Dopo l’ordinanza regionale n.90 del 15 novembre, l’Unità di Crisi della Regione Campania ha predisposto un servizio per prenotare tamponi antigenici per effettuare uno screening volontario per il personale della scuola dell’infanzia e delle prime classi della scuola primaria e dunque anche agli alunni e ai relativi familiari.
Per prenotare il tampone è necessario contattare il seguente numero verde 800 814 818 attivo dal 17 novembre dalle ore 07:30 alle 19:30 per l’intera durata dello screening.

Screening scuola in Irpinia
Screening scuola: cosa bisogna fare per prenotare il tampone?
Dopo aver telefonato al numero verde al momento della prenotazione è necessario fornire i propri dati anagrafici, l’istituto scolastico di appartenenza e fornire il consenso al trattamento dei dati personali forniti.
L’operatore telefonico comunicherà, in tempo reale o attraverso mail, al cittadino la data, l’orario e il luogo dove effettuare lo screening insieme ad un numero di prenotazione che dovrà essere comunicato all’ASL di Avellino.
Il cittadino dovrà recarsi presso la postazione indicata dove dovrà recarsi munito di tessera sanitaria. Data la situazione di zona rossa il cittadino si recherà in postazioni adibite in modalità Drive-in per sottoporsi al tampone.
Le postazioni Drive-in per effettuare il tampone in Irpinia
Le postazioni per effettuare il tampone sono state disposte nei seguenti Comuni:
- Avellino: dal lunedì al sabato dalle ore 15:00 alle ore 20:00
- Ariano Irpino: martedì giovedì, sabato e domenica dalle ore 15:00 alle 22:00
- Moschiano: martedì e sabato dalle ore 15:00 alle ore 22:00
- Cervinara: martedì, giovedì, sabato e domenica dalle ore 15:00 alle ore 22:00
- Montella: martedì, giovedì, sabato e domenica dalle ore 15:00 alle ore 22:00
- Avella: giovedì e domenica dalle ore 15:00 alle ore 22:00
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Tfa sostegno: è in arrivo una nuova ordinanza per i docenti con abilitazioni prese all’estero
Arrivano novità sulla scuola riguardo nuove ordinanze che il ministero dell’Istruzione starebbe per emanare per quanto concerne i docenti inseriti con riserva in I fascia all’interno delle GPS (Graduatorie provinciali). L’ordinanza riguarderebbe coloro che hanno conseguito l’abilitazione all’estero, l’ordinanza riguarderebbe, infatti, la possibilità di stipulare i contratti anche se manca il riconoscimento formale del titolo di accesso alla graduatoria suddetta.
Nei giorni precedenti si è svolta una riunione con i sindacati riguardo questa possibilità. Il ministero dell’Istruzione ha espresso la volontà di incrementare le procedure istruttorie per i titoli conseguiti all’estero, prevedendo procedure istruttorie per far fronte alla mole di domande.
Tale decisione ha diviso le opinioni dei sindacati per le motivazioni più disparate, tra cui l’attesa per il prossimo ciclo di Tfa sostegno che dovrebbe essere bandito a breve e considerando la situazione del sostegno perché ogni anno vengono assegnati posti a non specializzati che sono maggiori in numero, rispetto agli abilitati e specializzati.
Giuseppe Valditara, ministro dell’Istruzione, ha accolto positivamente l’appello Anief, approvato anche dai vari ministeri del Governo Meloni perché c’è volontà di realizzare maggiori immissioni in ruolo di docenti specializzati.
Questo cosa comporterebbe per il nuovo anno scolastico 2023/24?
Si prevede che a partire dal prossimo ciclo di assunzioni ci sarà un maggior numero di insegnanti di sostegno in ruolo e di docenti specializzati.
CISL Scuola evidenzia quanto segue:
Il proliferare di percorsi formativi attivati da paesi UE, frequentati allo scopo di utilizzarne i titoli per accedere all’insegnamento nelle scuole italiane, sia la conseguenza della mancata attivazione, da troppi anni, di percorsi abilitanti e di un congruo numero di TFA di sostegno sul territorio nazionale. Tale situazione è aggravata, per quanto riguarda i percorsi di specializzazione, da un’offerta formativa eterogenea e sperequata fra le diverse regioni.
Un problema dunque che risiede nella macchina organizzativa nazionale, che non si adegua nelle procedure di selezione e di attivazione di corsi che possano essere svolti in tempistiche che permettano un inserimento adeguato dei docenti in base alla presenza di posti che, ogni anno, sono vacanti e che rappresentano il problema delle cattedre mancanti annuali e di personale docente adeguato.
Lorenzo Bifulco, segretario nazionale del sindacato Azione Scuola afferma:
Finalmente un Governo vicino alle famiglie degli studenti con difficoltà nell’apprendimento.
La nuova regola proposta dal ministero dell’Istruzione e del Merito riguardo ai titoli di specializzazione sul sostegno conseguiti all’estero rappresenta un passo in avanti verso la piena consapevolezza del diritto europeo sulla libera circolazione delle professioni.
Assegnare gli incarichi sul sostegno ai docenti specializzati all’estero e attualmente inseriti nelle Gps con riserva, prevedendo nel contratto una clausola rescissoria nel caso in cui la valutazione del titolo non andasse a buon fine, è la proposta che da mesi abbiamo portato avanti nelle interlocuzioni ministeriali.
Diamo atto al ministro Valditara di aver avuto coraggio e lungimiranza ad assumere una iniziativa che vedeva penalizzati tanti docenti specializzati in Europa, ed in classe restavano accanto agli studenti con difficoltà i colleghi non abilitati.
Dunque, siamo con il Governo in questa battaglia di civiltà giuridica.
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Ritorna Dante per tutti e le leggende medievali al Castello d’Aquino di Grottaminarda
Ritorna Dante per tutti al Castello d’Aquino di Grottaminarda, dopo la sospensione causata dall’emergenza sanitaria. L’iniziativa curata da Luca Maria Spagnuolo, storico dell’arte di Avellino ha come scopo quello di leggere volta per volta passi della Divina Commedia di Dante Alighieri e di leggende medievali, di cui il noto e intramontabile testo è permeato.
I testi presentati provengono da manoscritti e incunaboli non editi o di difficile reperibilità che sono stati trascritti da Luca Maria Spagnuolo.
Dante per tutti è un laboratorio culturale che prevede la lettura e il commento di un Canto dantesco, la cui tematica è correlata ad un approfondimento legato a temi culturali, teatrali e della letteratura medievale.
Ritorna l’appuntamento letterario dedicato a Dante Alighieri
Dante per tutti: l’iniziativa culturale
Dante per tutti prevede degli appuntamenti in cui vengono proposte leggende del XIV e del XV secolo, lette nella loro versione originale (volgare italiano), discusse e commentate successivamente.
I temi principali di cui trattano le letture riguardano leggende di Santi e diavoli e brani provenienti dal repertorio giullaresco medievale.
In previsione delle celebrazioni per il centenario della morte di Dante Alighieri (2021), Il Castello d’Aquino ha programmato una serie di incontri danteschi.
Il primo incontro si terrà mercoledì 12 agosto alle ore 19:30 in cui è prevista la lettura del Canto I dell’Inferno: l’incontro tra Dante e Virgilio nella selva oscura.
Il secondo appuntamento è previsto per 2 settembre alle ore 19:30 in cui verrà letto e commentato il Canto V dell’Inferno, il canto di Paolo e Francesca che verrà introdotto dalla leggenda di un demone che tenta un monaco al peccato di lussuria.
La durata dell’incontro è di circa un’ora e per poter partecipare all’evento bisogna prenotarsi, contattando il seguente numero telefonico: 334 947 46 73.
Il costo del biglietto è di € 5.00
Struttura dell’Inferno dantesco
L’Inferno dantesco
La Divina Commedia (1472) di Dante Alighieri è considerato un capolavoro della letteratura mondiale che è attuale perché racconta dell’umanità, immutata nei secoli, e descrive la complessità della nostra vita composta da viaggi concreti, astratti, mistici e morali.
La Divina Commedia spesso viene definita l’enciclopedia del Medioevo perché Dante Alighieri, studioso, filosofo e credente ha dato vita ad un’opera lettraria che contiene tutti gli elementi della cultura del suo tempo.
L’immaginario viaggio oltremondano nell’Inferno dantesco si compie in sette giorni. Dante Alieghieri al tempo aveva 35 anni ed era al punto centrale della sua vita perché all’epoca l’età media del tempo era di circa 70 anni.
Una sera perdendo la strada si ritrova in una selva oscura (che allegoricamente rappresenta il peccato) e vede l’angoscia e la sofferenza di quel luogo da cui vorrebbe fuggire, percorrendo un colle ma viene ostacolato da tre animali (una lonza che rappresenta l’incontinenza, un leone che rappresenta la violenza e una lupa che incarna la cupidigia).
In suo soccorso giunge Virgilio (simbolo della ragione) che lo accompagna nel suo viaggio ultraterreno tra: inferno, purgatorio e paradiso.
L’inferno è il primo dei mondi ultraterreni che Dante attraversa ed è un abisso sotterraneo che lo scrittore colloca vicino Gerusalemme, centro geografico e religioso del mondo emerso che ha la forma di un cono rovesciato.
L’Inferno dantesco è diviso in tre zone: Antinferno, Alto inferno e Basso inferno.
Dante si è preoccupato di dare una struttura geometrica all’inferno, esigenza che rispecchia la mentalità astratta e geometrica del Medioevo. Ciascun cerchio è popolato da anime peccatrici e lo scrittore si sofferma sul loro processo di degradazione e di imbestiamento, evidenziando la genesi psicologica del peccato e delle motivazioni che indusse al rifiuto della legge divina e umana.
Le anime vengono fissate nell’eternità con la loro contraddittoria personalità che si manifestò in terra. I peccatori sono uomini che hanno vissuto in modo esasperato e disperato, una sorta di esseri degradati dal peccato. L’Inferno, infatti, è pieno di personaggi che da un lato rivelano le lotte civili di Firenze e da un altro insistono sul tema della degradazione della Chiesa sul cui seggio si succedono papi simoniaci.
Il mondo, dunque, per Dante Alighieri è ribaltato e c’è bisogno di ricostruire una società secondo le indicazioni divine contenute nei testi sacri.
Per approfondire l’immenso e misterioso mondo racchiuso nell’Inferno dantesco non vi resta che partecipare a Dante per tutti!
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Uno Chef Per Amico: tra gli ospiti Sal Da Vinci e Andrea Sannino
Terza edizione di Uno Chef per Amico: a Ottaviano la serata di beneficenza con i grandi protagonisti della cucina italiana
Il 29 maggio 2023, a Casale Irfid i big della ristorazione e gli artisti Andrea Sannino, Sal Da Vinci, Ciro Alma e Antonio D’AquinoDopo il successo degli scorsi anni, lunedì, 29 maggio 2023, alle 20.00, presso il Casale Irfid di Ottaviano, ritorna il Gran Galà di Beneficenza Uno Chef per Amico.L’evento è organizzato dall’associazione #micolorodiblu, con il supporto dell’Isis De Medici di Ottaviano, in prima persona del preside Vincenzo Falco e, con la speciale collaborazione dei pastry-chef Tommaso Foglia e Gennaro Langellotti.La coppia di professionisti ha rinnovato il proprio impegno a favore dell’associazione che da anni opera per le famiglie di ragazzi con disturbo dello spettro autistico, chiamando a raccolta alcuni tra i più grandi nomi della ristorazione e della pasticceria campana, nazionale e internazionale.Durante la serata di gala, condotta dalla giornalista Rosa Iandiorio, sarà possibile conoscere e assaporare i piatti di tantissimi big del mondo gastronomico coadiuvati da ragazzi autistici con la passione per la cucina. Uno Chef per Amico nasce proprio per dare l’opportunità a questi ragazzi di mostrare le proprie potenzialità cimentandosi in un lavoro in cui creatività, talento e precisione sono fondamentali.A tutto questo si aggiunge l’intrattenimento di alto profilo. Ad allietare la degustazione nomi rinomati del panorama musicale e televisivo tra cui Sal Da Vinci, Andrea Sannino, Ciro Alma e Antonio D’Aquino della serie Mare Fuori.Ha affermato la presidente Maria Gallucci:Con il progetto Uno chef per amico l’Associazione #micolorodiblu onlus da alcuni anni, si sta impegnando, non solo per costruire dei percorsi in grado di accogliere le peculiarità di giovani con autismo per permettergli di mettere a frutto le proprie competenze in ambito lavorativo, ma anche per divulgare un messaggio sociale che serva a superare pregiudizi e stereotipi ancora fortemente radicati, che non consentono di cogliere e comprendere la complessità e le potenzialità delle persone con disturbo dello spettro autistico. Il nostro vero obiettivo è quello di costruire un modello che coinvolga le famiglie, le aziende, gli enti del terzo settore, le agenzie del lavoro, così come altri possibili interlocutori, per far dialogare tra loro tutti i soggetti e consentire la realizzazione di luoghi idonei ad accogliere i giovani con autismo in un’ottica professionale e produttiva.Grazie ai fondi raccolti durante la terza edizione di Uno Chef Per Amico sarà possibile avviare nuovi progetti di inclusione per consentire ai ragazzi autistici di esternare le tante potenzialità, spesso inespresse, e la predisposizione per i fornelli, a volte spiccata e in alcuni casi talentuosa.Ulteriori dettagli e il programma completo dell’iniziativa saranno divulgati nel corso della Conferenza Stampa che si terrà il 22 maggio 2023, alle ore 12.00, presso l’Isis De Medici di Ottaviano.Alla Conferenza Stampa prenderanno parte la presidente dell’associazione Micolorodiblu onlus, Maria Gallucci; il dirigente scolastico dell’Isis De Medici, Vincenzo Falco; Luciano Bifulco di Braceria Bifulco, Gina Audia del ristorante Roji, il pastry-chef Gennaro Langellotti, Federica Ammirati di MA LE GOU, Rosa Ascione e Anna Auricchio del centro Neapolisanit.Micolorodiblu onlus ringrazia la wedding planner Mirella Greco che curerà la scenografia, Federica Ammirati di MA LE GOU, Rosa Ascione e Anna Auricchio del centro Neapolisanit e tutti gli sponsor che hanno reso possibile anche quest’anno l’iniziativa benefica.
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