È arrivata la condanna in primo grado a 5 anni e 6 mesi per l’ex sindacalista Cisl, Antonio Perillo, smascherato da un servizio dell’inviato di Striscia la Notizia, Luca Abete. Coinvolte nel giro di mazzette altre 5 persone ritenute a vario titolo responsabili dei reati di corruzione.
Coinvolto nell’inchiesta sui falsi diplomi anche il funzionario del provveditorato agli studi Ernesto Capone. Le misure cautelari nei confronti di Perillo e Capone creano molto imbarazzo sia all’interno della Cisl sia all’interno del Provveditorato. Infatti, sia il segretario provinciale della Cisl, Mario Melchionna, che il Provveditore agli studi, Rosa Grano, hanno deciso per il momento di chiudersi nel più stretto riserbo.
Melchionna, che aveva già chiarito in altre sedi che il sindacalista Perillo era del tutto estraneo all’organizzazione e che utilizzava abusivamente i locali della sede di via Carlo del Balzo, oggi dichiara di avere cose importanti da fare.
Dagli uffici del Provveditorato invece ci fanno sapere che a loro non è stato ancora notificato niente quindi per il Provveditorato non c’è ancora nessuna sentenza. Fino a quando non avranno dei documenti che attestino la condanna del dipendente, il provveditore Rosa Grano non potrà rilasciare dichiarazioni in merito.
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Covid-19 in Irpinia: nuovi 137 tamponi naso-faringei sono risultati positivi
Dagli ultimi tamponi naso-faringei effettuati in Irpinia, 1.220, sono risultati positivi al Covid-19 nuovi 137 casi.
Nuovi casi positivi ai tamponi naso-faringei
I risultati pervenuti dall’ASL di Avellino sono i seguenti:
- 1 residente nel comune di Aiello del Sabato
- 4 residenti nel comune di Ariano Irpino
- 5 residenti nel comune di Atripalda
- 6 residenti nel comune di Avella
- 17 residente nel comune di Avellino di cui uno è ricoverato presso l’AORN Moscati di Avellino
- 5 residenti nel comune di Baiano
- 8 residente nel comune di Bonito
- 13 residenti nel comune di Candida contatti di un positivo
- 1 residente nel comune di Carife
- 1 residenti nel comune di Casalbore
- 1 residente nel comune di Contrada
- 1 residente nel comune di Cassano Irpino
- 2 residenti nel comune di Cervinara
- 1 residente nel comune di Cesinali
- 1 residente nel comune di Chiusano di San Domenico
- 2 residenti nel comune di Flumeri
- 1 residente nel comune di Forino
- 1 residente nel comune di Frigento contatto di un positivo
- 4 residenti nel comune di Gesualdo di cui uno è contatto di un positivo
- 1 residente nel comune di Grottaminarda
- 4 residenti nel comune di Lauro
- 1 residente nel comune di Manocalzati
- 2 residente nel comune di Montecalvo Irpino
- 1 residente nel comune di Montefredane
- 3 residenti nel comune di Montella
- 1 residente nel comune di Montemiletto
- 2 residenti nel comune di Mugnano del Cardinale
- 6 residenti nel comune di Ospedaletto d’Alpinolo
- 1 residente nel comune di Pietradefusi
- 1 residente nel comune di Quindici di cui uno è ricoverato presso l’AORN Moscati di Avellino
- 5 residenti nel comune di Rotondi
- 1 residente nel comune di San Michele di Serino
- 1 residente nel comune di San Potito Ultra
- 1 residente nel comune di Sant’Angelo all’Esca
- 2 residenti nel comune di Serino
- 1 residente nel comune di Sirignano
- 2 residenti nel comune di Sperone
- 21 residenti nel comune di Sturno di cui quattro sono contatti di un positivo e uno è ricoverato presso il Frangipane di Ariano Irpino
- 3 residenti nel comune di Taurasi
- 1 residente nel comune di Tufo
- 1 residente nel comune di Vallata
- 3 residenti nel comune di Venticano
- 1 residente nel comune di Villamaina
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Slow Food Avellino: lettera aperta agli operatori Ho.re.ca
Slow Food Avellino scrive una lettera aperta indirizzata a tutti gli operatori Ho.re.ca per manifestare loro solidarietà per la riduzione dell’operatività nel lavoro.
Nel labirinto di Altacauda: tra sacro e profano
La lettera aperta:
Da appassionati della ristorazione e della gastronomia di qualità, ci sentiamo altrettanto frustrati dagli impedimenti che non ci consentono di frequentarli come vorremmo.
Siamo nati più di trent’anni fa, proprio per affermare la convinzione che riunirsi intorno intorno alla tavola e accompagnare il pasto con i vini e le birre del nostro territorio, o al bancone, sorseggiando una bibita artigianale e un buon caffè, sia un aspetto fondamentale delle relazioni umane e dell’attivismo civico nelle scelte di consumo consapevole.
L’associazione internazionale Slow Food è artefice, peraltro, del progetto dell’Alleanza dei Cuochi, che lavora per mettere in rete i locali che prediligono il cibo sano, buono, pulito e giusto, prodotto nella filiera corta agricola e agroalimentare.
Il canale Ho.re.ca rappresenta, in tal senso, uno dei principali sbocchi per raggiungere i cittadini più sensibili alla genuinità a al piacere del cibo e per condividerne il gusto con amici e parenti, cosa alla quale in questo brutto periodo bisogna rinunciare.
Desideriamo invitare, con la cautela dovuta alla necessità di tutelare la nostra incolumità, i soci e in generale tutta la cittadinanza, ad usufruire, anche nelle forme dell’asporto e della consegna a domicilio, dei beni e servizi offerti da piccoli bistrot, gastronomie, ristoranti, forni e panifici, pasticcerie, pastifici, bar, enoteche, continuando a sostenere coloro che abbiamo sempre conosciuto e stimato come professionisti, nonché tutto il comparto annesso.
A nome dei Soci della Condotta, ci stringiamo idealmente intorno a costoro, auspicando che si possa presto tornare alle abitudini tanto care a ognuno di noi.
E un pensiero ancora più accorato lo rivolgiamo a coloro che, purtroppo, hanno dovuto fermarsi del tutto per l’impossibilità di proseguire in modo dignitoso.
Che la vostra resilienza sia di esempio a tutti, che la vostra rinomata creatività possa uscire rafforzata dalle vicende attuali, che le istituzioni possano e sappiano sempre tutelarvi come meritate, e che ognuno di noi riscopra comportamenti sociali più civili e rispettosi della salute pubblica e dell’ambiente, per ritrovarci un giorno in una rinnovata atmosfera di convivialità.
Auguri sinceri a tutti.
Slow Food Avellino APS
Fiduciaria Maria Elena Napodano
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Truffe agli imprenditori: attenzione alle agenzie che si fingono Google
Molte agenzie si fingono Google o Partner Google per cercare di vendere servizi alle imprese. A causa dello stop economico causato dal Covid-19 e dall’aver compreso l’importanza di essere presenti in rete, per poter non solo acquisire nuovi clienti ma per poter vendere i propri prodotti, questa tipologia di truffa sta ritornando con più frequenza.
Le vittime di queste truffe sono imprenditori che sono già presenti in rete con un sito o che possiedono schede di identificazione della propria impresa.
In virtù di ciò è doveroso aiutare chiunque a capire come distinguere queste truffe e come rendersi conto di chi offre servizi reali alle aziende senza speculare sulle necessità delle aziende.
Truffe Seo e Adwords agli imprenditori
Quali sono le modalità di contatto dei truffatori
Il tentativo di frode da parte di agenzie che si spacciano per Google o per eventuali partner della nota azienda sono 3:
- Attraverso telefonate, spesso, prodotte da numeri che non corrispondono ad alcuna società.
- Attraverso email
- Attraverso visite di persone che si fingono operatori Google e cercano di vendervi servizi a prezzi super vantaggiosi.
Non fatevi trovare impreparati perché i segnali per capire che vi stanno truffando sono molteplici.
Grafica analitica Google
Come scoprire le agenzie web scorrette
Il titolare di un’azienda o di un’attività commerciale riceve giornalmente contatti e proposte da agenzie web e scoprire chi sia realmente un professionista e chi un truffaldino è realmente difficile ma non impossibile.
Se la richiesta per un’eventuale proposta dovesse arrivare via email vi basterà cercare il sito dell’azienda per capire se esiste realmente e dando un’occhiata al sito potrete capire la professionalità e di cosa si occupa. Altro passo da fare è quello di controllare la sezione dedicata ai lavori svolti e le aziende per cui ha lavorato o con cui sta lavorando. In questo modo riuscirete a capire se effettivamente è un’agenzia che lavora o millanta cose non vere.
Controllare il sito non vi darà comunque la sicurezza che l’agenzia in questione esista, lavori o sia seria perché i siti si possono costruire ad hoc ma comunque non fermatevi alla home: cercate di spulciare e capire l’aggiornamento del sito dell’azienda in questione.
Controllate le recensioni dell’agenzia e il suo grado di reputazione online e sui diversi social.
Non rilasciate la vostra Partita Iva senza aver ricevuto almeno una bozza di contratto perché potreste pagare una cifra maggiore rispetto a quella concordata e potreste non acquistare i servizi che vi hanno esposto. Firmereste mai un contratto in bianco senza sapere nero su bianco cosa state acquistando?
Richiedete sempre una bozza di contratto e qualora non volessero inviarvela per una serie di ragioni di primo acchito ragionevoli pensate che state dando i vostri soldi all’etere e che, quando ve ne sarete accorti, sarà troppo tardi.
Truffe da parte di agenzie che dicono di vendere servizi Google
Google non telefona e non invia i propri commerciali per proporre servizi
Le offerte ingannevoli si possono riconoscere perché Google telefona alle aziende solo per verificare se siano corretti i dati inseriti sulle mappe e per assicurarsi che non siano aziende fantasma.
Gli operatori Google non chiamano per proporre servizi a pagamento. Gli operatori Google chiamano dall’Irlanda ed hanno il seguente prefisso: +353.
Google non invia operatori con l’intenzione di offrire servizi a pagamento che vi prospettano un miglioramento per il posizionamento tra i risultati di ricerca o sulle mappe. Inoltre la nota azienda non invia email per offrire di posizionamento.
Aziende che si spacciano per Partner Google
Presentarsi come un’agenzia Partner Google significa che tale agenzia ha dimostrato di possedere tutti i requisiti per creare, gestire e ottimizzare le campagne di pubblicità su Google per i propri clienti. Un’agenzia Partner Google non è Google e non lavora direttamente per Google.
Per diventare Partner bisogna dimostrare a Google di possedere capacità tecniche di alto livello nella gestione delle pubblicità su Google e ciò avviene attraverso il superamento di esami costanti e periodici che riguardano l’ADwords. Le campagne gestite da un Partner Google in caso di calo dei risultati la suddetta qualifica viene revocata.
Come riconoscere le agenzie Partner Google
Un’agenzia che riesce ad ottenere la certificazione Partner Google può esibire un badge sul proprio sito e sul materiale informativo. Googlòe cambia spesso la grafica del badge quindi ve ne sono diversi in giro ma informatevi sempre e verificate l’autenticità del badge.
13 comments on Sentenza diplomi falsi,
il silenzio di Cisl e Provveditorato
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