Un valzer tra gli scaffali è un film drammatico di Thomas Stuber. La pellicola mostra la vita ripetitiva e grigia di alcuni lavoratori della provincia tedesca, che passano la maggior parte del loro tempo tra gli scaffali di un supermercato. Le giornate scorrono monotone: i dipendenti finiscono di lavorare la sera tardi, hanno il tempo di tornare a casa per riposare qualche ora e riprendere nuovamente il lavoro. Le giornate sono uguali, si ha come l’impressione che il tempo non abbia più senso e che segua un flusso continuo e non scandito.
Quando arriva Christian (Franz Rogowski), un nuovo dipendente del supermercato qualcosa cambia e smuove il grigiore tra gli scaffali. Lui è un tipo introverso, silenzioso e dall’animo sensibile infatti Bruno (Peter Kurth), un altro dipendente si prende cura di lui, trattandolo come un figlio.
Christian per caso incontra lo sguardo di Marion (Sandra Huller), responsabile del reparto dolci ,e tra i due nasce una simpatia e di brevi incontri consumati davanti la macchina automatica di caffè. Marion è una donna a cui piace scherzare e provocare: i due infatti vivono la situazione in modo diverso: lui inizia a provare un sentimento profondo per la donna mentre per Marion, lui, è semplicemente uno svago da suo marito.
La donna, all’improvviso prende dei giorni di congedo dal lavoro per malattia e Christian inizia a sprofondare nella depressione perché non la incontra più a lavoro.

locandina di un valzer tra gli scaffali
Come andrà a finire la storia tra Christian e Marion? Per scoprirlo bisognerà aspetteare il 14 febbraio, data d’uscita di Un valzer tra gli scaffali.
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MAVV: due nuovi premi per la cultura
MAVV incontra giovani e imprese attraverso due concorsi nazionali: Wine Art Contest e GreenPrix. Questi due progetti sono dedicati all’arte, alla cultura e all’innovazione e sostenibilità nel settore enogastronomico.
Lo scopo di queste due iniziative è quello di promuovere questo settore come risorsa per uno sviluppo economico. L’iniziativa è sostenuta dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali per promuovere i giovani talenti artistici e i neo-imprenditori.
Wine Art Contest :tra arte, cultura e paesaggio il concorso dà spazio alla creatività di giovani talenti, mettendo al centro il nettare degli Dei, il Vino. La manifestazione prevede assegni premio, audizioni, partecipazioni a festival (Wine Art Fest), workshop, performance e produzioni. Il contest sarà gestito sui social con la fase finale in presenza alla Reggia di Portici, nel rispetto della normativa per la gestione dell’emergenza pandemica.
Iscrizioni fino al 6 settembre prossimo, con l’invio delle opere e delle performance artistiche candidate (foto, clip, audiovisivi, etc.), al sito.
Un comitato di esperti del MAVV Wine Art Museum selezionerà venti opere da sottoporre a una giuria formata da personalità di alto profilo, culturale, artistico e sociale.Il primo classificato riceverà un assegno di 1.000 euro. Saranno conferiti assegni e riconoscimenti anche al secondo e terzo classificato, nonché premi speciali (design e comunicazione visiva, danza, fotografia e video, pittura e disegno, musica e suoni, canzoni, etc.). Gli artisti selezionati saranno coinvolti in workshop ed eventi del MAVV Wine Art Museum e dei partner del concorso.
Il Wine Art Contest è una manifestazione, senza scopo di lucro, organizzata dall’impresa culturale MAVV – Museo dell’Arte, del Vino e della Vite, che ha come unico obiettivo la valorizzazione e la promozione dei talenti artistici che realizzano opere d’arte e creazioni ispirandosi al nettare degli Dei: Il Vino.
Il MAVV in continuità con le attività dedicate alla cultura del vino, al bere consapevole e al loro legame con la creatività e le varie forme d’arte organizza il Wine Art Contest Online come volano di rilancio in questa fase di crisi globale che ha fortemente penalizzato il settore culturale ed in particolare i giovani artisti. Il Contest è completamente gratuito ed è rivolto a tutti gli artisti senza
limiti d’età, che intendono esprimersi attraverso le varie forme d’arte.
Attraverso questo evento si creeranno concrete opportunità di promozione per i giovani talenti con: borse di studio/assegni premio, audizioni, partecipazioni in festival, workshop, performance e produzioni. I 3 vincitori saranno premiati nella sede del MAVV localizzata nella prestigiosa Reggia di Portici e i primi 20 artisti preselezionati riceveranno menzione speciale e potranno esporre le loro opere in una mostra che sarà allestita presso il MAVV Wine Art Museum – Centro MUSA – Musei delle Scienze Agrarie di Portici.MAVV incontra giovani
GreenPrix: creare un’impresa è un’opera d’arte. Questo il concetto a cui si ispira il MAVV e con il quale promuove ilconcorso, un premio speciale nel mondo del vino per valorizzare le idee e i progetti di startup e aziende, che si sono distinti per innovazione, creatività e sostenibilità.
L’idea migliore, nel campo del wine, l’agrifood, l’enoturismo e l’industria creativa e culturale del settore, sarà premiata con percorsi di incubazione e/o accelerazione (mentoring, tutoring,
empowerment imprenditoriale, formazione strategie di marketing e comunicazione, networking e funding) e di supporto manageriale per la consulenza contabile, fiscale, advisory legale,
amministrativa, finanziaria di startup e di finanza agevolata a cura di partners qualificati.
Il soggetto vincitore, designato da una commissione giudicatrice, composta da personalità del mondo sociale, economico, culturale e da esperti, verrà accompagnato nella sua crescita grazie
a un supporto specialistico e consulenziale del valore di 26.000 euro.
La call si chiuderà il 13 settembre e le candidature sono aperte nell’area dedicata del sito.Il contest è indetto con la finalità di supportare e sostenere la nascita, lo sviluppo e il consolidamento di idee, innovative e sostenibili, nel settore wine e agrifood, comprese le iniziative e i progetti di enoturismo e dell’industria creativa e culturale settoriale. Il contest selezionerà un’iniziativa imprenditoriale proposta da soggetti da costituirsi o già costituiti da non più di 36 mesi.
Il Team selezionato sarà premiato con percorsi di incubazione e/o accelerazione (mentoring, tutoring, empowerment imprenditoriale, formazione strategie di marketing e comunicazione, networking e funding) e di advisory legale, fiscale, amministrativa, finanziaria in materia di startup innovative e di finanza agevolata a cura di partners qualificati.
La partecipazione è gratuita. L’iniziativa non ha finalità commerciali. Il premio consiste in servizi di incubazione e/o accelerazione e advisory per un valore equivalente a
26.000 euro. -
Trianon Viviani: Adagio Napoletano inaugura la stagione di Marisa Laurito
Dal 15 ottobre il musical di Bruno Garofalo e l’apertura dell’innovativa “Stanza delle Meraviglie”
per un’“immersione” emozionale nella Canzone napoletana.Doppia inaugurazione al Trianon Viviani – teatro della Canzone napoletana per la prima stagione “in presenza” firmata dal direttore artistico Marisa Laurito.
A rurro teatro è il nome della prossima rassegna teatrale del Trianon Viviani
Venerdì 15 ottobre, alle 21, ci sarà l’attesa prima teatrale assoluta dello spettacolo che apre il cartellone 2021/2022: Adagio Napoletano.
Cantata d’ammore, il musical con la compagnia Stabile della Canzone napoletana scritto e diretto da Bruno Garofalo.
Nello stesso giorno sarà inaugurata la Stanza delle Meraviglie, uno spazio virtuale, unico e innovativo nel panorama italiano e internazionale, disegnato dal regista Bruno Garofalo da un’idea di Marisa Laurito, che offrirà al pubblico, con una fruizione multisensoriale, la possibilità di immergersi nella storia della Canzone napoletana grazie al progetto di digitalizzazione promosso dalla Regione Campania e attuato da Scabec, la società in house della Regione per i beni culturali.Cantata d’ammore di Bruno Garofalo – ph©Pino Miraglia
Un viaggio nelle melodie partenopee
Adagio Napoletano, già presentato con successo di pubblico in streaming nel periodo più critico della pandemia, è la maggiore produzione del teatro della Canzone napoletana. L’allestimento prevede il ricco cast di attori, cantanti, danzatori e musicisti della compagnia Stabile della Canzone napoletana, che Marisa Laurito definisce:
La spina dorsale portante del teatro.
Lo spettacolo è un viaggio nelle melodie partenopee del Novecento, un susseguirsi di quadri singoli e
indipendenti che spaziano tra varie stagioni ed emozioni in uno scenario altamente evocativo delle atmosfere, dei luoghi e delle immagini che costituiscono la componente estetica della città. Una produzione significativa, insomma, che, valorizzando il maggiore bene culturale endogeno, ovvero il nostro patrimonio musicale, mira anche a contribuire al potenziamento dell’offerta turistica partenopea. Per questo motivo, lo spettacolo sarà riproposto periodicamente nel teatro storico di Forcella.Cantata d’ammore di Bruno Garofalo – ph©Pino Miraglia
Adagio Napoletano spiegato dall’autore
Racconta l’autore, scenografo e regista Bruno Garofalo:
In Adagio Napoletano non c’è un filo conduttore o delle sequenze temporali: gli interpreti e i personaggi in costume novecentesco rievocano alcuni riferimenti canonici delle nostre infinite “collezioni” di melodie (maggio e le rose, gli emigranti, la strada, le tammurriate, i pescatori, il mercato e il varieté), alcune immortalate nel Novecento, altre recuperate e inedite in questo contesto, ma che rappresentano sempre una sostanziale importanza per il nostro discorso che spazia dal recupero filologico allo spettacolo puro.
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Ludovico Einaudi: concerto nel Parco Nazionale del Cilento
Ludovico Einaudi è uno dei pianisti più amati e apprezzati al mondo. Inizia la sua carriera come compositore classico ma subito incorpora altri stili e generi, tra cui pop, rock, world music e musica popolare, creando brani e colonne sonore famose a livello internazionale.
L’artista torinese riporta la sua musica nella natura incontaminata d’Italia con una serie di concerti immersi nello scenario emozionante di parchi nazionali, riserve naturali, calette, valli, laghi e altipiani incontaminati, raggiungibili solo a piedi, all’alba, al tramonto, sotto cieli stellati. Un invito a fondere l’esperienza musicale con il paesaggio naturale. Con Ludovico Einaudi suonano Federico Mecozzi al violino e alla viola e Redi Hasa al violoncello.Pianoro di Ciolandrea
Giovedi 5 agosto il suo nuovo tour estivo arriva nella suggestiva location del Parco Nazionale del Cilento e precisamente sul Pianoro di Ciolandrea. Il luogo ideale per Ludovico Einaudi che tra le sue sedici tappe italiane ha scelto di esibirsi su una terrazza naturale a 450 metri di altezza a picco sul mare che affaccia sul Golfo di Policastro direttamente sull’area marina protetta degli Infreschi e della Masseta.
Sotto c’è il borgo marinaro di Scario e con una vista mozzafiato è possibile scorgere la costa calabra, il Cristo di Maratea e le isole Eolie. Alle spalle c’è il massiccio del monte Bulgheria una delle vette più alte della Campania.
Ludovico Einaudi
Lo spettacolo è intitolato “Seven Days Walking” (Sette giorni di cammino), un progetto musicale che consiste in un insieme di 7 album pubblicati con cadenza mensile per sette mesi consecutivi dal 15 marzo 2019 fino al 20 settembre 2019. Ha “camminato” molto il quattordicesimo lavoro in studio dell’artista italiano, dalle passeggiate invernali tra le montagne in cui il disco è nato ai tour intorno al mondo del 2019, fino alle geografie umane dei film premi oscar Nomadland e The Father.
Nell’estate in cui tutto vuole ricominciare, Ludovico Einaudi riporta la sua musica in cammino nella natura e invita il pubblico a camminare insieme a lui.
17 comments on Un valzer tra gli scaffali a San Valentino nei cinema
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