Nelle ultime ore sono stati analizzati 412 tamponi e non risultano casi positivi in provincia di Avellino. Indubbiamente queste sono notizie che alleggeriscono lo stato d’animo che stiamo vivendo negli ultimi mesi ma ciò non deve essere un motivo per rilassarci, intraprendendo azioni arbitrarie e incoscienti.

Zero casi positivi in Irpinia
Invitiamo, dunque, a rispettere gli obblighi in vigore per evitare il contagio, usando sempre la mascherina e mantenendo la distanza interpersonale di un metro.
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Covid-19 in Irpinia: nuovi 22 tamponi naso-faringei sono risultati positivi
Dagli ultimi tamponi naso-faringei effettuati in Irpinia, 422, sono risultati positivi al Covid-19 nuovi 22 casi.
Nuovi tamponi positivi in Irpinia
I risultati pervenuti dall’ASL di Avellino sono i seguenti:
- 3 residenti nel comune di Ariano Irpino
- 5 residenti nel comune di Avellino
- 1 residente nel comune di Candida
- 2 residenti nel comune di Mirabella Eclano
- 1 residente nel comune di Montefalcione
- 1 residente nel comune di Montella
- 1 residente nel comune di Montoro
- 1 residente nel comune di Mugnano del Cardinale
- 2 residenti nel comune di Nusco
- 1 residente nel comune di Pietrastornina
- 1 residente nel comune di Tocca San Felice
- 1 residente nel comune di Santa Paolina
- 1 residente nel comune di Solofra
- 1 residente nel comune di Villamaina
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Sicurezza alimentare: nutrizionisti in cattedra per combattere obesità e sovrappeso
Al via le iscrizioni al corso in programma a giugno a Napoli organizzato da specialisti e docenti della Federico II rivolto a farmacisti, medici, biotecnologi, dietisti e biologi.Nel quadro di una società che mostra sempre più attenzione alle correlazioni fra alimentazione e salute, ma che allo stesso tempo vede aumentare sia le patologie legate a una dieta squilibrata, sia la confusione e la disinformazione circa ruoli e funzioni di alimenti e di nutrienti, nasce il Corso per i professionisti della Nutrizione, organizzato da specialisti e docenti della Federico II di Napoli.
Due giorni di lezioni online o in presenza, in calendario il 25 e 26 giugno prossimi, rivolte a farmacisti, medici, biotecnologi, dietisti e biologi, per rispondere alla necessità sempre più pressante di una formazione approfondita e aggiornata.
Sovrappeso e obesità rappresentano, infatti, il terzo fattore di rischio per la salute a livello mondiale, determinando una condizione di disequilibrio e uno stato infiammatorio che possono interessare la maggior parte degli organi del nostro organismo, causando diabete, malattie cardiovascolari, cancro e significative manifestazioni di sofferenza.
Il soggetto obeso o in sovrappeso va, quindi, monitorato nell’ottica della lotta contro l’aumento e la diffusione di patologie legate allo stile di vita e alle abitudini alimentari sbagliate.
Il Corso si propone di presentare tutte le metodiche per la valutazione dello stato nutrizionale attualmente utilizzate nella pratica clinica.
Saranno analizzate le tecniche per l’analisi della composizione corporea e le metodiche per la rilevazione dei dati del paziente per una corretta anamnesi alimentare. Spazio anche alle tecniche di comunicazione per permettere al soggetto obeso, in sovrappeso o malnutrito, di diventare parte attiva del processo di cambiamento.
Previste esercitazioni pratiche e simulazioni personali e di gruppo, durante le quali i discenti elaboreranno terapie alimentari e apprenderanno come utilizzare il software per la gestione dei dati relativi ai pazienti.
Tra i relatori del Corso, Maria Pina Mollica (docente del Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II), le biologhe Cristiana De Giacomo (specialista in Biochimica e Chimica) e Patrizia Zuliani (specialista in Scienza dell’Alimentazione), ed Angela Catapano (del Dipartimento di Biologia dell’Ateneo federiciano).
Le iscrizioni si chiuderanno il 18 giugno.
Info: Dott.ssa Di Giacomo 3280453050 Dott.ssa Catapano 338 523 3523
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Vincenzo De Luca e l’ordinanza n.90
Siamo arrivati alla cifra tonda per quanto riguarda il numero delle ordinanze pubblicate che coincide con il nuovo colore della Campania che dal 15 novembre è diventata ufficialmente zona rossa.
L’ordinanza n.90 riguarda prevalentemente l’attività scolastica a distanza e il trasporto pubblico locale ed è valida dal 16 novembre fino al 23 novembre.
Restano sospese le attività educative in presenza per le scuole dell’infanzia (da 0 a 6 anni) e per le prime classi della scuola primaria. Dal 16 novembre è possibile sottoporsi su base volontaria alla somministrazione di tamponi antigenici relative al personale tutto delle classi interessate e degli alunni e dei familiari.
Dal 24 novembre quando sarà prevista la ripresa scolastica il personale che dovrà ritornare nelle strutture scolastiche, gli alunni e i genitori degli alunni, salvo nuove disposizioni, potranno sottoporsi ad uno screening volontario del tampone.
Restano consentite in presenza le attività destinate agli alunni con bisogni educativi speciali o con disabilità.
Restano sospese le attività di centri culturali, centri sociali e centri ricreativi compresi corsi di lingua, recitazione, canto, danza e musica.
Le aziende che si occupano di trasporto pubblico locale sono obbligate a modulare l’erogazione dei servizi minimi essenziali in modo da evitare il sovraffollamento dei mezzi di trasporto nelle fasce orarie della giornata in cui si registra la maggiore presenza di utenti. È obbligatorio da parte delle suddette aziende dare massima diffusione della nuova programmazione dei servizi essenziali offerti sui propri siti aziendali, alle fermate, alle stazioni e su ogni altro mezzo di comunicazione alle stesse in uso.
È inoltre obbligatorio il rispetto dei protocolli di sicurezza vigenti e in vigore sul proprio territorio.
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