Stefano Caldoro, capo dell’opposizione di centrodestra in Consiglio regionale della Campania invita alla sospensione delle tasse per il 2020 e 2021, invitando a prendere decisioni forti invece di creare ordinanze copiose. L’invito è chiaramente rivolto alle decisioni e alle scelte politiche intraprese, negli ultimi mesi, da Vincenzo De Luca.
Il capo dell’opposizione di centrodestra invita ad individuare le coperture nel bilancio regionale, razionalizzando la spesa e ragionando con l’Europa sulle misure compensative.
L’obiettivo da raggiungere, per Stefano Caldoro, è quello di dare un sostegno concreto alle famiglie, alle imprese e ai cittadini che sia duraturo. C’è bisogno di misure incisive e non di ordinanze inutili che complicano la vita dei cittadini.

Il capo dell’opposiozione di centrodestra punzecchia Vincenzo De Luca
Il video in cui il capo dell’opposizione di centrodestra in Cosiglio regionale della Campania giunge proprio durante lo svolgimento della diretta facebook di Vincenzo De Luca che tesse le lodi dell’operato svolto, specificando la liquidità stanziata in questi giorni e facendo un particolare riferimento alla città di Ariano Irpino.
Partendo dal presupposto che in media stat virtus e che entrambi concorreranno per le prossime Regionali, possiamo annunciare che, in modo indiretto, ci si sta preparando per le prossime elezioni.
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Edoardo Capraro, wedding planner e flower designer, ci parla delle problematiche di una Partita Iva
Edoardo Capraro è un wedding planner e flower designer ed è il titolare di un’azienda che si occupa di eventi a 360 gradi, per quanto concerne l’allestimento e la cura dei dettagli che rendono unica e speciale un’occasione da condividere e ricordare nel tempo.
Il suo obiettivo è quello di crescere sempre di più, ampliando la sua attività che appartiene alle giovani Partita Iva perché aperta da due anni. Anche per lui quello trascorso è stato un periodo periodo buio, causato dall’emergenza sanitaria, che ha bloccato per un lungo periodo la sua attività.
Edoardo Capraro infatti descrive con queste parole il periodo appena trascorso:
Il lockdown ha spezzato le ali un po’ a tutti ma i nostri obiettivi e la dedizione che abbiamo per il nostro lavoro ci conducono ad andare avanti e a non fermarci.
Locanda delle carrozze Carano
Le difficoltà che ha riscontrato e che riscontra il giovane imprenditore sono diverse e ciascuna difficoltà porta con sé un lato positivo e uno negativo e il segreto è quello di trasformare, attraverso il lavoro, gli aspetti negativi in obiettivi e scogli da superare, senza lasciarsi abbattere dalle difficoltà.
Per aprire una Partita Iva, Secondo Edoardo Capraro, oltre alla gestione burocratica che non è sempre semplice perché richiede l’aiuto di un consulente c’è bisogno di una mente che abbia idee per poter portare avanti l’impresa e il coraggio di intraprendere questa strada ricca di responsabilità e di difficoltà quotidiane.
Mariangela Merola, candidata alle prossime Regionali in Campania per la circoscrizione di Caserta e Provincia – Napoli e Provincia, ha chiesto all’imprenditore cosa si aspetta dalla politica regionale ed Edoardo Capraro ha risposto così:
Alla politica regionale chiedo che venga data luce a queste piccole borgate come quella di Carano. Nel mio lavoro, ad esempio, trovo alcune difficoltà legate alla logistica di un territorio, che sono la conseguenza di questa marginalità in cui vengono relegate dalle istituzioni politiche luoghi piccoli ma che hanno grandi potenzialità.
Non sappiamo spesso a chi rivolgerci e quando ci rechiamo negli uffici pubblici di competenza non troviamo le risposte adeguate. C’è bisogno di capire chi è il referente per risolvere problematiche e, soprattutto, c’è bisogno di non far trascorrere del tempo perché per la nostra attività che è dinamica e programmata da date prestabilite e da scadenze un giorno di attesa senza ottenere una risposta precisa equivale a tempo sprecato.
C’è bisogno di far vivere la nostra terra, offrendole la dignità e il rispetto che merita. Io credo molto nelle location presenti nel mio territorio ma c’è bisogno che venga valorizzato in primis dalle istituzioni politiche regionali e locali.
Edoardo Capraro e Mariangela Merola
Basterebbero piccole attenzioni come quella di tenere pulite le strade dei piccoli centri rurali perché una persona che ha scelto, ad esempio, di festeggiare un matrimonio nelle zone del casertano possa vedere che anche il tragitto è decoroso al pari delle location private messe a disposizione.
La collaborazione tra imprenditori e istituzioni politiche è fondamentale.
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Grottaminarda: ecco i requisiti per ottenere i buoni spesa e dove acquistare generi alimentari
Il Comune di Grottaminarda, dopo aver annunciato ai cittadini di poter fare domanda per richiedere buoni spesa per l’acquisto di beni di generi alimentari, oggi rende noti i criteri per poter ottenere i suddetti e dove poterli spendere.
Ad oggi sono pervenute circa 110 domande.
Per poter fare richiesta c’è tempo fino al 10 aprile entro le ore 12:00 e non è più necessario precisare il reddito complessivo del 2019 del nucleo familiare.
Come ottenere i buoni spesa messi a disposizione del Comune di Grottaminarda
Buoni spesa: i requisiti
Possono inoltrare domanda per ottenere i buoni spesa:
- Coloro che non sono dipendenti di enti pubblici o aziende private
- Coloro che non percepiscono indennità statali
- Coloro che non percepiscono reddito di cittadinanza
- Coloro che non percepiscono indennità di disoccupazione
- Coloro che non percepiscono altre provvidenze economiche
- Coloro che non risultano iscritti alla Camera di Commercio
- Coloro che sono in possesso di partita Iva
Buoni spesa: dove spenderli
Ecco l’elenco delle attività commercialiche hanno aderito e che accettano i buoni spesa erogati dal Comune di Grottaminarda.
- Società Gestmartin s.r.l. c.da Piani (Decò)
- Ipa s.r.l. via Pioppi (Conad)
- Vitale Felicia c.da Ponticelli
- Società Gdavia via Cimitero (Maxifutura)
- La Bottega del Gusto via Nazionale Baronia
- Rautod Alimentari Lina s.r.l.
- Flammia Colomba c.so V. Veneto (macelleria)
- Incarnato Maurizio c.so V. Veneto (macelleria)
- Soc. D’Avanzo Carni s.r.l. via Pioppi (macelleria)
- Società Carni Paesane s.r.l.s. via Firenze (macelleria)
- Altavilla Mario via Pioppi (panificio)
- Meninno Michele via Valle (panificio)
- Roselli Francesco via Bisciglieto (panificio)
- La Valle dei Contadini via Piani (panificio e produzione pasta via Valle)
- Società Nonna Pia di Jenni Morelli c.so Vittorio Veneto (produzione pasta)
- Clementina Frutta via Manzoni
- Frutta Aldorasi Antonio via Baronia
- Società Pama s.r.l. di Pascuccio Pasqualino via Condotto (bibite)
L’elenco potrebbe essere soggetto ad eventuali integrazioni.
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Villa Raiano prenderà provvedimenti legali nei confronti di Decò
È stata scoperta la vendita irregolare di vini a marchio Decò prodotti da Villa Raiano per conto di Multicedi.
L’irregolarità nella vendita è stata scoperta da un consumatore attraverso i suoi canali social.
Gli accordi erano diversi in quanto Villa Raiano aveva un accordo commerciale con l’azienda Multicedi che opera con il marchio Decò Distribuzioni attraverso i diversi punti vendita in Campania, per la fornitura di vino a marchio con etichetta Decò per i vini di Fiano Avellino Docg e Greco di Tufo Docg.
I prezzi praticati da Villa a Decò sono nella media di mercato per la vendita ai distributori delle due denominazioni irpine.
Fino allo scorso dicembre i vini sopracitati venivano venduti ad un prezzo di 6 euro a bottiglia, a seconda del punto vendita. In questi giorni invece le bottiglie sono state messe in vendita ad un prezzo sottocosto e per questo motivo Villa Raiano verificherà la possibilità di agire per vie leali per la vendita sottocosto che non è stata comunicata.
Sabino Basso, proprietario di Villa Raiano, parla dell’illecito di Decò
La dichiarazione di Sabino Basso, proprietario di Villa Raiano
Sabino Basso, proprietario di Villa Raiano, afferma:
Quanto accaduto ci amareggia e ci indigna, per il danno creato al nostro marchio, ma anche e soprattutto per l’assoluta mancanza di rispetto verso il valore dei vini della nostra terra.
La nostra azienda è conosciuta in tutto il mondo per il valore e l’unicità dei suoi vini. A conferma del nostro continuo impegno nel migliorare la percezione dei vini irpini nel mondo, dal 2009 produciamo 5 cru: tre Fiano di Avellino, un Greco di Tufo e un Irpinia Campi Taurasini, che vengono prodotti con uve provenienti da singole vigne proprio per mettere in risalto le ulteriori unicità e il rande valore organolettico che il nostro territorio ci offre.
I vini che forniamo a Decò sono prodotti quasi esclusivamente con uve acquistate da nostri fidati conferitori e lavorate con un invecchiamento minore rispetto rispetto a quello che riserviamo alle nostre selezioni, pur mantenendo la stessa attenzione e cura, in modo tale da dare al consumatore finale un prodotto di qualità più che rappresentativa delle nostre denominazioni, qualità confermata anche dal sigillo di Stato che ne certifica l’aderenza al disciplinare. Siamo estremamente dispiaciuti per quanto successo, ma questo ci spinge a lavorare con ancora maggiore convinzione, dedizione e rispetto per il nostro territorio e le nostre denominazioni.
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