperchio e lascia cuocere a fuoco moderato per circa 15 minuti.
Per scoprire altre ricette irpine, soprattutto, grottesi ecco un accenno al libro di Mafalda Meninno.
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La responsabilità medica spiegata da Paolino Salierno
Eccoci con una nuova puntata di un caffè con l’avvocato Paolino Salierno che oggi ci parla della responsabilità medica, offrendo qualche valido consiglio da tenere presente.
Iniziamo con il definire cosa si intende quando si parla di responsabilità medica.
Per responsabilità medica ci si riferisce alla responsabilità che scaturisce dai danni cagionati ai pazienti provocata da errori o omissioni da parte dei sanitari.
Paolino Salierno avvocato
Responsabilità medica: la riforma Gelli-Bianco
La riforma Gelli-Bianco ha introdotto significative modifiche all’interno della responsabilità medica perché ha escluso la responsabilità penale dei medici per imperizia laddove venga dimostrato di essersi attenuti alle linee guida valide e pubblicate online dall’Istituto Superiore di Sanità. Altro cambiamento introdotto è quella per cui in sede civile i medici che operano a qualsiasi titolo presso una struttura sanitaria sono responsabili per colpa ai sensi dell’art.2043 del codice civile mentre le strutture sanitarie risponderanno solo per responsabilità contrattuale.
La responsabilità medica prevede diversi tipi di danni risarcibili. Generalmente vengono connessi alla causazione di un danno iatrogeno (lesione alla salute psico-fisica) determinata dalla colpa del medico o dalla mancanza di un valido consenso informato.
Dunque i pazienti che sono rimasti vittime di errori da parte dei sanitari che li hanno avuti in cura possono rivolgersi al giudice, per poter ottenere un risarcimento del pregiudizio subìto. Ciò può avvenire dopo la valutazione fatta da professionisti che possano comprendere se c’è un effettivo rapporto di causalità tra il danno e un operato non corretto sanitario.
Con la riforma Gelli-Bianco si ha il superamento della distinzione tra i gradi di colpa. Ad esempio l’articolo 590 sexies del codice penale dispone la non punibilità dell’esercente la professione sanitaria alla luce di questi presupposti:
- La verificazione dell’evento a causa dell’imperizia
- Il rispetto delle linee guida e l’adeguatezza alle specificità del caso concreto delle linee guida.
Quando è colpa del medico?
L’esercente della professione sanitaria risponde a titolo di colpa per morte o lesioni personali derivanti dall’esercizio di attività medico-chirurgica nei seguenti casi:
- Se l’evento si è verificato per colpa anche lieve causata da negligenza o imprudenza.
- Se l’evento si è verificato per colpa grave da imperizia nell’ipotesi di errore rimproverabile nell’esecuzione. Quando ad esempio il medico ha comunque scelto e rispettato le linee guida o, in mancanza, delle buone pratiche che non risultano però adeguate alla specificità del caso concreto. Fermo restando che il medico ha l’obbligo di disapplicare quando la specificità del caso rende necessario lo scostamento da esse.
- Se l’evento si è verificato per colpa grave quando il medico ha scelto e rispettato le linee-guida o, in mancanza, le buone pratiche risultano adeguate o adattate al caso concreto. Tenuto conto del grado di rischio da gestire e delle specifiche difficoltà tecniche dell’atto medico.
Questo è solo un sintetico accenno sulla responsabilità medica, per scoprire i consigli e come agire nel migliore dei modi qualora si sia subìto un danno da parte dei sanitari, non vi resta che guardare il video in home o contattare direttamente l’avvocato Paolino Salierno ai seguenti recapiti telefonici: 0825 16 42 890 oppure 340 5936088.
Si precisa che il video in questione è stato girato in tempi non attuali e in cui la normativa vigente del tempo non prevedeva l’obbligo di indossare il DPI (la mascherina) in luoghi chiusi.
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Test rapidi per bambini autistici e per le loro famiglie
Per consentire la ripresa in sicurezza delle terapie ABA (Appiled Behavior Analusis), Analisi del Comportamento Applicata, che erano state sospese nella prima fase di emergenza Covid-19, sono stati effettuati test e tamponi su operatori e bambini autistici, compresi i familiari .
La terapia ABA si basa nello studiare attraverso il comportamento, scomponendolo in tutte le sue parti, e capire in modo oggettivo quali sono le conseguenze che mantiene un determinato comportamento.
Il fine ultimo delle terapie stabilisce infine come modificare le condizioni che si trovano alla base di quel determinato comportamento, per promuovere azioni positive e ridurre quelle negative.
Questa terapia si rivolge alle persone con autismo.
Test e tamponi su bambini autistici e ai loro familiari
L’ASL di Avellino ha attivato un piano screening sugli operatori, i bambini e le loro famiglie, che è stato completato in data odierna.
Sono stati effettuati 131 test rapidi persone tra bambini e componenti del nucleo familiare. Sono stati sottoposti a tampone 43 operatori impegnati nelle attività terapeutiche.
Oggi sono stati effettuati 460 test tra pazienti e familiari del Centro Aias di Cicciano, convenzionato con l’ASL di Avellino per le terapie ABA a domicilio.
Il medesimo centro attraverso l’ASL di riferimento si è occupato di effettuare screening ai terapisti ABA impegnati a domicilio presso le famiglie irpine.
Ciò è stato fatto per consentire la ripresa delle attività riabilitative in totale sicurezza sia per gli operatori ma, soprattutto, per i i bambini e le loro famiglie.
12 comments on Sant’Angelo a Scala, Ciriello:
«Nel nostro Sprar si parla in italiano»
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