Il procuratore di Avellino, Rosario Cantelmo, durante l’incontro sulla legalità tenutosi all’Istituto Manlio Rossi Doria, ha sottolineato come le scarcerazioni eccellenti possono ridare fiato alla criminalità organizzata.
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Tecniche di indagine e analisi dei principali fenomeni criminali di Salvatore Pignataro
Tecniche di indagine e analisi dei principali fenomeni criminali (2020) è l’ultimo libro di Salvatore Pignataro. Il tema del libro è incentrato sulle diverse modalità di approccio relative alle attività investigative, pratica esistente tra la fine del ‘700 e l’inizio dell’800 che si è evoluta e modificata fino ai giorni nostri.
Investigare, infatti, significa seguire una strada che porta alla verità. Per poter seguire una determinata strada c’è una ricerca certosina per giungere al percorso più idoneo e rilevatore. Investigare richiede non solo conoscenza giuridica ma una predisposizione intuitiva personale che sia idonea a tracciare un quadro di una qualsiasi situazione in cui sembra difficile trovare una quadra.
Nel libro, oltre ad essere spiegati in modo minuzioso e dettagliato tutte le parti di cui si compone la materia inerente all’investigazione, viene analizzato tutto ciò che corolla il lavoro in questione e come si compone, ad esempio, la nuova struttura dei servizi, per accedere a documentazioni inerenti la sicurezza interna ed esterna.
Tecniche di indagine e analisi dei principali fenomeni criminali
Gli strumenti dell’investigazione
Per poter predisporre un’indagine nel modo più idoneo ci sono strumenti investigativi, previsti dall’ordinamento giuridico e si dividono in tipici e atipici.
I tipici osservano le normative mentre gli atipici sono frutto dell’esperienza e della creatività dell’investigatore quindi non seguono uno schema definito.
Il sopralluogo è un altro elemento importante: l’esame della scena del delitto è fondamentale perché è proprio in questo luogo che si possono cogliere le sfumature più nascoste.
I rilievi tecnici, sono affidati alla polizia scientifica che dovrebbe instaurare un rapporto di collaborazione con gli investigatori, e si basano sull’osservazione, descrizione e acquisizione di dati ed elementi privi di elaborazione o valutazione tecnica uniti ad un accertamento tecnico relativo alle attività di approfondimento e di giudizio tecnico scientifico.
La Teoria dell’interscambio è l’interconnessione tra: reo, vittima e ambiente/scenario.
Le azioni investigative cercano di far emergere chi è una persona: la professione che svolge, la sua fedina penale e poi le sue qualità.
Tecniche di indagine e analisi dei principali fenomeni criminali analizza nello specifico i vari settori in cui agisce, tenendo per ciascun campo la normativa vigente perché in base alle disposizioni può variare il metodo di approccio.
Un argomento che ci ha molto colpito è quello relativo ai crimini informatici.
Salvatore Pignataro
Tecniche di indagine e analisi dei principali fenomeni criminali: i crimini informatici
I crimini informatici sono reati che vedono nella rete telematica il mezzo per poter commettere attività illecite come truffe, cyberbullismo, stalking attraverso i social o accessi abusivi a sistemi informatici.
Il virus, ad esempio, è un programma che in maniera indesiderata si inserisce all’interno del pc dell’utente, nella maggior parte dei casi sono innocui e non danneggiano il sistema altre volte vole invece no.
Questo è un campo nuovo che si barcamena su normative e modi di agire meno consolidati, vista la giovane età del diritto informatico.
Come scrive Salvatore Pignataro:
Agli inizi degli anni ’90 si manifestò l’esigenza di disciplinare la materia, successivamente all’espandersi di crimini commessi attraverso l’uso della tecnologia. La rete internet però mal si presta a rigide regolamentazioni a causa della sua particolare struttura sempre in continua evoluzione. Inoltre gli autori tendono ad avvalersi delle asimmetrie tra i diversi sistemi nazionali non ancora adeguatamente coordinati.
Ad esempio, il reato di illecita intrusione in un sistema informatico o telematico si contraddistingue per l’elevata potenzialità offensiva che potrebbe arrecare danni patrimoniali alla parte offesa.
Generalmente la parte lesa si affida alla Polizia Giudiziaria che può concludere le indagini in modo soddisfacente.
Negli ultimi tempi è cambiata anche la finalità dell’hacking perché, inizialmente, l’approccio non si manifestava con azioni dannose ma le finalità erano artistiche e politiche. Alla fine degli anni ’80 i crimini informatici sono stati divisi in due tipi: lista minima e lista facoltativa.
Nella lista minima i reati sono relativi a:
- Frode informatica
- Falso in documenti
- Danneggiamento di dati e programmi
- Sabotaggio informatico
- Accesso abusivo e la violazione delle misure di sicurezza del sistema
- Intercettazione non autorizzata
Nella lista facoltativa invece sono inclusi:
- Alterazione di dati
- Spionaggio informatico
- Utilizzo di un programma informatico protetto
Tecniche di indagine e analisi dei principali fenomeni criminali di Salvatore Pignataro non è solo un saggio per gli addetti al settore ma può essere illuminante anche per gli amanti di questo complesso settore.
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Ambiente e sicurezza idrogeologica,
in arrivo 6 milioni di euro per 10 comuni irpiniGrazie all’approvazione del Piano nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico, la provincia di Avellino può beneficiare di oltre 5.8 milioni di euro per la salvaguardia del territorio dal rischio, sempre altissimo, di frane e alluvioni.
Di seguito si riportano tutti i comuni della provincia di Avellino che potranno beneficiare dei fondi, gli interventi finanziati e l’ammontare del finanziamento.
Ariano Irpino: Lavori urgenti di manutenzione straordinaria in località Montarozzo, €70.000
Bagnoli Irpino: Intervento di sistemazione idraulica del vallone Difesa, €1.062.000
Bonito: Lavori urgenti di manutenzione straordinaria in località Pretalonga, €80.000
Caposele: Manutenzione idrogeologica del vallone Palmenta, €245.500
Fontanarosa: Lavori urgenti di manutenzione straordinaria in località Strepparo Moleta, €75.000
Gesualdo: Lavori di sistemazione idraulico-ambientale del Vallone Tremolito, €874.000
Mercogliano: Ripristino funzionalità idraulica del vallone S. Stefano, €88.000
Sant’Angelo all’Esca: Sistemazione idraulica in località Cantraboni, €724.000
Taurano: Progetto di sistemazione e regimentazione dell’impluvio in località Capodacqua, €750.000
Torrioni: Risanamento e sistemazione idrogeologica ed ambientale in località Cannelle-Cassano, €575.000
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Bonus Ristori per i lavoratori dello spettacolo garantiti anche con le riaperture
Una buona notizia arriva per i lavoratori dello spettacolo.
Il ministro della Cultura Dario Franceschini tranquillizza questa categoria di lavoratori che è stata quella che ha sofferto maggiormente dei risvolti economici causati dalla pandemia. I Bonus Ristori dunque continueranno ad essere erogati nonostante la possibilità di riaprire i battenti.
Queste le parole utilizzate dal Ministro:
I lavoratori dello spettacolo devono stare tranquilli, la possibilità di riaprire dal 27 marzo non pregiudica i ristori.
Anche quest’anno erogheremo il fondo unico per lo spettacolo indipendentemente dalle alzate di sipario e continueremo a dare i ristori e a sostenere il settore anche con le aperture limitate.
Queste parole scaturiscono dalle prime indiscrezioni sulle prossime restrizioni previste nel prossimo Dpcm che in zona gialla consentirebbero l’apertura dal 27 marzo a cinema e teatri anche nel fine settimana.
Gli spettacoli saranno aperti al pubblico nelle sale teatrali, nelle sale da concerto, nelle sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto in cui sono previsti posti assegnati e distanziati.
Tutto ciò sarà permesso a condizione che venga comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale.
Franceschini tranquillizza sull’erogazione dei sussidi
Il ministro Franceschini ha annunciato anche l’accesso ai musei, su prenotazione, anche nei fine settimana che invece precedentemente, in zona gialla, potevano essere aperti solo nei giorni infrasettimanali.
I Bonus Ristori-quater infatti hanno consentito, fino al mese di dicembre, ai lavoratori intermittenti e discontinui dello spettacolo di percepire 1.000 euro. Dal 15 dicembre c’è stata la possibilità di rifare domanda per i bonus che non hanno percepito per i mesi di marzo, aprile, maggio e agosto.
Anche se le problematiche per l’erogazione continuano ad essere poco fluide. In questo fine settimana infatti è prevista l’approvazione del decreto Ristori 5 che dovrebbe contenere un bonus da 1.000 euro per i lavoratori con e senza Partita Iva. Questo decreto doveva essere approvato più di un mese fa ma poi è slittato a causa della crisi del governo.
Il Parlamento aveva già varato uno scostamento di bilancio da 32 miliardi di euro per finanziarlo, per poter elargire nuovi contributi a fondo perduto e altri bonus.
Attendiamo nelle prossime ore il nuovo Dpcm per scoprire le nuove disposizioni che ci attendono.
11 comments on «Siamo sospesi tra indifferenza e rassegnazione»,
la lezione di Cantelmo
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